Commozione, tanta curiosità e anche lo spumante in piazza Vittorio Veneto per l’investitura a candidato ”non sindaco” di Matera di Antonio ” Tonino” Lapozyk, il simpatico e semplice edicolante di via San Pardo che è risultato il più suffragato, con 3.900 preferenze, nella pagina facebook dei “Nonsonocandidato”.

Proprio lui che su facebook non ha nemmeno una pagina, ma in compenso ne sfoglia a migliaia tutti i giorni nella sua accorsata edicolacartoleria.

Si è presentato in maniche di camicia, ai piedi del palco dei comizi, per leggere le poche righe scritte su una pagina di un modulo in continuo a matrice perforata.

Carissimi colleghi del nostro non partito, gentili cittadini –ha esortido Lapozyk- Il nostro è stato un modo di fare per divertirci un po’, ma anche una piccola provocazione a chi si è inserito tra i tantissimi candidati nonostante non ne abbia le capacità e le esperienze per fare bene il consigliere comunale o il politico che dir si voglia. Comunque tutti noi abbiamo dimostrato che con l’umiltà e l’onestà siamo stati supportati da cittadini consapevoli dello spirito di questa iniziativa e che ci hanno votato via web in migliaia. Il mio successo? Hanno fatto tutto loro, gli organizzatori di questa iniziativa. Poi la mia popolarità, sempre nel mio piccolo, ha fatto il resto. Sono nel commercio da 40 anni e mi sono sempre fatto voler bene da tutti. Oggi, nella mia attività di cartolibraio, i bambini, scusate la parola, mi adorano e mi vogliono bene come un secondo padre e di conseguenza i loro genitori mi stimano. Ecco quindi il segreto della mia piccola vittoria. Grazie a tutti e buona domenica. FORZA MATERA!

E da tifoso biancazzurro l’incitamento ha portato a un buon pari sul campo di Como. Il ritorno in casa annuncia il tutto esaurito allo stadio e un successo per andare in finale e, chissà, conquistare la promozione in serie B. Allo stadio non sarà solo. Ci saranno anche i componenti di giunta, con tanto di deleghe che sono tutte “UN PROGRAMMA’’  lette dal vulcanico Mimmo Genchi.

Eccole: Rotatorie, piste ciclabili, ztl e buche stradali (viabilità) – Emanuele Giordano;

Capitozzature, abbattimento, raccolta indifferenziata e avvelenamento dell’aria (Ambiente) – Mariangela Giordano;

Cementificazione, abusi e favori edilizi (Urbanistica) – Pasquale Doria

Sprechi, nuove tasse e perdita fondi comunitari (bilancio e alla programmazione) – Alessandro Rondinone

Facebook e twitter (arte e cultura) – Domenico Dell’Osso,

Pressapochismo e improvvisazione (turismo) – Carlo Abbatino;

Mistificazione e propaganda (partecipazione e trasparenza) – Pippo Masciandaro

Pale eoliche e ponti in ferro (tutela del paesaggio e patrimonio Unesco) – Marco L’Episcopia

Proroghe e favoritismi (politiche Sociali) – Peppino Barberio.

Non Assessori senza portafoglio con la voglia di divertire e di divertirsi. Dovranno “non governare’’ in maniera ufficiale, ma ufficiosa nel reale.

Attendiamo insediamento e primi adempimenti dopo il voto del 31 maggio. Qualcuno pensa anche a una fondazione. Si chiamerebbe, per stare in tema, “CHIACCHIERE A ‘VVACANT’’ onlus. Costerebbe poco o nulla e con un bilancio di previsione già azzerato, fatto di volontariato e goliardia. Matera ha bisogno anche di questo.