Organici e… tutto quanto serve ai vigili del Fuoco, che sono il nerbo della Protezione civile del nostro Paese, per evitare che continuino a ripetersi disastri ambientali ( e la cronaca di questi giorni in Basilicata e nel Metapontino lo confermano) e pericoli per il personale di intervento e per le popolazioni. Cgil, Cisl, Uil, Conapo e Confsal illustrano in dettaglio quali siano le priorità per restituire standard minimi di operatività costante sul territorio. E lo fanno nel giorno, giovedì 17 luglio 2025, a Policoro ( Matera) per ricordare Nicola e Giuseppe morti un anno fa nell’adempimento del dovere. Che il loro sacrificio non sia stato vano. Ma baste annunci all’insegna del ”faremo” del momento, che lasciano le cose come stanno fino alla prossima commemorazione…Servono fatti. In prima fila ci sono i Vigili del Fuoco, che le Istituzioni non facciano finta di non vedere o sentire. Queste sono le priorità del Paese.E Nicola e Giuseppe hanno dato la vita per questo.

Coordinamenti e Segreterie Provinciali Vigili del Fuoco Matera
Matera lì, 16/07/2025
Al Ministro dell’Interno
On. Matteo PIANTEDOSI
caposegreteria.ministro@interno.it
segreteriatecnica.ministro@interno.it
ROMA
E p.c.
Al Sottosegretario di Stato Ministero dell’Interno
On. Emanuele Prisco
segreteria.prisco@interno.it
ROMA
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile
Prefetto Attilio VISCONTI
uff.gabinetto@vigilfuoco.it
ROMA
Al Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco
Dott.Ing. Eros MANNINO
capocorponazionale@vigilfuoco.it
ROMA
All’ Ufficio per i Rapporti Sindacali Dipartimento dei Vigili del Fuoco
Dott.ssa Renata CASTRUCCI
coord.relazionisindacali@vigilfuoco.it
ROMA
Al Sig. Prefetto di Potenza
Dott. Michele CAMPANARO
prefettura.potenza@interno.it
POTENZA
Al Sig. Prefetto di Matera
Dott.ssa Cristina FAVILLI
prefettura.matera@interno.it
MATERA
Al Presidente della Regione BASILICATA
Dott. Vito BARDI
presidente.bardi@regione.basilicata.it
POTENZA
Al Presidente della Provincia di MATERA
Dott. Francesco MANCINI
presidente@provincia.matera.it
MATERA

Coordinamenti e Segreterie Provinciali Vigili del Fuoco Matera
Al Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Basilicata
Dott.Ing. Vincenzo Salvatore CIANI
dir.basilicata@vigilfuoco.it
POTENZA
Al Comandante Provinciale VV.F. di Matera
Dott.Ing. Amalia TEDESCHI
comando.matera@vigilfuoco.it
MATERA
Alle SEGRETERIE NAZIONALI CONAPO, FNS CISL, FP CGIL, CONFSAL dei Vigili del Fuoco
Loro Sedi
Alle SEGRETERIE REGIONALI CONFEDERALI CISL, CGIL, CONFSAL Basilicata
Loro Sedi
Oggetto: richiesta interventi urgenti e non procrastinabili per il Comando Prov.le VVF MATERA.
Ill.mo Ministro,
a distanza di un anno da quel maledetto ed indimenticabile 17 luglio 2024, ci ritroviamo a Policoro ad
onorare i due ns. cari Angeli Colleghi Nicola e Giuseppe, ricordando il coraggio e l’impeccabile senso del dovere che
contraddistingue chiunque indossi la divisa dei Vigili del Fuoco.
Le scriventi OO.SS. territoriali in più occasioni hanno richiamato con forza la Vs. attenzione, delle Istituzioni
di riferimento, delle Amministrazioni locali e della politica nazionale, una condizione divenuta oramai insostenibile,
ovvero, la preoccupante carenza di personale operativo effettivo che affligge il Comando Prov.le VVF MATERA
dovuto al massiccio numero di colleghi che sfortunatamente sono transitati in ex art. 234 per problemi fisici a vario
titolo, stato di fatto che di conseguenza compromette gravemente la capacità di garantire il soccorso tecnico
urgente su tutto il territorio materano.
E come se non bastasse, tra l’altro ampiamente documentato dai mass-media, dalle principali testate
giornalistiche e dai social, lo scorso 9 luglio sul litorale jonico – metapontino si è sfiorata una tragedia che poteva
drammaticamente avere conseguenze ancora più gravi di quanto accaduto. Sono andati in fumo centinaia di ettari
di pineta e macchia mediterranea provocando per di più ingenti danni a varie strutture ricettive e balneari,
nonostante l’immediato intervento di più squadre e mezzi aerei dei Vigili del Fuoco provenienti anche da altre
Province e Regioni, coadiuvati da componenti di altre forze di Polizia, Protezione Civile, 118, Croce Rossa ed altri
volontari.
E’ impensabile, inaccettabile e deprimente per noi operatori non poter garantire la sicurezza ed il soccorso,
Coordinamenti e Segreterie Provinciali Vigili del Fuoco Matera
quali fondamentali diritti, a tutti i cittadini sia residenziali che turisti, in modo equo e senza disparità territoriali.
Proprio in virtù di quanto sopra esplicitato, le scriventi OO.SS. sollecitano per il Comando Provinciale dei
VVF di Matera, le seguenti necessità ed esigenze divenute oramai indifferibili, ovvero:
l’apertura del distaccamento cittadino da dislocare nella zona “Sassi di Matera” in quanto la sede
Centrale del Comando Prov.le , dispone di una sola squadra e spesso per l’ occorrenza di interventi
che continuamente avvengono nei luoghi impervi della murgia (a seguito della presenza di migliaia
di turisti che visitano le ns. meraviglie naturali) si è costretti a lasciare scoperto tutto il territorio di
competenza dello stesso. Come già noto da qualche mese, la Città di Matera , è stata designata per
il 2026 quale Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, pertanto nel frattempo, sul
punto, auspichiamo che si rinnovi o meglio si attivi nuovamente una convenzione con la Regione
Basilicata per il presidio nei Sassi, come già avvenuto con successo nel 2019, anno storicamente
importante per la Città di Matera quando ci fu la prestigiosa nomina a Capitale Europea della
Cultura;
la trasformazione dell’attuale apprezzata “Sede Rurale di Stigliano” in “Distaccamento
permanente VVF”. Ricordiamo che lo scorso 30 giugno l’amministrazione locale ha consegnato
ufficialmente un’adeguata struttura logistica per il buon funzionamento del presidio in questione e
lo stesso rappresenterebbe una presenza dello Stato in termini di sicurezza e soccorso tecnico
urgente fondamentale per la cosiddetta “montagna materana”, atteso che, i tempi per
raggiungere quell’area (comuni di Aliano, Accettura, Cirigliano, San Mauro Forte, Oliveto Lucano,
Garaguso, Stigliano situati ad un’altezza che varia dai 700 ai 1500 metri sul mare e con un clima
particolarmente rigido nei mesi invernali con abbondanti precipitazioni nevose) attualmente si
attestano in più di un’ora circa, partendo dagli attuali distaccamenti permanenti più vicini ossia
Ferrandina e Policoro. Quest’ area, si ricorda, è situata a ridosso delle due province (Potenza e
Matera) a forte rilevanza di incidenza del rischio in cui vi è anche una notevole estrazione di
petrolio giornaliero.
Inoltre ribadiamo l’urgenza del passaggio di categoria del Distaccamento di Policoro da SD3 a SD4,
motivato dall’elevato n° di interventi effettuati sia nel proprio territorio che spesso nella limitrofe
Regione Calabria, con una particolare orografia territoriale gestita dal distaccamento in questione,
dalla distanza di circa 70 km. dalla sede centrale ove sono ubicati mezzi di supporto quali
autoscala, autogru, autobotti, spesso richiesti ad intervenire per la tipologia di interventi effettuati
in tale zona. Con la nuova categoria il distaccamento diventerebbe il fulcro operativo anche in
termini di mezzi di supporto di tutta la fascia jonica oltre che di una buona parte dell’alta collina materana. Senza dimenticare che nel periodo estivo, la fascia jonica su cui insiste il distaccamento
di Policoro, registra presenze elevatissime di turisti nei numerosi villaggi, hotel, B&B disseminati
lungo la costa, alzando intensamente il fattore rischio che contraddistingue la ns. attività lavorativa
in aggiunta all’ incremento di traffico veicolare lungo la dorsale stradale jonica punto di
congiunzione per chi deve raggiungere anche la Calabria o la Sicilia o viceversa altre regioni Italiane
passando dalla Puglia o dalla Campania.

Ribadiamo a gran voce che la sicurezza non deve essere intesa come un costo per il Paese, o un lusso per
pochi, ma bensì un investimento al fine di renderla e garantirla quale diritto costituzionale fondamentale per
tutti i cittadini.
Ora servono risposte concrete, senza se e senza ma, senza più i soliti ed inutili proclami !!!!
Confidando in un’attenta analisi di quanto sopra descritto ed in attesa di benevole accoglimento delle
presenti richieste, le scriventi OO.SS. territoriali si pregiano porgere i più cordiali saluti.

documento firmato da
Andrea Trombeta CONAPO VVF, Luigi Sabatelli FNS CISL VVF Francesco Paolo Porcari UIL PA VVF Giovanni Montemurro CGIL FP VVF Nunzio Scalcione CONFSAL VVF
