Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa diffuso dalla lista “Matera Capitale” che ha sostenuto l’attuale Sindaco nella corsa elettorale vincente e che ora si ritrova estromessa a sorpresa dal governissimo cittadino. Un documento che “ricama” sui meriti vantati sui social dall’assessore Casino per l’avvenuto sfalcio delle erbacce nelle aree verdi della Città….e che invece a giudicare da questa nota e da una precedente dell’assessora uscente Prete (https://giornalemio.it/politica/lex-ass-prete-operai-al-lavoro-e-un-buon-ricordo/) sarebbe pura millanteria.

Fuochi d’artificio che promettono di continuare ben oltre quelli della Bruna.

COMUNICATO STAMPA
LASCIATE STARE L’ERBA.

“Dopo lo strano e misterioso transito delle della delega del verde pubblico dall’Ambiente ai Lavori pubblici (delega ad personam?) e le metamorfosi assessorili, abbiamo letto notizie sullo sfalcio dell’erba in città.

Da una parte il neo assessore al verde pubblico che illustra l’andamento dei lavori prendendosene i meriti, dall’altra l’assessore “uscita” dalla giunta che ricorda e rivendica il lavoro effettuato da lei e dagli uffici per avviare le suddette attività.

Nella nuova composizione della giunta e delle deleghe quella al verde pubblico e ai parchi è caratterizzata da una certa volatilità, passa dal settore ambiente a quello dei lavori pubblici. Ci auguriamo non significhi anche una diversa concezione dell’ambiente.

Appare da queste comunicazioni quanto forte sia il senso proprietario che gli assessori hanno della delega che temporaneamente gli è attribuita, quanta propaganda contengono le comunicazioni, quanta approssimazione nella informazione e quanto scarso sia il senso di collegialità che deve invece caratterizzare una amministrazione.

Quello che dovrebbe essere normalità, curare e manutenere il verde urbano, è spacciato come intervento straordinario il cui merito lo acciuffa chi in quel momento è in grado di farsi un selfie davanti ad una aiuola pulita.

Questa modalità non fa bene alla città, non fa bene ai dipendenti comunali che ogni giorno si perdono tra le carte e soprattutto non fa bene a quei lavoratori, tutti inseriti in cooperative sociali, che in silenzio da anni lavorano in emergenza, per quattro soldi e senza alcuna garanzia e prospettiva. Anche quest’anno, con notevole ritardo ed in piena emergenza, queste attività sono affidate alle cooperative sociali per soli due mesi.

Tutta l’enfasi della comunicazione riguarda solo due mesi, a settembre si vedrà.

I lavoratori quindi per quattro soldi lavoreranno fino a fine agosto e poi ritorneranno nella “sala di attesa” finché non si darà vita ad una nuova emergenza, passando per le stanze dell’assessore di turno. Come trasformare una prassi (la cura e manutenzione del verde) e un diritto ( quello al lavoro) in una concessione.

In commissione abbiamo espresso il nostro parere negativo su questa modalità condizionando l’affidamento a “due mesi” con l’impegno a reperire le risorse finanziarie necessarie per avviare una più corretta programmazione.

La nostra proposta non è stata accolta e temiamo che a settembre ritorneremo all’emergenza, perché l’erba cresce comunque e sempre. Noi abbiamo chiesto da tempo la predisposizione e l’adozione di un “piano del verde” per pianificare tutte le attività di cura e manutenzione del verde urbano e dei parchi e per predisporre un piano economico con il quale prevedere risorse certe in bilancio e per affidare le attività per un periodo non inferiore ai tre anni.

Crediamo sia utile ricordare e riaffermare che queste attività da una parte servono a garantire una città più pulita, bella e accogliente dall’altra provano a soddisfare i bisogni di tanti cittadini materani che trovandosi in situazioni di disagio attraverso i servizi sociali del comune provano a garantirsi un minimo di reddito e forse un lavoro dignitoso.”

Matera 29 giugno 2017

Matera Capitale