E qualcuno lo ha ricordato pensando a quanto accaduto il 24 luglio 2024 con le fiamme che erano dappertutto, alimentate dal vento e con i Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e volontari impegnati a mettere in salvo 600 persone. A Metaponto (Matera) il pomeriggio del 9 luglio sarà ricordato per le fiamme divampate intorno ai villaggi turistici, al fuoco che devastava ogni cosa e alla paura e al fuggi fuggi dei villeggianti,che sono riusciti a mettersi in salvo sia via terra che via mare. Sul posto anche mezzi aerei, canadair ed elicotteri, che hanno lavorato fino all’imbrunire per favorire gli interventi delle squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale che non si sono risparmiati per contrastare e spegnere il propagarsi delle fiamme.

Non è stato facile. Loro sono sempre in prima fila pur nelle difficoltà operative, che sfiancherebbero chiunque. Con fiamme e fumo non si scherza. Per fortuna nessun ferito, solo un bambino e alcuni adulti intossicati. Ma nulla di grave. Ci si interroga su come si siano propagate le fiamme che, lo ricordiamo, sono opera nella gran parte dei casi della sciagurata opera dell’uomo. Ha funzionato la macchina organizzativa, coordinata dal Prefetto Cristina Favilli, con l’apporto del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Amalia Tedeschi, di Polizia e Carabinieri e del sindaco di Bernalda Francesca Matarazzo. Ovunque danni e distruzione, a cominciare da alcuni camping, mentre i vigili del Fuoco proseguono con interventi di bonifica e di spegnimento. Per gli operatori economici e per Metaponto un danno che ha interrotto la stagione balneare, nonostante i tanti problemi di avvio. Adesso serve l’intervento di tutti per lavorare alla ripresa, per quanto possibile delle attività.,




IL PUNTO SUGLI INTERVENTI DALLA PAGINA SOCIAL DEL COMUNE DI BERNALDA

