La cerimonia inaugurale del 19 gennaio 2019, per Matera capitale europea della cultura, si terrà in piazza San Pietro Caveoso nei rioni Sassi e non, come continuiamo a sentire, che si utilizzerà quello del Capodanno Rai di piazza Vittorio Veneto, che si sta provvedendo a smontare per tornare a deposito.

Quello che unisce ”idealmente” i due eventi e l’eurovisione di RaiUno. A condurre il noto attore, anfitrione, affabulatore Gigi Proietti, che racconterà della sua carriera che toccò Matera nel 1964, accompagnato dal noto pianista Stefano Bollani che proverà a sintetizzare le esperienze di 39 bande musicali (20 locali e 19 straniere) che animeranno i quartieri cittadini per l’intera giornata e la domenica quelle dei piccoli centri di Basilicata che le ospiteranno.

Ma il clou della serata, della cerimonia inaugurale, alla quale potranno accedere 3.500 cittadini ( i residenti dei Sassi sono liberi di muoversi) con un pass rilasciati dal 9 al 12 gennaio in Prefettura, è rappresentato dagli ospiti e tra questi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, probabilmente il presidente del consiglio Antonio Conte, certamente i ministri dei Beni culturali e Turismo Alberto Bonisoli, per il Sud Barbara Lezzi, delle delegazioni straniere delle capitali europee a cominciare dalla città gemella Plovdiv(Bulgaria) che tiene la cerimonia inaugurale il 12 gennaio , Tibor Navracsics, Commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, i giovani e i rappresentanti di istituzioni locali.

E’ il clou della giornata inaugurale, ripresa integralmente non stop dal mediapartner Trm, che avrà un costo complessivo ”come da dossier” – ha detto il direttore generale Paolo Verri- di 800.000 euro tra ospiti e dirette e tutto il corollario di iniziative che faranno da pendant al variegato programma che pubblichiamo più avanti.

Tanta carne al fuoco e spazio alla musica in giro per la città e 5000 piatti a base di ”crapiata”, la minestra di legumi e cereali della tradizione contadina materana che va annoverata tra le squisitezze della dieta mediterranea. Ai musicisti ci penserà Coldiretti con un menù sulle note dei sapori della tradizione.

E poi la distribuzione graduale di 19.000 bandiere di Matera 2019 e altrettante dell’Unione europea, l’allestimento di bandiere lungo la statale 99 e la vecchia statale 7 ”Appia” all’altezza della Cava del Sole, dove si terranno la conferenza stampa inaugurale sul programma alla presenza di delegazioni straniere e dove si terranno i primi concerti della bande musicali di Plovdiv e Matera. Mentre nei quartieri ci saranno gli spazi ”Open Future’ e altre iniziative tra storie narrate e luci a lume di candela.

Ma non è escluso che i commercianti aprano spazi per tirare avanti fino a tardi, per un bicchiere di troppo e senza esagerare. Chi vuole può scendere in campo con chitarra, clarino, violino, grancassa e cupa e del resto una percentuale di popolazione in qualche modo ha partecipato ai laboratori. Altri, in tutto 200, svolgeranno il ruolo di volontari per le diverse esigenze.

La lista delle cose in cantiere è lunga, descritte in dettaglio da Paolo Verri che a breve si libererà dell’armamentario che porta alla mano dopo una caduta, ed evidenziate dal presidente Salvatore Adduce, dopo l’introduzione dell’addetto stampa della Fondazione, Serafino Paternoster- circa i punti fermi di ”Matera capitale” e lo sforzo profuso per migliorare accoglienza e accessibilità.

Dal sindaco,Raffaele De Ruggieri, l’invito a recuperare il senso della fierezza, dell’appartenenza, dalla competitività alla coesione. Ci fermiamo a questi interventi, aldilà di quelli istituzionali. Il resto, va messo da parte, sopratutto quando si è fatto riferimento a personaggi che hanno contribuito a sconquassare e non poco per protagonismi politici il programma 2019,utilizzando teste di legno e opportunisti locali.

GLI APPUNTAMENTI IN SINTESI

Dal 9 al 12 gennaio 2019 nella Prefettura di Matera saranno distribuite 19 mila bandiere di Matera e 12 mila bandiere dell’Unione Europea e il pass ai primi 3500 cittadini che si presenteranno per la richiesta gratuita dalle ore 9 alle ore 19. Questa quota di pubblico potrà raggiungere piazza San Pietro Caveoso dalle 15,30 alle 17,30 da uno dei quattro varchi previsti dal piano di sicurezza per l’area riservata in cui assistere allo spettacolo che sarà trasmesso in diretta dalle 18,50 alle 19.55 su Rai 1. Qui si esibiranno anche le bande, 20 lucane e 19 provenienti da tutta Europa con la presenza di 2019 musicisti guidati dal Maestro concertatore d’eccezione Stefano Bollani. La serata sarà condotta da Gigi Proietti che ritornerà a Matera a distanza di 54 anni, visto che nel 1964 ha presentato uno spettacolo nella città dei Sassi.

L’11 gennaio comincerà la distribuzione delle 5000 vetrofanie alle attività commerciali dei Sassi e del centro storico. Inoltre saranno installate le bandiere sulle due strade principali di accesso alla città di Matera, la statale 99 dalla rotatoria presso Altamura e la statale 7 nel tratto vicino alla Cava del Sole. L’11 gennaio partirà anche il workshop di serigrafia per la stampa aperto alla comunità. Per ospitare nel migliore dei modi a pranzo i musicisti delle bande nei rioni della città è stata anche realizzata una tovaglia da pic-nic personalizzata per Matera 2019.

Il 14 gennaio arriverà la troupe della Rai per preparare gli allestimenti del palco in piazza San Pietro Caveoso.

Il 15 e il 16 gennaio ci sarà l’allestimento del progetto artistico Matera Alberga.

Il 16 e 17 gennaio è previsto l’allestimento nei rioni Sassi.

Il 18 gennaio sarà presentato il programma artistico della cerimonia inaugurale di Matera 2019 e sono in programma le visite alle installazioni di Matera Alberga dalle 11 alle 17 e quelle del progetto Lumen social light dalle 19 alle 21.

Dalle ore 10 del 19 gennaio partirà la cerimonia ufficiale presso Cava del Sole, animata come era già accaduto il 19 gennaio 2018 da due conduttori radiofonici, Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital e la presenza di un attore comico. Per accedere alla manifestazione di Cava del Sole si potrà usufruire del bus navetta in partenza da piazza Marconi, in prossimità della scuola Marconi, con una frequenza di 5 minuti.

Alle 11,30 è previsto l ‘intervento del sindaco De Ruggieri, alle ore 12,30 sarà presentato il programma degli eventi di Matera 2019 alle autorità italiane ed estere presenti.

Saranno attivati 4 maxi schermi: in piazzetta Pascoli, in piazza San Francesco, in piazza Vittorio Veneto e probabilmente all’incrocio tra via XX Settembre e via Annunziatella. Via Lucana sarà pedonalizzata come è già accaduto per l’evento del Capodanno Rai e il Comune di Matera attiverà anche il servizio di navetta gratuita dalla zona Paip 2.

Chi arriva da fuori Matera potrà raggiungere quest’area per parcheggiare l’auto e salire sul bus che trasporterà i turisti nel centro della città per la cerimonia che partirà nel tardo pomeriggio in piazza San Pietro Caveoso (visibile solo a 3500 persone che avranno richiesto il pass oppure sui maxi-schermi già citati) e si concluderà in piazza Vittorio Veneto dalle 20 a mezzanotte.

Tra i momenti più emozionanti anche il ritorno di Matera Stellata, un progetto di Francesco Foschino in cui sarà possibile ammirare il Sasso Barisano illuminato solo con dei lumini e non con la luce artificiale. Lo spettacolo in piazza San Pietro Caveoso sarà visibile dal Sasso Barisano grazie ad uno spettacolo circense con una ballerina che partirà da piazza Duomo e illuminerà il cielo con una luna speciale.

Durante la diretta Rai sul palco si alterneranno ospiti nazionali e internazionali, i cui nomi saranno svelati il 18 gennaio in conferenza stampa. I fuochi pirotecnici sulla Murgia sanciranno la fine dello spettacolo in piazza San Pietro Caveoso e il pubblico potrà defluire verso piazza Vittorio Veneto, dove dalle 20 alle 20 è in programma un altro spettacolo suggestivo realizzato da Tram Express, con la presenza di cavalli volanti e la performance del progetto Lumen social light che ha coinvolto i materani impegnati nella realizzazione di borse luminose all’interno dell’Open design school.

La festa proseguirà fino alle ore 3 nei locali del centro storico che hanno aderito al bando attivato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 per l’organizzazione di party e concerti.

La cerimonia inaugurale si compone di cinque momenti, illustrati nel dettaglio in basso: Open Sounds, Open City, Open Lights, Open Show e Open Future.

Tra le curiosità va sottolineata la distribuzione del piatto tipico dell’1 agosto a Matera, la crapiata, ai musicisti delle bande ospiti il 19 gennaio nella città di Matera.

Il 20 gennaio partiranno le prime due mostre a cura del Polo Museale della Basilicata, Ars Escavandi al Museo Ridola e Mater(ia) P(i)etra a Palazzo Lanfranchi. Sarà il primo giorno in cui servirà il passaporto di Matera 2019 per accedere agli eventi culturali.

Per la cerimonia inaugurale di Matera Capitale europea della cultura 2019 sono accreditati 135 giornalisti, tra i quali i corrispondenti di un canale televisivo cinese e di uno statunitense.

Il programma del 19 gennaio 2019
01_Open Sounds
Cava del Sole ore 10:00 dalle ore 9:00 apertura di tutti gli spazi della Cava
Tutti i cittadini sono invitati all’inaugurazione della Cava del Sole con le musiche e gli inni di tutta Europa. A seguire la presentazione del programma ufficiale e l’apertura del nuovo spazio polifunzionale.
02_Open City Rioni di Matera Dalle ore 13:00
Rione La Martella (scuola Semeria plesso di La Martella), Rione Serra Rifusa (locali Maria Madre della Chiesa), Villa Longo (sede associazione A
nziani Uniti di Matera), San Pardo (Guiness Pub), Piccianello (Scuola Elementare Marconi), Spine Bianche (locali parrocchia S. Pio X), Serra Venerdì (Scuola Pascoli plesso di Via Nitti), La Nera (Scuola Elementare La Nera), Cappuccini (caritas), Agna-Le Piane (Casino Padula), San Giacomo (scuola piazza degli Olmi), Aquarium.
I musicisti animano Matera e vengono accolti dai cittadini nei Rioni della città in un grande momento conviviale. La città si fa casa: l’intera cittadinanza accoglie le bande e apre le porte di abitazioni, scuole, parrocchie, sedi di associazioni.
03_Open Lights
Sasso Barisano, Sasso Caveoso e Piazza del Duomo Dalle ore 16:30
Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini; da Piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici; nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light fanno da contrappunto.
04_ Open Show San Pietro Caveoso Dalle ore 19:00 – 19:55
Le bande si esibiscono coordinate da un maestro concertatore d’eccezione. Durante la diretta Rai, sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali.
05_Open Future Via Ridola- via del Corso – Piazza Vittorio Veneto – Piazza San Pietro Caveoso Dalle ore 20:00 alle 24:00
Lo spettacolo si propaga dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti sfila per le vie della città: da via Ridola, a via Del Corso, fino a Piazza Vittorio Veneto e a tutti i locali della città.