Il Comune di Matera, per il programma di eventi natalizi 2016, ci metterà di suo una contribuzione fino a 40.000 euro per ogni evento che la commissione giudicatrice riterrà interessante, valido e fattibile, aggiungendovi la gratuità nella fruizione di spazi pubblici, di servizi logistici e di alcuni aspetti amministrativi non trascurabili come la cosap, la siae e la riduzione nel caso di ”sponsorizzazioni” evidenti dell’imposta di pubblicità.

E i privati da parte loro dovranno dimenticare i percorsi facilitati del passato, le voci di spesa dedicate, mettendo mano alle risorse finanziari (meglio ancora se l’onere per l’Amministrazione è contenuto se non proprio pari a zero) e una progettualità organica, che leghi centro, rioni Sassi e periferie.

E’ quanto prevede il Bando pubblicato dal Comune, e che scadrà il prossimo 24 ottobre, oggetto di interesse di imprese culturali, associazioni, creativi e di quanto hanno una idea precisa di come utilizzare al meglio il brand ” Matera capitale europea della cultura 2019. L’avviso, infatti, è incentrato sulla compartecipazione e collaborazione tra pubblico e privato per dar vita a un programma di eventi e di animazione territoriale che il Comune di Matera intende attivare per il periodo natalizio, dal 3 dicembre al 9 gennaio 2017.

L’assessore al Turismo, Vincenzo Acito, che della cultura d’impresa in tutte le sue forme ne fa una opportunità di crescita territoriale, sollecita che l’ attenzione sul ”brand Matera 2019” , arrivi anche da fuori regione. Del resto anche la Fondazione, per altri motivi legati al dossier, spinge in questa direzione e ipotizza l’utilizzo del logo – con le opportune- rivisitazioni per fini commerciali.

Nel frattempo il Natale è dietro l’angolo e le voci luminarie, presepe ed eventi con il nuovo bando dovranno essere impostati in altra maniera e con spirito e proposte gestionali, con tanto di previsione di spesa, che saranno vagliati dalla commissione giudicatrice. Ed è un aspetto innovativo illustrato dall’assessore, Vincenzo Acito,nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato la dirigente del settore Giulia Mancino.

Sono due le linee individuate su cui dovranno svilupparsi le idee progettuali da acquisire. La prima ha come tema: “Natività a Matera come a Betlemme – città del pane, città dell’uomo” (linea A) e la seconda “Un cartellone di eventi a partire dal 3 dicembre 2016 fino all’8 gennaio” (Linea B).

Le indicazioni sollecitano interventi non solo per il centro storico e i rioni Sassi ma anche per le periferie. L’amministrazione ha previsto anche due luoghi, Casa Cava e Auditorium musicale, per ospitare spettacoli con ingresso a pagamento.

C’è attesa per le indicazioni che emergeranno a valle della chiusura del bando, sopratutto per quanto riguarda il presepe, dopo le esperienze del passato e la coda di polemiche e ricorsi seguite. Chissà che la grotta di Betlemme non riporti lo spirito giusto per illuminare menti e cuori. Servono ”Angeli” disinteressati con aureola celeste e il suono di ciaramelle.

Per ora ci sono quelli del natale tutto l’anno dell’antico Emporio Morelli di via delle Beccherie. Una visita non guasterebbe per ispirarsi per ”Matera capitale europea della cultura natalizia 2016′-2019”.

presepe daddiego matera

COMUNICATO BANDO PER LE ATTIVITA’ E EVENTI PER IL NATALE 2016

Il dirigente dell’Ufficio cultura ha pubblicato il bando per la presentazione di progetti per attività e/o eventi per il Natale 2016.
Il Comitato promotore di coordinamento, ha individuato due linee su cui dovranno svilupparsi le idee progettuali da acquisire: la prima ha come tema: “Natività a Matera come a Betlemme – città del pane, città dell’uomo” (linea A), la seconda “Un cartellone di eventi a partire dal 3 dicembre 2016 fino all’8 gennaio” (Linea B).
Nel particolare, i progetti relativi alla linea A dovranno prevedere quale scenario della rappresentazione della Natività i seguenti siti: il sagrato di Santa Maria dell’Idris e aree adiacenti, per la visibilità del sito da più parti della città; il piazzale sovrastante la chiesa rupsetre della Madonna delle Vergini, zona caratterizzata da un paesaggio molto simile a quello di Betlemme e che potrebbe prevedere la visita alla Natività anche di giorno; i progetti, inoltre, dovranno prevedere che le rappresentazioni della Natività si svolgano nei seguenti giorni: 10 e 11 dicembre 2016, 17 e 18 dicembre 2016, 26 e 27 dicembre 2016, 5 e 6 gennaio 2017.
Si potranno inoltre prevedere lungo le vie di accesso ai due siti della rappresentazione, nelle chiese dei rioni e borghi della città, intese come porte di accesso alla Natività, un’adeguata illuminazione e l’esecuzione di musiche a tema, in modo da creare quell’atmosfera sempre evocativa della sacralità del periodo .
In quanto ai progetti della “Linea B”, dovranno consistere nella predisposizione di un cartellone di eventi e iniziative da svolgersi nel periodo compreso fra il 3 dicembre 2016 e l’8 gennaio 2017 inteso a favorire attraverso qualsiasi forma di espressione comunicativa e/o artistica, attività, anche multidisciplinari, di animazione e di intrattenimento in genere, allestimenti, eventi , spettacoli, per valorizzare oltre alle piazze del centro storico, le piazze di ritrovo della comunità dei rioni e dei borghi, nelle più diverse aree urbane che fungono da riferimenti commerciali, di intrattenimento, di istruzione e di culto per la comunità di quartiere.
Per quanto riguarda gli allestimenti, sempre nell’ambito dei progetti di cui alla “Linea B”, il bando prevede che possano essere proposti progetti di installazione di luci e luminarie natalizie, anche volti a favorire la realizzazione di nuovi manufatti luminosi (sia in forma di autoproduzione dei cittadini che della facile riproduzione seriale da parte di chiunque volesse) che in sintonia con gli operatori commerciali e le loro associazioni, possano integrare ed esaltare progetti di allestimenti di vetrine, vie, piazze ecc. anche coinvolgendo la comunità materana dei creativi, dei professionisti, agenzie di comunicazione, artisti, deisgners, comitati spontanei, associazioni culturali, professionali, di categoria.
La partecipazione è aperta alle categorie appena indicate nonché a professionisti iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini professionali, agenzie di comunicazione, comitati spontanei, associazioni culturali, associazioni professionali, associazioni di categoria, cittadini italiani o di un altro Paese dell’Unione europea.
La partecipazione può avvenire in forma singola o attraverso la costituzione di un gruppo.
Le idee progettuali dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,30 del 24 ottobre prossimo.
Tutte le informazioni sul bando e la modulistica sono reperibili al seguente indirizzo: www.comune.mt.it – sezione “avvisi”.