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MATERA E TURISMO, NON SPARATE SUL PIANISTA…

Matera 2019 cantiere aperto con tanti ” si farà …non appena Il Governo….quando arriveranno i soldi…verranno progetti da affiancare al dossier e altro ancora” per gli operatori turistici cittadini che hanno incontrato all’Hotel San Domenico al Piano i rappresentanti di Comune, Apt, Camera di commercio, Fondazione ” Matera- Basilicata 2019” per sapere come si sta procedendo con l’attuazione del dossier, su risorse e opportunità e su un piano di marketing turistico che attende di essere messo a punto, per evitare che in città arrivi o si faccia tutto e il contrario di tutto, senza essere preparati o, peggio, subendo effetti di eventi e attività che avrebbero solo l’effetto spot ma senza portare ritorni all’economia locale.

E tra pochi giorni ci sarà modo di confrontarsi con la macchina organizzativa di sempre per l’esordio della nuova formula del presepe vivente a Matera, che prevede una versione completa dal 4 all’8 dicembre e una più contratta nelle domeniche successive fino ai primi giorni del 2016, e con l’effetto botto di fine anno con la diretta tv dai canali Rai, dopo il forfait (per motivi finanziari) di Courmayeur.

Al momento, aldilà degli annunci ufficiosi, non conosciamo l’investimento della Regione sull’iniziativa e le modalità organizzative. Si conoscono gli ospiti Oltre al conduttore Carlo Conti, saranno presenti altri 18 grandi nomi: Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna, The Kolors, Il Volo, Max Pezzali, Massimo Ranieri, Gabriele Cirilli, Malika Ayane, Moreno, Raphael Gualazzi, Francesca Michielin, Emanuela Aureli, Francesco Cicchella, Sergio Friscia, Giulia Luzi, Chiara Galiazzo, Annalisa, Elisa.

Sul come reggere quell’urto, che dovrebbe attirare visitatori e turisti da varie regioni, si sa ancora poco. Il tutto è demandato alle conferenze di servizi e ai comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica che è prassi convocare. I problemi sono quelli di sempre: traffico, parcheggi, igiene e decoro urbano, tutela dei visitatori che assistono agli eventi e questo impone il potenziamento di risorse umane e mezzi che da sempre sono carenti. Problemi che saranno risolti quando il Governo concederà all’Amministrazione comunale di superare i vincoli del patto di stabilità o di cantierizzare opere e risorse come i Fondi di sviluppo comunitari.

E su questi temi il vicesindaco Giovanni Schiuma ha ricordato che l’Amministrazione ha trovato tante macerie e che ci sono limiti oggettivi a progettare. Proprio quest’ultimo aspetto, ultra risaputo e da un decennio in qua, preoccupa il presente e il futuro della città. Senza professionalità e pianta organica adeguati non si va da nessuna parte: ruoli tecnici e amministrativi sono ridotti a lumicino, al limite dello stress e dell’obsolescenza, salvo poi a sottrarre qualcuno da ruoli specifici dove le carenze di organico sono palesi, per adibirlo ad altre funzioni. Siamo al paradosso.E da potenziare sono l’organico della polizia municipale, della manutenzione urbana….

dalessandro_giuseppe_radiolaser

Se il presidente del Consiglio dei Ministri non riserverà a Matera lo stesso trattamento riservato a Milano per Expo 2015 resteremo al palo. Di cantieri in giro non se ne vedono, come abbiamo scritto in più occasioni. Tra le priorità c’è l’adeguamento della Ferrandina -Matera – Basentana, ma di progetto nemmeno l’ombra. Nei cassetti della Provincia c’è un progetto, da riprendere, realizzato qualche anno fa durante l’assessorato ai lavori pubblici (siamo nel 2010) guidato da Giuseppe Dalessandro. Basterebbe tirarlo fuori e cominciare a lavorarci su, magari rivedendo il tracciato e ipotizzando un investimento. Pare che l’abbiano dimenticato in tanti, a meno che non lo faccia l’Anas (se ci sei batti un colpo) o si decida di affidare un incarico o attivare un bando. Per bene che vada, e con i tempi italiani, se ne andrebbe un anno e poi l’esecuzione…fuori tempo per il 2019. Ricordiamo che l’adeguamento della Ferrandina Matera favorirebbe il collegamento con Potenza e il Metaponto e a nord con la Ss 99 Matera-Altamura e alla Ss 96 diretta a Bari e in fase di adeguamento ( si lavora anche di sabato e domenica).

E che dire per la bretella di innesto alla A 14 per Gioia del Colle? In attesa degli investimenti ”materiali” si discute di quelli immateriali. Il ”dossier”, come ha ricordato Paolo Verri, contiene indicazioni precise ma occorre fare dell’altro tra ”city operation” e ”regional operation” con i privati che debbono mettere in campo i propri investimenti. Il budget è di 51 milioni di euro, 25 stanziati dalla Regione e 5 dal Comune, che potrebbero aumentare, altri 14 dovrebbero venire da privati e poi i 28 milioni di euro preventivati in bilancio dal Governo.

Per il quando, quanto e come…attendiamo le autorizzazioni di prassi. Quanto agli operatori turistici portano avanti le loro attività, impegnati a migliorare e a organizzare l’offerta. Ci sono sacche di abusivismo da contrastare con il supporto di istituzioni e organismi ispettivi: dagli accompagnatori promoter che si spacciano per guide assalendo i turisti nei punti nevralgici di accesso al centro Storico al proliferare di “B&B ” e ”Case Vacanze”, che rappresentano un segno di vitalità economica ma che a volte forzano la normativa di settore.

Buoni gli spunti venuti dall’assessore al turismo Anna Selvaggi,da Giampiero Perri Apt;Vito Signati per la Camera di commercio, associazioni di categoria,da Antonio Panetta e Gregorio Padula, che hanno ”incalzato” su quesiti, istanze e sulle cose da fare ”insieme” anche con la Regione che dovrebbe far sapere cosa intende e puo fare per il settore.Se ne riparlerà in un altro incontro.

E magari con la istituzione di un tavolo operativo che si confronti periodicamente su problemi e priorità per, evitare, come accaduto in passato, di evidenziare a cose fatte cosa non ha funzionato e cosa si poteva fare per evitare disagi. Si parta da qui, insieme alla dotazione di un piano di marketing in attesa di conoscere quello ”strategico”, in corso di definizione, per rendere competitiva l’offerta turistica materana. Serve un piano…ma non sparate sul pianista, prima di conoscere lo spartito.

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