Venerdì 16 luglio alle 21.00 nei Giardini del Museo Ridola, il concerto “Beethoven secondo le donne”. Fra i titoli più attesi del Matera Festival, avrà come protagoniste soliste di statura internazionale: Laura Marzadori, primo violino dell’Orchestra della Scala di Milano; Gloria Campaner, pianista, più di venti concorsi nazionali e internazionali vinti, e Astrig Siranossian, violoncello. Dirige l’Orchestra della Magna Grecia il Maestro Michele Nitti. In repertorio, Triplo concerto per pianoforte, violino e violoncello, e orchestra Op. 56: III tempo del quinto Concerto Imperatore per pianoforte e orchestra di Beethoven; Romanza, per violino e orchestra opera 50 n. 2; Camille Saint-Saens – Allegro Appassionato per violoncello e orchestra op. 43. Ingresso 5euro (più 0.5euro diritti di prevendita).

All’interno del Matera Festival, musica d’autore, classica, canto tradizionale, le donne che “incantano” o eseguono Beethoven (come nel caso del concerto in programma), le celebrazioni di grandi artisti e, come sempre, pagine di lirica straordinarie. La rassegna è curata da ICO Magna Grecia, con la direzione del Maestro Piero Romano, Matera in musica, Alvino 1884 e Basilicata Circuito Musicale, in collaborazione con il Museo nazionale di Matera diretto dall’architetto Annamaria Mauro. Partner istituzionali del Matera Festival: Regione Basilicata, FSC Fondo per lo Sviluppo e la coesione, Comune di Matera, Unesco e Ministero dei Beni culturali. Si ringraziano Grieco-Collezione uomo donna, Italcementi e Lion Service.

A proposito di Laura Marzadori, una delle protagoniste della serata. «Ho affrontato Vita d’Eroe con decine d’orchestre, credo con tutte le migliori al mondo, però il primo violino della Scala mi ha folgorato: che temperamento, che suono bello e romantico, che precisione tecnica». Queste le parole con cui Zubin Mehta ha commentato sul “Corriere della Sera”, l’interpretazione di Laura Marzadori, violino solista nel poema sinfonico Vita d’Eroe di Richard Strauss, da lui diretto al Teatro della Scala di Milano. Oltre all’impegno alla Scala Laura Marzadori prosegue nell’attività solistica che la vede collaborare con direttori di fama internazionale e tenere concerti in tutto il mondo. Suona un violino Gian Battista Rogeri del 1701 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

Gloria Campaner, artista-prodigio, grazie alla vittoria dell’International Ibla Grand Prize 2009 – Top Winner e Premio Speciale Prokofiev, debutta nel 2010 negli Stati Uniti con una tournée che la conduce alla prestigiosa Carnegie Hall di New York. Tra i suoi numerosi successi, l’European Piano Competition (Ouistreham – Francia), il Premio Internazionale Gaetano Zinetti (Sanguinetto) il Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù (Como), il Premio Internazionale Robert Schumann di Pistoia, il T.I.M Torneo Internazionale di Musica (Verona) Artista ufficiale Steinway & Sons ha suonato in molte tra le principali Steinway hall del mondo (Londra, New York, Amburgo), è stata nominata Ambasciatore Europeo della Cultura.

Astrig Siranossian, nata da genitori armeni nella città di Lione, ha iniziato a suonare all’età di tre anni presso la Scuola nazionale di musica di Romans, dove suo padre Alexandre Siranossian ha lavorato come direttore per quarant’anni. Suona sul palco già all’età di cinque anni i concerti di Antonio Vivaldi, a quindici ottiene il suo diploma di musica con distinzione e congratulazioni unanime dalla giuria. Astrig Siranossian ha vinto, fra gli altri, il concorso internazionale Krzysztof Penderecki e il concorso Antonio Janigro e Banque populaire. Suona un raro violoncello di Ruggieri del 1676 (generosamente prestato dalla Fondazione svizzera Boubo-Music).

BEETHOVEN SECONDO LE DONNE. Ingresso 5euro (più 0.5euro diritti di prevendita). Info & biglietti – Orchestra della Magna Grecia – Matera, Via De Viti De Marco, 13 – tel. 392.9199743 – 0835.1973420; Cartolibreria Montemurro – Matera, Via delle Beccherie, 69 – tel. 0835.333411

www.orchestramagnagrecia.it