All’Associazione della Statale 7 “Matera-Ferrandina” i conti sui fondo per il decreto sbloccacantieri non tornano se, in sintesi, siamo fermi a 15 milioni di euro che sono gli stessi per il progetto preliminare. Per il cantiere servirebbero almeno 20 tolte tanto o giù di lì. E’ chiaro che in fase di redazione del bando di gara si spacca il centesimo di euro. E cosi tra decreti vecchi e nuovi, capitoli di piani dedicato la materia mostra qua e là alcuni vuoti. L’associazione che valuta positivamente l’annuncio fatto sullo sbloccacantieri dei Ministri Toninelli, Lezzi e dai parlamentari Rospi e Liuzzi ,e si dice pronta a interloquire sull’argomento, vuole vederci chiaro. Anche perchè gli attuali limiti dell’arteria supereranno il prossimo quinquennio, se si parte dal 2019. Anno di tante occasioni mancate per la mediocrità , l’impreparazione e l’opportunismo pro mani sua di certa politica locale. Per la Matera Ferrandina occorre partire con il piede giusto, con la consapevolezza che i tempi saranno lunghi. Niente date di ultimazione se no conosciamo pubblicazione ed espletamento dei bandi. Del resto l’esempio (altro contesto) della trentennale ferrovia Ferrandina-Matera, induce a fare come San Tommaso…a credere con carte e soldi alla mano.

LA NOTA DELL’ASSOCIAZIONE MATERA -FERRANDINA
Sblocca Cantieri per la Ss.7 Appia Matera Ferrandina finalmente arrivano i fondi?
Il Presidente Leonardo Bia, con gli amministratori Michele Canterino, ed Enzo Giasi, dell’ Associazione S.S.7 Matera Ferrandina, in concerto con le altre Associazioni che si occupano di infrastrutture, mobilità e tutela dei diritti dei cittadini, esulta ma chiede subito chiarimenti, di seguito il loro comunicato:
“Leggiamo nei comunicati on line e nei quotidiani, del deputato Gianluca Rospi e Mirella Liuzzi, che finalmente è arrivato uno sblocco di fondi per il completamento della la S.S. 7 Matera-Ferrandina, da rendere cantierabile nel 2020.
Siamo i primi ad esultare ed essere entusiasti per il raggiungimento di questo obiettivo. Ma sorgono subito alcune perplessità, il tratto che a noi interessa dell’ Asse Murgia Pollino ( che collegherà l’ Autostrada Gioia del Colle con l’autostrada tirrenica altezza Lauria) è il secondo tratto e segnatamente il tronco che parte dalla zona industriale Jesce, arriva nel grande raccordo tangenziale By Pass tangenziale Matera, che dovrebbe collegare zona Venusio, Ss 96 Matera Bari , La Martella, fino allo svincolo per Metaponto ex 380, qui si parla nel progetto preliminare di Raddoppio a 4 corsie strada di tipo B. Andando a ritroso negli anni i progetti preliminari hanno già avuto un esborso finanziario di quasi 9 milioni di euro, ripeto solo per il progetto del tratto interessato, e fondi seguenti:
citando alcuni Decreti Ministeriali, il CIPE ha inserito tale collegamento nel Piano Nazionale per il Sud, approvato con delibera 62 del 2011, come II° tratto e con l’importo di 300M€ in totale da Matera alla Basentana.
I fondi stanziati tengono conto anche della delibera Cipe numero 41 del 2012 con la quale vengono riprogrammate le risorse che si sono rese disponibili alla fine del ciclo di programmazione 2000-2006.
La copertura finanziaria nel dettaglio è così composta: risorse previste dalla legge 488 del 1999 (96 milioni di euro); Fondo Sviluppo e Coesione 2007- 2013 Piano nazionale per il Sud (64,2 milioni di euro); delibera Cipe 142 del 1999 (10milioni di euro); legge numero 64 del 1986 – residuo convenzione Anas Regione (8,4 milioni di euro); finanziamenti Anas (3,12 milioni di euro).
Il Ministro Toninelli dietro interrogazione del Deputato Rospi, sollecitata dalla nostra Associazione, dichiara: il secondo tratto dell’ Asse Murgia Pollino ( PZ139) relativo al primo stralcio del secondo tratto Ss 7 Matera-Ferrandina- Pisticci, è di importo pari a 69 milioni di euro , che parte dal By Pass di Matera fino alla ex S.S. 380 in Comune di Miglionico, svincolo per Metaponto, per 14 km, seguirà progetto per i restanti 10 km fino alla S.S. 407 Basentana, visto che fino a Pisticci scalo già esiste la Ss 407 Basentana a 4 corsie da mettere in sicurezza, si realizzeranno 12 viadotti 2 gallerie.
In definitiva chiediamo al Ministro Mit Toninelli, Ministro per il Sud Lezzi, deputati Liuzzi e Rospi di notiziarci a riguardo, visto che i fondi sbloccati sono solo 15 milioni per il completamento della SS 7 Appia Matera Ferrandina, quasi la cifra del progetto preliminare, ed inoltre chiediamo a cosa servono questi fondi, per rendere cantierabile l’ opera, o stiamo parlando dell’ ennesimo restayling, o sono per il completamento finanziario con gli altri fondi già stanziati, che occorre stabilizzare. Restiamo a disposizione per una proficua collaborazione con la nostra Associazione che è da collante tra i cittadini, pendolari, imprenditori, turisti e le Istituzioni. Con Osservanza Leonardo Bia Presidente Associazione S.s. 7 Appia Matera Ferrandina.

ROSPI, VIABILITA’: M5S, TONINELLI SBLOCCA 105 MILIONI PER LE STRADE DELLA BASILICATA
25 LUGLIO – “Prosegue il lavoro per colmare il deficit infrastrutturale della nostra Regione che ho annunciato già lo scorso
4 luglio alla stampa. Sono stati sbloccati oltre 104 milioni di euro per le infrastrutture della Basilicata che andranno a finanziare opere che attendono da anni il loro completamento: SS 7 Itinerario Matera-Ferrandina, Riqualificazione SS 407 ”Basentana”, SS 18 Tirrenica inferiore e SS 658 Itinerario Melfi-Potenza. Tutte opere prioritarie incluse nell’aggiornamento 2018-2019 del contratto di programma Anas predisposto dal Ministero dei Trasporti, retto da Danilo Toninelli, e approvato dal Cipe”. Lo annuncia il parlamentare materano del Movimento 5 Stelle Gianluca Rospi.
“Si tratta di opere la cui progettazione esecutiva dovrà essere redatta e validata entro il 2019, cosi’ da essere approvata dal Cipe per poi avviare l’esecuzione dei lavori entro i primi mesi del 2020”
spiega l’Onorevole Gianluca Rospi.
“In particolare, per quanto riguarda il progetto dell’itinerario Matera – Ferrandina si prevede uno stanziamento totale di 15 milioni di euro, per l’Itinerario SS 407 Basentana 50 milioni, per SS 18 Tirrenica inferiore 25 milioni e per l’itinerario Melfi-Potenza 15 milioni”, spiega l’esponente del Movimento 5 Stelle.
“Altro che ‘movimento del no a tutto’ come i disinformatori organizzati delle solite lobby vogliono far passare, per danneggiare il Movimento 5 Stelle. Solo in questi giorni al Ministero dei Trasporti di Danilo Toninelli hanno sbloccato finanziamenti pari a 15 miliardi di euro per rafforzare le ferrovie nazionali e locali e 12,5 miliardi per opere e sicurezza delle infrastrutture stradali con l’aggiornamento del contratto di programma Anas“ conclude l’esponente l’ON. Gianluca Rospi.
On. Ing. Gianluca Rospi
Dottore di Ricerca Architettura Costruzioni e Strutture

INFRASTRUTTURE, M5S: 8 MILIARDI PER IL SUD. FINALMENTE OPERE FERROVIARIE UTILI PER LA BASILICATA
24 LUG – “Grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle il Cipe ha finanziato, con nuove risorse importanti, diverse opere ferroviarie per la regione Basilicata: grazie alla particolare attenzione e ai maggiori fondi destinati al Sud sarà possibile realizzare, tra le altre, l’ammodernamento della linea ferroviaria Potenza – Foggia e il completamento della nuova linea Ferrandina‐Matera La Martella”. Così in una nota i portavoce lucani del MoVimento 5 Stelle alla Camera.
“Mentre si continua a parlare dell’inutile e obsoleto Tav Torino-Lione, non si considera che intanto il Sud del Paese sconta un ritardo importante, tra infrastrutture malandate, scarsa sicurezza e collegamenti inesistenti. Dopo anni di oblio, il governo investe in infrastrutture che possano rilanciare il nostro Meridione: ecco perché è davvero importante che nel contratto di programma 2017/2021 siglato dal Ministero dei trasporti con Rete Ferroviaria Italiana siano stati stanziati ulteriori 7,9 miliardi di euro per i progetti di sviluppo al Sud, esattamente il 30% in più rispetto al triennio precedente. Il 51% delle nuove risorse serviranno a colmare il gap infrastrutturale nei confronti del resto d’Italia che i nostri territori hanno accumulato in questi anni di completo abbandono da parte della politica” concludono.
