mercoledì, 28 Febbraio , 2024
HomeCronacaMatera: Sbloccata procedura realizzare Parco urbano integrato al rione Serra Rifusa.

Matera: Sbloccata procedura realizzare Parco urbano integrato al rione Serra Rifusa.

Il Parco urbano integrato del rione Serra Rifusa si farà.” Lo assicura il sindaco di Matera Domenico Bennardi, con una nota in cui comunica che si è riusciti “a sbloccare l’iter incagliato da ben 15 anni, salvando il finanziamento con l’avvio della procedura per la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica. Così uno dei più importanti quartieri periferici della città dei Sassi entro il 31 dicembre 2024, avrà un campo di calcetto e uno di basket nell’area della piscina, 3 Isole fitness e un’area riqualificata.” Nel comunicato si ricorda che “Nel marzo scorso, il Comune di Matera, ha avanzato alla Regione Basilicata, Amministrazione responsabile delle risorse liberate del Piano operativo regionale 2000/2006, la richiesta di proroga del termine, fissato al 31 dicembre 2023, la conclusione del progetto, invocando il caso della “forza maggiore”, previsto al punto 9 delle disposizioni del documento, ritenendo che la mancata conclusione dell’intervento fosse dovuta a fatti “eccezionali e non prevedibili”. Il riferimento è alla risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice per grave inadempienza, oltre alla scoperta di rifiuti abbandonati nell’area di cantiere.” Richiesta sostenuta “fino al pieno accoglimento dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il risultato sono oltre 2,4 milioni di euro salvi e una riqualificazione garantita a Serra Rifusa; l’alternativa era la perdita inevitabile dei fondi già tecnicamente disponibili perché “liberati”, ma solo fino alla fine del 2023.”                                                            ” La storia di questi lavori -si ricorda nella nota- è molto lunga e tribolata. Si tratta di fondi ex Pisu (Progetti integrati di sviluppo urbano), con progetto preliminare risalente al 2006 e investimento previsto di 3,6 milioni, a valere sui Piani operativi regionali 2000-2006. Nel 2010 l’approvazione del progetto esecutivo ed a gennaio 2011 l’appalto dei lavori a un’Associazione temporanea di imprese. Quattro anni dopo, nel febbraio 2015 la risoluzione del contratto con l’Ati per «grave inadempimento». Nel luglio 2022 arriva la notifica formale del ritardo nell’attuazione dell’intervento da parte dell’ufficio Programmazione e attuazione delle politiche di coesione, quindi l’avvio delle interlocuzioni per salvare questo importante intervento di riqualificazione urbana. Nel luglio scorso la bella notizia del riconoscimento della proroga al 31 dicembre 2024, per quelli che il sindaco ha formalmente definito «motivi imprevisti ed imprevedibili» del ritardo. L’intervento prevede il completamento e la sistemazione dell’area, con la realizzazione dei nuovi accessi all’area, la sistemazione della viabilità interna e dei parcheggi, la realizzazione del nuovo campetto di calcetto in erba sintetica, completo di recinzione ed illuminazione; la realizzazione dei nuovi spogliatoi, progettati anche a servizio del campo di calcio; la realizzazione di campi da padel, isole fitness, campo da basket, riqualificazione parziale edificio a servizio di spogliatoi, reception e Punto ristoro.”  Bennardi nel dichiararsi “lieto” per  essere riusciti a risolvere “questa annosa situazione”,  rivolge “Un particolare ringraziamento ai nostri ingegneri dell’ufficio tecnico».

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti