La Settimana Santa, il cui inizio è segnato dalla Domenica delle Palme, è contraddistinta da riti religiosi, tramandatisi nel tempo senza particolari modifiche, che prevedono la Passione di Gesù, momento celebrato dopo il Giovedì Santo, durante il quale Gesù compì l’ultima cena con i suoi 12 apostoli, rievocata con la lavanda dei piedi. I riti prevedono la celebrazione della S. Messa con la distribuzione del pane, simbolo dell’ultima cena. In serata hanno poi inizio le processioni per visitare tutte le chiese, sugli altari delle quali è allestito il Sepolcro.
La sera del Venerdì Santo, come in diverse altre località del meridione d’Italia, le vie cittadine sono attraversate dalla processione dei Misteri: sono 6 le pesanti statue lignee, accompagnate dalle musiche funebri, portate a spalla per ore, in alternanza, dai latori. Ai lati del corteo ci sono i membri delle 4 antiche Confraternite montesi, vestiti con le tuniche bianche, appellati, nella Città di Montescaglioso, con il termine “mamuni”. Questi ultimi sono incappucciati e pertanto irriconoscibili; sul capo recano le spine, come momento di imitazione del sacrificio di Gesù Cristo. Dopo aver attraversato le vie cittadine, in un silenzio pesante e rispettoso, rotto solo dalla musica e dal suono della raganella, chiamata a livello locale con il nome di “Trozz’l”, la processione fa ritorno alla chiesa, a tarda notte.
I riti di Venerdì 03 aprile 2026, sono organizzati dalla Parrocchia SS. Pietro e Paolo, in collaborazione con le Confraternite del SS. Sacramento, di Maria SS. Addolorata, del Carmine, della Morte e Purgatorio, con il contributo della Regione Basilicata e il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Montescaglioso (MT). Alle ore 18 avrà inizio la solenne processione dei Misteri dalla Chiesa di San Rocco (piazza Roma), accompagnata dal Gran Concerto Bandistico Città di Montescaglioso – AGML; le tradizionali cantilene, dirette dal M° Matteo Dipalma, saranno eseguite nella Chiesa Madre e nella Chiesa di Santa Lucia.
La solenne processione è motivo di richiamo per diversi interessati provenienti da fuori Montescaglioso, i quali restano colpiti dalla solennità dell’antico rito che rievoca un momento fondamentale della religione cattolica.
Nella notte del Sabato santo, a mezzanotte ci si riunisce in Chiesa per attendere la “Resurrezione“, la Pasqua.
Altro momento, di ben altro tenore, che caratterizza la festività pasquale è rappresentata dal Lunedì dell’Angelo, caratterizzato dalla tradizionale gita fuori porta o anche dalla processione religiosa verso la piccola e suggestiva Chiesetta della Madonna della Nuova, ubicata poco fuori il centro abitato, su via Alcide de Gasperi, la strada che conduce verso la vicina città di Matera.

Iscritto dal 28.02.2001 all’Ordine dei Giornalisti di Basilicata, El. Pubblicisti; Dr. Magistrale in NTSBC (Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali – Facoltà di Lettere e Filosofia) c/o l’Università degli Studi della Basilicata; docente di Italiano, Storia, Geografia e Ed. Civica nella Scuola Secondaria di I e II grado. Dal 1998 al 2011 corrispondente giornalistico per due quotidiani a diffusione regionale; ha, inoltre, curato l’attività di Ufficio Stampa per il Comune di Montescaglioso (MT). Autore dei romanzi, editi da Youcanprint Spa: “Che caldo quella notte…” (2017); “La via del suo destino” (2022).