La Carovana Antiracket ed Antiusura, mercoledì 29 settembre, alle ore 18, farà tappa a Montescaglioso presso l’Abbazia di S. Michele Arcangelo. Il tema da affrontare sarà “Caro estorsore…strategie e percorsi contro gli affari criminali”. L’iniziativa rientra nel progetto di rete e sinergia “Economie di libertà”, presentata ufficialmente lo scorso mese di marzo, nel quale sono incluse le regioni Calabria e Basilicata. L’obiettivo è quello di fare rete, a tutela di quanti sono stati vittime di usura ed estorsione. Dopo i saluti del sindaco Vincenzo Zito e di Ambrogio Lippolis, presidente dell’Associazione FAI Antiracket “Falcone – Borsellino” di Montescaglioso e responsabile del presidio locale di “Economie di libertà”, all’iniziativa interverranno il Prefetto di Matera Rinaldo Argentieri, il sostituto procuratore Anna Piccininni, il commissario nazionale Antiracket e Antiusura Giovanna Cagliostro e don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Interesse Uomo.

La carovana Antiracket, prima della città montese, ha già fatto tappa a Potenza lo scorso lunedì 27 settembre; l’itinerario  proseguirà l’08 ottobre prossimo raggiungendo Vibo Valentia;  Matera (11 ottobre), il 27 ottobre a Cetraro (CS), 28 ottobre ad Amantea (CS), Cassano allo Ionio (CS) il 29 ottobre, Limbadi (VV) il 10 novembre; Vibo Valentia l’11 novembre, Sant’Arcangelo (PZ) il 24 novembre, Scanzano Ionico (MT) il 01 dicembre.

Il progetto è sostenuto, tra gli altri, da Unione Europea, Ministero dell’Interno, Associazione FAI Antiracket  “Falcone – Borsellino” di Montescaglioso (MT), P.O.N. Legalità 2014 – 2020.