Matera Sport Academy, Invicta e Matheola hanno illustrato ieri a stampa e curiosi il project financig presentato al Comune di Matera e riguardante il restyling e la gestione degli impianti sportivi della zona Paip 1 e del borgo La Martella, il primo già in fase di ristrutturazione, il secondo invece a breve oggetto di lavori di riqualificazione.

Alla presenza dei dirigenti delle società proponenti, di Vincenzo Pellettieri, consulente del Kaizen studio, il quale si è occupato della redazione del progetto insieme a Nicola Montemurro, della Coproim Sport (anche lui in sala), dell’Assessore allo Sport della Regione Basilicata, Roberto Cifarelli, del Presidente della Figc di Basilicata, Piero Rinaldi, del delegato provinciale di Matera della Figc, Giuseppe Comanda, si è parlato del progetto che non comporta alcun onere finanziario per il Comune di Matera (è infatti a completo carico delle società proponenti e della Costruzioni Industriali) e che vuole rendere i due impianti sportivi materani più moderni e accoglienti, ma soprattutto più completi.

Nello specifico, per l’impianto della zona Paip, l’idea è quella di realizzare sul campo di calcio a 5 una tensostruttura in legno lamellare, sostituire l’attuale erba sintetica del rettangolo di gioco con una di ultima generazione e riscaldare l’ambiente.

Per il campo del borgo La Martella, si guarda invece alla realizzazione di locali sotto la tribuna centrale così da poter dotare l’impianto di bar e sala conferenze, si è pensato inoltre ad un campo da beach soccer (così da rendere la struttura appetibile anche dal punto di vista turistico) ed al revamping dell’impianto di illuminazione con l’installazione di lampade a led, passando da una luce gialla ad una bianca, con un notevole risparmio energetico.

Il progetto è stato presentato di recente al Comune di Matera che ora dovrà valutarlo e poi, dichiarandone il pubblico interesse, dovrà metterlo a gara, così da permettere l’eventuale partecipazione di altre imprese interessate ad avanzare proposte migliorative; saranno dopo assegnati alla vincitrice i lavori e la gestione (i proponenti la indicano della durata di 15 anni) degli impianti.

Un oneroso impegno – hanno dichiarato i promotori del progetto – per il futuro dei nostri figli che vogliono e vorranno praticare il gioco del calcio”.