Venerdì 12 Luglio verrà presentato a Matera alle ore 11,30, in Piazza San Pietro Caveoso, il progetto artistico culturale di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3, un’opera d’arte unica dove il ruolo dell’artista è al servizio della comunità.

L’opera intende sensibilizzare i cittadini sulla responsabilità e l’impegno di ciascuno nella costruzione di una società armoniosa e sostenibile, che esalti le differenze, in equilibrio con la natura, in accordo con gli intenti e gli obiettivi promossi dall’ Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’iniziativa, “La Bandiera del Mondo” collaterale alla XI^ edizione del Premio Moda® “Città dei Sassi”, anticipa l’evento, dedicato per l’anno 2019, alle “Eccellenze Nazionali e Internazionali”, del settore Artistico, Culturale, dei Design e Food, che si svolgerà dal 5 al 6 settembre p.v., in Matera, promossa e organizzata dalla Publimusic.com.

LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3, nasce dall’incontro di due artisti, Angelo Savarese e Michelangelo Pistoletto, e dalla volontà di entrambi di creare un evento compartecipato per dare al pubblico l’opportunità di riconoscere la propria identità nazionale insieme a quella degli altri, come parte di un contesto territoriale e culturale, ampio e unitario, dove ognuno ha un ruolo fondamentale per il corretto mantenimento degli equilibri.

FLAGS, il progetto di Angelo Savarese, è una ricerca in cui l‘artista indaga il concetto di confine, il simbolismo della bandiera, il senso di appartenenza. Questo studio è stato per lui lo spunto per istituire un nuovo dialogo con l’arte e il pensiero di Michelangelo Pistoletto.

IL TERZO PARADISO è un segno di equilibrio, un gesto di condivisione, uno strumento “open source” che dà a tutti la possibilità di lavorare insieme, ognuno portando un suo contributo alla costituzione di un’opera d’arte unica, dove anche il ruolo dell’artista è messo al servizio della comunità. LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3 assume significati culturali, sociali, simbolici fortemente in assonanza con l’attuale momento storico, contraddistinto da continui sconfinamenti, da una nuova distribuzione delle presenze etniche nel mondo, dal ridisegno della geografia politica internazionale rispetto a come era stata tracciata lungo il corso dei primi decenni di Storia post bellica.