E ora tocca al ministro per lo Sviluppo Economico, Luigi di Maio, fissare una data a Roma per dipanare la matassa ‘gestionale’ della Ferrosud, in piedi da tempo, tra concordati e curatele, che continuano a destare apprensione tra sindacati e dipendenti dello stabilimento di Matera,che hanno manifestato in piazza Vittorio Veneto – presente anche il consigliere regionale Gianni Perrino(M5s) come preannunciato nei giorni scorsi con un comunicato inviato al nuovo prefetto Demetrio Martino. E proprio il nuovo rappresentante di Governo ha comunicato alla delegazione sindacale composta da Maurizio Girasole, segretario Fiom Cgil, Franco Coppola segretario territoriale della Uil e a Giuseppe Amatulli delle segreteria regionale della Cisl, che il governo convocherà le parti entro la prima metà di maggio.E del resto con i ponti di Pasqua, del 25 aprile e del 1 maggio, oltre agli impegni istituzionali non poteva che essere così. Nel frattempo dovrà essere coinvolta anche la Regione Basilicata. I sindacati a tal proposito si attiveranno per sensibilizzare il presidente della giunta regionale Vito Bardi. Treno …in movimento.
LA NOTA DIFFUSA DA CGIL, CISL E UIL NEI GIORNI SCORSI
I rappresentanti sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, Verrascina, Girasole e Mangieri hanno inviato una lettera a Sua Eccellenza il Prefetto di Matera Demetrio Martino e alla Confapi Matera per chiedere un incontro in cui affrontare la vertenza della Ferrosud di Matera. Di seguito la nota integrale.
Illustrissimo Prefetto con piacere le diamo il benvenuto nella città di Matera e le auguriamo buon lavoro, abbiamo atteso qualche giorno dal Suo insediamento per inviarle la presente richiesta di incontro.
A scriverle sono le Organizzazione Sindacali di Categoria a cui è affidata la rappresentanza e la tutela di migliaia di lavoratori metalmeccanici della Regione Basilicata. Lavoratrici e lavoratori che concorrano alla crescita di questo territorio.
Una Regione Basilicata e una provincia di Matera, piena di contraddizioni, ma con straordinarie opportunità, la cui popolazione negli anni ha avuto la capacità di trasformazioni epocali ed acquisizione di professionalità in tutti campi produttivi e culturali.
Le maestranze della Ferrosud SpA sono il simbolo di un riscatto sociale ed economico della città di Matera, che non possono essere disperse per una mancanza di attenzione delle istituzioni Regionali e Nazionali.
Lo stabilimento Ferrosud SpA ha bisogno di una “terapia salvavita” che solo l’intervento del Governo Nazionale può garantire, per questo motivo rivendichiamo la convocazione immediata del Ministro dello Sviluppo Economico.
Il giorno 17 aprile l’Associazione Confapi Matera ha riconvocato un tavolo sindacale con la propria associata Ferrosud S.p.A. in concordato preventivo, invito che come Organizzazioni Sindacali riteniamo fuori tempo massimo data la situazione produttiva dello stabilimento, ed un deterioramento delle condizioni di lavoro e dei rapporti di convivenza civile tra lavoratori, R.s.u., OO.SS. e Dirigenza Aziendale.
L’Assemblea dei lavoratori ha approvato all’unanimità la proposta delle scriventi di dichiarare per il giorno 17 aprile 2019 lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Ferrosud S.p.A. con manifestazione in Piazza Vittorio Veneto Prefettura di Matera, spostato il tavolo convocato da Confapi in Prettura.
Pertanto le chiediamo di ricevere, in occasione della manifestazione, la delegazione sindacale con una rappresentanza dei lavoratori e di invitare, se lo riterrà opportuno, i Parlamentari Lucani, i Consiglieri Regionali, il Presidente della Provincia di Matera e il Sindaco di Matera.
I lavoratori sono determinati a spostarsi a Roma in via Molise n° 2 sotto gli uffici del MISE nel caso non arrivasse una convocazione del Ministro, è necessario che le Istituzioni a tutti i livelli si attivino per far rivivere la fabbrica ferroviaria con gli standard di sicurezza e di tecnologie consone alle lavorazioni richieste dai grandi player internazionali che detengono le commesse pubbliche di Trenitalia.
Grazie.