Dopo aver presentato la mozione -di cui è promotore e primo firmatario- che impegna il Governo ad estendere il regime speciale dettato dalla legge di stabilità 2016, che ha permesso al Comune di Matera di assumere personale con forme contrattuali flessibili per la gestione delle opere di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’on. Rospi ne chiede l’immediata calendarizzazione, al fine di poter intervenire prima della scadenza dei contratti che è fissata il 31 dicembre 2019.

La settimana scorsa –ha dichiarato l’onorevole pentastellato- ho depositato una mozione che impegna il Governo ad avviare iniziative volte a prorogare le assunzioni per gli anni 2020 e 2021 del personale del Comune di Matera assunto a tempo determinato con il regime speciale per la gestione di Matera 2019.

Dal 1° gennaio, infatti, i loro contratti si interromperanno e, il non accogliere la mozione, andrebbe a comportare diversi problemi nella gestione e definizione delle attività e dei procedimenti tuttora in corso e nelle operazioni di rendicontazione delle somme spese, con il rischio di interrompere le opere avviate e il prosieguo delle attività”.

Nella mozione l’On. Rospi chiede, inoltre, altri impegni al Governo, quali l’estensione del regime speciale previsto dalla legge 771/1986 del risanamento dei Sassi, l’attivazione di un piano di digitalizzazione e pubblicizzazione dei beni artistici e dei documenti storici e l’adozione di iniziative utili per valorizzare l’industria creativa e culturale materana, nonché rendere Matera un polo del sud Italia legato alle produzioni culturali.

Con la mozione –aggiunge l’onorevole Rospi– ho chiesto anche al Governo di estendere per gli anni 2020 e 2021 il regime speciale previsto dal comma 347 dell’art.1 della legge n.208/2015, al fine di consentire il completamento del restauro urbanistico e ambientale del sito dei Sassi di Matera e del prospiciente altopiano murgico in attuazione alla legge 771/1986 e di avviare un serio piano di iniziative per far sì che Matera continui ad essere un riferimento nel Mezzogiorno per l’industria creativa e culturale e per le produzioni artistiche”.

Della problematica –conclude l’Onorevole Rospi– sono stati interessati anche il Presidente Roberto Fico, che ho avuto il piacere di ospitare, nella mia Matera, nei giorni scorsi, e il Ministro della Cultura Dario Franceschini, sostenitore del progetto di Matera 2019 fin dalla sua nascita. Proprio per questi motivi presenterò anche un emendamento alla legge di Bilancio, perché investire in cultura è una leva strategica per la crescita e il futuro del nostro Paese”.