Il primo cittadino di Matera, Raffaello De Ruggieri, la mascherina protettiva per evitare il contagio da virus a corona l’ha indossata da subito. E l’esperienza da quarantena volontaria ha rafforzato convinzione e scelta che occorre proteggersi e proteggere. Del resto il covid 19, aldilà delle speculazioni sul business concreto legato alla produzione e vendita dei vaccini,va preso con le pinze. Matera, per fortuna, ha una buona ripresa turistica nazionale ed europea rispetto alle previsioni di corto respiro del turismo di prossimità. Servono senso di responsabilità e controlli preventivi, oltre che sanzionatori se necessario. Obbligo dalle 18.00 alle 6.00 del mattino di indossare le mascherine, che siano da 0,50 centesimi o griffate da 15 euro poco importa, ma evitiamo di ritornare in qualche modo al periodo di confinamento domiciliare come è corretto dire in lingua italiana.

COMUNICATO STAMPA

“È necessario ritornare all’adozione, più stringente, di tutte le cautele e le misure di prevenzione per contrastare il diffondersi dei contagi per COVID-19”.

È questo l’invito del Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, il quale richiama i cittadini all’uso dei dispositivi di protezione individuale.

“L’uso della mascherina – continua De Ruggieri – deve ritornare ad essere parte integrante del nostro abbigliamento, come pure il ricorso al distanziamento sociale.
La recente recrudescenza dei contagi, con il nuovo caso registrato a Matera, deve indurre alla massima prudenza e all’alto senso civico che ciascuno di noi ha ampiamente dimostrato nei mesi precedenti.
Si tratta di un piccolo sacrificio che possiamo fare per non compromettere la nostra salute e quella dei nostri cari”.

In una città piena di turisti, la grande accoglienza dei materani sarà dimostrata anche attraverso questa forma di rispetto, senza incorrere nelle sanzioni previste dalle norme in materia e per il rispetto delle quali sono stati intensificati i servizi della Polizia Locale.