Secondo l’assessora regionale alle Infrastrutture Donatella Merra, che interviene nuovamente sulla questione riguardante l’attivazione delle corse di autobus dalla Città dei Sassi all’aeroporto pugliese, i fondi a disposizione del comune di Matera erano attivabili da metà giugno. Perchè il comune e la Provincia non l’hanno fatto? Una precisazione che segue la nota di ieri della Provincia di Matera (https://giornalemio.it/cronaca/bus-navetta-matera-palese-la-provincia-e-pronta-aspetta-autorizzazione-della-regione/) in cui si avanzavano ulteriori adempimenti regionali sulla questione.

Le navette da Matera all’aeroporto di Bari-Palese sono importantissime ai fini dello sviluppo turistico del nostro territorio. Dopo l’ordinanza del 14 giugno scorso, con la quale la Regione ha riattivato le prestazioni di trasporto regionale e con le risorse già disponibili in capo al Comune di Matera ci chiediamo cosa abbia trattenuto l’amministrazione comunale e la provincia di Matera dall’attivare immediatamente il servizio”.

E’, infatti, quanto afferma  Merra, che interviene nuovamente sulla questione  e aggiunge:“La risposta a tale interrogativo, nell’ultima riunione da noi convocata in Dipartimento è stata che il flusso di turisti non fosse tale da richiedere la riattivazione del servizio. Ecco, quindi, perché è rimasto tutto fermo, non certo a causa della Regione. In seguito alla recente pronuncia del Tar di Basilicata, che sempre più spesso, purtroppo, viene utilizzata per addebitare all’amministrazione regionale criticità e disservizi, attiveremo comunque con urgenza, l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico.”

“Dispiace, però – ribadisce l’assessora – che il servizio non sia stato ripristinato in tempo dalla Provincia di Matera, prima del pronunciamento della giustizia amministrativa, anche perché le risorse erano e sono già a disposizione del Comune di Matera”.

Merra prosegue affermando che “è ben noto che le 7 coppie di navette sono state previste da parte di Cotrab per l’anno 2019 e per i primi mesi del 2020, prima della sospensione a causa dell’emergenza Covid 19, nell’ambito di un atto aggiuntivo che la Provincia di Matera, titolare del contratto di servizio provinciale aveva sottoscritto con lo stesso gestore, sulla base delle risorse finanziarie messe a disposizione dal Comune a valere sul Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) Matera Capitale europea della cultura 2019. La Regione, al fine di addivenire con ogni urgenza all’affidamento dei servizi di Trasporto pubblico locale (Tpl) ha già avviato le procedure propedeutiche, fra cui l’affidamento dell’incarico di redazione dei Piani economici e finanziari, in via di definizione.”

“L’assessorato, inoltre – prosegue la rappresentante della giunta lucana – in seguito alla sentenza, si è già prontamente adoperato, coinvolgendo le competenti strutture finanziarie dell’ente, al fine di reperire le risorse economiche indispensabili per accelerare la necessaria negoziazione fra gestore e amministrazioni provinciali per il tempo necessario al subentro dei nuovi gestori.”

“Tutto questo – evidenzia Merra – per consentire alle Province di definire gli atti integrativi di prosecuzione di tutti i servizi di trasporto pubblico provinciali, così come stabilito nella sentenza del giudice amministrativo. Le risorse a valere sul Cis Matera Capitale europea della cultura 2019, tra l’altro già disponibili e messe a disposizione della Provincia di Matera dal Comune di Matera, non gravando sul bilancio regionale, consentirebbero all’amministrazione provinciale di porre in essere i provvedimenti atti a garantire i servizi di collegamento Matera-Bari Palese, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie di settore”.