Formare e informare per tempo e prima che arrivino nevicate e gelate è ”cosa buona e giusta”. E così su iniziativa dell’ assessorato all’ambiente guidato da Giuseppe Tragni,e alla Protezione civile da Nicola Trombetta e alla Pubblica Istruzione da Marilena Antonicelli del Comune di Matera,   i presidi delle scuole sono stati sensibilizzati sul come comportarsi e in modo che ci sia un meccanismo ”a caduta” tra docenti e si auspica nelle famiglie affinchè il ‘deserto’ bianco non procuri allarmi a volte ingiustificati e disagi che potrebbero essere affrontati con comportamenti adeguati. Ci sono delle brochure in pdf scaricabili dal sito del Comune, un numero da contattare e poi le scorte di sale che saranno distribuite per tempo. Naturalmente serve collaborazioni, sopratutto da quanti noncuranti di ghiaccio o neve si avventurano comunque con auto prive di gomme termiche o catene. Ma ci sono anche gli imbranati e quanti proprio non sanno come muoversi sulla neve. A Matera non siamo abituati. Forse una iniziativa con le scuole guida non guasterebbe. E poi un pizzico di collaborazione in più. Davanti all’uscio di casa si dovrebbe provvedere in proprio. Ma questo fa parte della coscienza di prevenzione e bene comune da insegnare e divulgare.

 

IL VADEMECUM COMUNALE

 

Neve, che fare? Un vademecum della Protezione civile comunale spiega come comportarsi

Consigli utili in caso di neve. L’ufficio comunale della Protezione civile ha realizzato un vademecum per spiegare come comportarsi in caso di neve.

Si tratta di un prontuario ricavato dalle indicazioni fornite dal dipartimento nazionale della Protezione civile e che risulta essere molto utile per affrontare un’eventuale emergenza causata da abbondanti precipitazioni nevose.
Chi contattare in caso di necessità, quali sono i compiti del Comune e quali quelli dei cittadini, scelta tra gomme termiche e catene, come usare il sale e dove acquistarlo: sono alcune delle domande a cui viene data risposta in maniera sintetica ed efficace.
Insieme al vademecum, l’ufficio comunale della protezione civile ha realizzato anche un pieghevole illustrato.
Entrambi i documenti possono essere scaricati e stampati dal portale del Comune di Matera, all’indirizzo:
http://www.comune.matera.it/protezione-civile

Matera 25 gennaio 2019

 

COMUNE DI MATERA

Ufficio di Protezione Civile

COME AFFRONTARE L’EMERGENZA NEVE

1- Chi interviene in caso di emergenza Neve?

Il personale della Sala Operativa Comunale e della Polizia Locale. Il Comune può avvalersi anche dell’ausilio di ditte private e dell’encomiabile apporto dei volontari delle Associazioni di Volontariato Territoriale.

2- Chi contattare in caso di particolari emergenze?

I tradizionali numeri di emergenza (sanitaria 118, Vigili del Fuoco 115, Carabinieri 112, Polizia di Stato 113) e la sala operativa comunale (n. verde 800262667). Per evitare il sovraccarico delle linee è opportuno chiamare i numeri di emergenza solo in caso di effettiva emergenza.

3- Gli autoveicoli con quattro ruote motrici integrali (SUV, Fuoristrada, 4×4, ecc) sono esonerati dall’obbligo di essere muniti di pneumatici invernali sulle strade extraurbane, o su quelle comunali oggetto di apposita ordinanza?

No. Per il Codice della Strada non è sufficiente la trazione integrale, quindi in caso di neve/ghiaccio nei periodi indicati nelle rispettive disposizioni (15 Novembre-15 Aprile), tutti i veicoli devono essere dotati di catene a bordo o pneumatici invernali montati.

4- Cosa fa il Comune in caso di neve?

Il Comune ha il compito di sgomberare dalla neve le strade comunali, dando priorità alle viabilità principali e a quelle interessate dal trasporto pubblico e di emergenza. Ha altresì il compito di pulire gli accessi alle scuole comunali, agli edifici pubblici e quelli che consentono l’uscita dei mezzi di soccorso.

5- Perché alcune zone devono aspettare tanto prima di essere raggiunte dai mezzi spalaneve e spargisale?

Il Comune potrebbe non disporre di mezzi sufficienti per assicurare interventi immediati per la pulizia di tutte le vie della città. Nelle operazioni di sgombero delle strade dalla neve viene data priorità alle direttrici di transito principali per assicurare il passaggio dei mezzi di emergenza e del trasporto pubblico. Inoltre i mezzi spalaneve non riescono a volte a circolare liberamente per la presenza di veicoli che ne impediscono o ne rallentano il passaggio. In caso di necessità il Comune può ricorrere, tenendo conto delle risorse disponibili e dell’entità delle precipitazioni, all’ausilio di

ditte private per aumentare la dotazione di mezzi spalaneve e spargisale e accelerare così gli interventi di ripristino stradale.

6- Quali sono i comportamenti da adottare da parte dei cittadini in caso di neve?

I più importanti comportamenti da adottare da parte dei cittadini sono:

-dare per scontato che qualche disagio è inevitabile e quindi prepararsi ad affrontare la situazione con calma e tranquillità;

-limitare l’uso del telefono cellulare ai casi di effettiva necessità per evitare di sovraccaricare la rete;

-tenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo facendo particolare attenzione agli avvisi emessi dal Comune tramite comunicati stampa, pubblicazioni sul sito e sui canai social;

– non mettersi in viaggio se non è strettamente necessario e in questo caso montare sull’auto pneumatici da neve o catene;

-spargere il sale davanti all’accesso di casa o al garage dopo aver rimosso la neve. Si può utilizzare del normalissimo sale grosso da cucina. Per liberare dal ghiaccio una superficie di 1 metro quadrato sono sufficienti 25-35 grammi di sale;

-non gettare la neve rimossa sulla strada per non rendere vano il lavoro di pulizia dei mezzi spalaneve;

-non versare acqua sul ghiaccio o sulla neve;

-lasciare le proprie autovetture nei garage o in aree private. Se questo non è possibile, parcheggiare in modo da non intralciare il passaggio dei mezzi spalaneve;

-attenersi alle indicazioni fornite dal personale che sta effettuando servizio di Protezione Civile, soprattutto per quanto riguarda la viabilità;

-considerare che qualunque decisione adottata, anche se può sembrare incomprensibile, deriva sempre da valutazione unitaria del fenomeno ed è determinata da informazioni fornite da altri soggetti coinvolti nella gestione operativa dell’evento (ANAS, PROVINCIA, COMUNI LIMITROFI, FORZE DELL’ORDINE ECC.).

7-Come si deve spargere il sale?

Il sale va sparso solo in previsione di probabili ghiacciate, cioè quando le previsioni meteo annunciano temperature sotto lo zero. In caso di nevicata prima di spargere il sale occorre rimuovere bene la neve fresca dalla superficie interessata. In caso contrario si potrebbe non ottenere alcun beneficio dall’operazione di spargimento del sale. Come detto sono sufficienti 25-35 grammi di sale per liberare dal ghiaccio 1 metro quadrato di superficie. E’ opportuno aumentare le quantità indicate solo in presenza di strati di ghiaccio superiori ai 3 centimetri di spessore. Ricordate che il sale corrode asfalto, calcestruzzo ed anche la carrozzeria delle auto. Il sale deve essere distribuito a ventaglio, come se si dovesse seminare, in maniera uniforme sulla superficie da trattare.

8- Dove posso trovare il sale?

Il sale per il disgelo del fondo stradale è in vendita nei negozi specializzati e, in casi di necessità viene distribuito (o può essere ritirato) dai garage del Comune. Può essere utilizzato anche il normale sale grosso da cucina che è facilmente reperibile in commercio.

9- Chi deve liberare dalla neve i rami pericolanti delle piante?

Se le piante sono presenti su giardini e aiuole di proprietà privata il compito è di provvedere alla messa in sicurezza delle piante è del proprietario. Se le piante sorgono su suolo pubblico il compito spetta al Comune. L’operazione può comportare anche il taglio del ramo pericolante o l’interdizione dell’area sottostante.

10- Come comportarsi nel caso di chiusura delle scuole durante l’attività didattica?

Nel caso di chiusura delle scuole i bambini restano in custodia al personale docente presso le strutture scolastiche fino all’arrivo dei genitori o di loro delegati. Se le condizioni determinano situazioni di pericolo, non mettersi in viaggio, affidarsi a qualche conoscente dotato di mezzo idoneo a percorrere le strade innevate, chiedere ospitalità ad altri genitori per il proprio bambino, oppure attendere il ripristino di condizioni di normalità.

11- Perché il Comune non interviene nelle strade e nelle aree private?

Perché sono di proprietà privata e quindi non di competenza comunale. Stesso discorso vale per le viabilità all’interno di lottizzazioni, se ancora in carico ai lottizzanti.

12- Cosa fa il Comune per gli anziani, portatori di handicap ed i soggetti disagiati?

Il Comune tramite il Servizio Politiche Sociali provvede a monitorare la situazione e nei casi di maggiore disagio provvede a fornire assistenza e a fornire alloggio e ristoro tramite anche l’utilizzo delle associazioni di volontariato.

13- Perché vengono chiuse alcune strade alla viabilità?

Se le condizioni atmosferiche rendono pericolosa la percorribilità su alcune strade caratterizzate da una particolare pendenza, il Comune può decidere di chiuderle al transito. Tale provvedimento viene adottato non per arrecare disagi, ma per garantire l’incolumità pubblica.