Romeo, come tanti devoti della festa in onore della Santa Patrona Maria Santissima della Bruna, di certo avrebbe atteso con trepidazione questo clima di incertezza per la festa del 2 Luglio, causato dall’epidemia da coronavirus. E, ne siamo certi, con quel sorriso rassicurante avrebbe ripetuto con fiducioso : ” La Madenn sep cio’ ffè” ovvero La Madonna sa quel che deve fare. Una frase che gli abbiamo sentito ripetere in più occasioni da cittadino e non solo , che vive la festa dalla processione dei pastori, allo strappo del Carro all’incendio di fuochi pirotecnici, che lo induceva a chiudere con un ” Ammogghj ammogghj l’onn c’ van” E cioè faremo meglio l’anno che verrà. Il Comune di Matera ricorderà Romeo, e nel corso di una cerimonia privata, con l’apposizione di una targa che sarà collocata sabato prossimo davanti alla fabbrica del carro trionfale nella Piazza del Carro Trionfale al rione Piccianello.

LA NOTA DEL COMUNE

Con una targa che sarà apposta all’ingresso della Fabbrica del Carro, sabato 27 febbraio, il Comune di Matera commemorerà la figura del politico materano Romeo Sarra, a 8 anni dalla scomparsa, avvenuta il 16 febbraio 2013.
Con questa iniziativa il sindaco, Domenico Bennardi, intende dare attuazione concreta alla proposta approvata e sottoscritta nel 2015 dall’intero Consiglio comunale su mozione di Biagio Vizziello.
“Quella di Romeo Sarra è una figura che ha contraddistinto la politica e la vita quotidiana di Matera e della Basilicata – ricorda Bennardi –. Ha incarnato la figura del politico e uomo delle istituzioni in grado di unire capacità e umiltà; una persona percepita sempre come vicina, piena di umanità, umiltà e passione. Lo ricordiamo protagonista nella preparazione e nello svolgimento della Festa della Bruna, ricorrenza che lo coinvolgeva emotivamente fino alla commozione. E’ anche per questa ragione – ha concluso il sindaco – che Matera ha scelto di commemorarlo in un luogo fortemente simbolico della Festa del 2 luglio”.
La targa è stata realizzata da Marco Brunetti a cura e spese della famiglia.

L’evento per motivi pandemici, non sarà pubblico ma riservato solo a giornalisti e ad un ristrettissimo numero di familiari e amici nel rispetto delle norme anticontagio.