Per le giornate del FAI di Primavera del 23 e 24 marzo, tra i 1100 siti da visitare è possibile accedere anche alla grancia fortificata del Parco dei Monaci. Grazie all’impegno dei volontari del Fondo Ambiente Italiano (FAI), saranno illustrati diversi siti materani. “Aprire alla comunità l’antico tenimento di  Parco dei Monaci vuol significare per l’Ente di gestione Parco della Murgia Materana, che sono onorato di rappresentare,  dare visibilità a uno dei luoghi più suggestivi della zona periurbana. Significa mettere a disposizione del territorio uno dei gioielli restituiti alla comunità dopo il restauro di riqualificazione e valorizzazione realizzato dal Parco della Murgia Materana, ente gestore della tenuta,  grazie ai finanziamenti della Regione Basilicata: PSR 2007/2013.). In queste giornate di Primavera, sono onorato di partecipare all’ iniziativa del FAI, che ammiro da tempo, e siamo pronti ad accogliere, tramite i volontari, chiunque voglia visitare uno dei luoghi più suggestivi della nostra zona”.  Sono le parole del presidente del Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia, che nell’anno della cultura 2019 sta attivando parecchie iniziative volte allo sviluppo di percorsi naturalistici originali e strutturati. La grancia fortificata di Parco dei Monaci mostra non solo la bellezza della struttura, ma anche un paesaggio incontaminato all’interno di un habitat rupestre inalterato. Nel 1532, per lascito testamentario, pervenne ai monaci benedettini che avviarono una serie di attività produttive tra cui olio e vino di alta qualità. Si pensi che furono proprio i monaci a impiantare ceppi di Primitivo che generarono un vino di notevole pregio. Nel 1806, con l’occupazione del Meridione da parte di Napoleone Bonaparte, la comunità monastica fu soppressa. L’antico tenimento si trova a sud di Matera, quindi al di fuori del contesto urbano, e la ragione per cui questo luogo è stato inserito all’interno dei siti del FAI ce la spiega Rosalba De Metrio, capo delegazione del FAI Matera. “Vogliamo estendere lo sguardo oltre Matera, presentando alcuni luoghi emblematici al di fuori del contesto urbano. La grancia fortificata di Parco dei Monaci, del Parco della Murgia Materana, che ringrazio, mostra un volto nuovo del paesaggio rurale, diversificando la nostra offerta culturale. Vogliamo estendere lo sguardo oltre Matera con nuovi siti, tra cui anche Timmari. Alla base della nostra scelta c’è una ragione storica che si inserisce all’interno di un discorso di collaborazione interistituzionale con enti che già adesso ringrazio”. Chiunque sia interessato a visitare la grancia fortificata del Parco dei Monaci, del Parco della Murgia Materana, durante la giornata del FAI del 23 marzo, può prenotare il proprio ingresso telefonando al numero 338 6316216.