“Il 76.1 per certo dei rifiuti prodotti in città viene differenziato: l’ultimo dato verificato si riferisce al mese di settembre. Un trend in costante crescita, che ha consentito di superare abbondantemente quello che era stato fissato come obiettivo da raggiungere dopo il primo anno: cioè il 70 per cento di raccolta differenziata a ottobre 2021.

Un risultato accolto con soddisfazione dal sindaco, Domenico Bennardi, che sin dalla fase di avvio del servizio, il 15 ottobre dello scorso anno, ha concentrato gli sforzi dell’intera Amministrazione proprio sul nuovo corso dei rifiuti.”

E’ quanto si legge in una nota del Comune che prende atto di una situazione sicuramente migliore di quella ereditata e dall’avvio del nuovo servizio che fu davvero disastroso. Il dato è sicuramente buono ma c’è ancora molto da fare per combattere la piaga dell’abbandono dei rifiuti in ogni dove, un fenomeno non adeguatamente affrontato se è vero come è vero che vi sono persino luoghi oramai abituali in cui i cumuli di immondizia rimane per molto tempo e si incrementa senza che vi siano interventi. Occorrerebbe mettere su una unità che faccia giornalmente questo lavoro di rimozione e poi una vigilanza maggiore e più mirata per beccare questi sporcaccioni e fargliela pagare. Inoltre sarebbe ora di omologare anche le chiusure dei bidoni condominiali, spesso (quando sono esposti) oggetto di immissione abusiva di rifiuti. Una città pulita è il migliore biglietto da visita per chi viene a visitarla, ma soprattutto per chi ci vive.

A distanza di un anno possiamo senz’altro fare un bilancio positivo della raccolta differenziata – afferma il sindaco -, con la conferma che il passaggio da un’economia di tipo lineare a una di tipo circolare è possibile se vi è impegno da parte dell’Amministrazione comunale e attenzione da parte dei cittadini che hanno partecipato diligentemente”.

Il sindaco spiega, inoltre, che “il risultato sinora raggiunto rappresenta una tappa dell’obiettivo che dobbiamo conseguire: l’80 per cento di raccolta differenziata e produzione di rifiuti inferiore a 75 chilogrammi per abitante da avviare a smaltimento”.

Sappiamo che ci sarà da lavorare ancora – prosegue Bennardi – per perfezionare il sistema di raccolta e per diffondere modelli di consumo responsabili e sostenibili. Purtroppo, c’è ancora una minoranza ristretta che sporca la città e non conferisce i rifiuti correttamente. E’ stata intensificata l’attività di sorveglianza attraverso le fotocamere di controllo ambientale e la Polizia Locale sta facendo un ottimo lavoro: l’abbandono sconsiderato dei rifiuti, oltre ad avere un impatto estremamente negativo sul decoro urbano, rappresenta un costo economico che deve essere sostenuto dall’intera collettività; è giusto che ognuno faccia la propria parte per il decoro di quello che è un patrimonio collettivo. Contiamo sulla collaborazione e sulla partecipazione di tutta la città”.