Sarà uno degli eventi simbolo dell’estate culturale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. È stata presentata questa mattina, nella Sala Mandela del Comune di Matera, la nuova produzione di “Aida, la figlia del Nilo” di Giuseppe Verdi, organizzata dalla Camerata delle Arti ETS, in programma mercoledì 6 agosto alle ore 21 nella suggestiva cornice della Cava del Sole.
Un allestimento di grandi dimensioni che punta a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e dialogo tra i popoli del Mediterraneo, confermando Matera come palcoscenico internazionale per i grandi eventi culturali.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il direttore artistico della Camerata delle Arti ETS, Francesco Zingariello, che ha illustrato l’importanza della produzione.
«Si tratta di una produzione davvero imponente che conferma la nostra realtà come unico riferimento affidabile per la realizzazione di allestimenti così complessi. Aida sarà uno degli eventi culturali di Matera Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo. Abbiamo scelto di accogliere nella Città dei Sassi artisti provenienti anche dall’estero, in particolare da Malta e Grecia, per unire in un unico simbolico abbraccio culturale tutte le culture del Mediterraneo, che avranno nell’opera lirica italiana il loro comune denominatore», ha dichiarato.
I numeri testimoniano la portata dell’evento: 80 coristi, 80 orchestrali, 20 ballerini, 12 artisti del cast vocale, una squadra tecnica composta da 25 professionisti, oltre 20 addetti tra logistica, comunicazione e amministrazione e più di 200 costumi di scena. Una macchina organizzativa che produrrà anche significative ricadute economiche sul territorio, coinvolgendo strutture ricettive, ristorazione e servizi.
«Aida sarà per tutti, con ingresso gratuito su prenotazione. Sarà davvero un’opera per la città», ha concluso Zingariello.
La regia dello spettacolo è affidata a Katia Ricciarelli, che ha ribadito il proprio legame con Matera e con il progetto.
«Occorre il coraggio di fare le cose. Mi sento parte di questa terra. Amiamo questo luogo e lo rispetteremo fino in fondo», ha affermato il celebre soprano.
Il sindaco Antonio Nicoletti ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il posizionamento internazionale della città.
«Parliamo di affermare Matera come città internazionale, di produrre cultura e turismo culturale. Quando si parla di Made in Italy nel mondo non possiamo trascurare l’opera lirica, patrimonio che il mondo intero ci riconosce. Produrre Aida nella Cava del Sole significa valorizzare una scenografia naturale straordinaria: i colori immaginati da Verdi per l’Egitto richiamano quelli della nostra roccia tufacea, perché apparteniamo allo stesso Mare Mediterraneo.»
Nicoletti ha inoltre ricordato il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale per restituire alla città la Cava del Sole, definendo la sua riapertura «il risultato di uno sforzo amministrativo importante» e ringraziando l’assessora alla Cultura Simona Orsi per l’impegno profuso.
Proprio l’assessora Orsi ha sottolineato come la produzione rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati.
«L’Amministrazione comunale ha fortemente voluto questa produzione perché Matera deve essere scelta anche per la qualità degli eventi culturali che produce. Stiamo consolidando un modello di sviluppo che punta sulle residenze artistiche e sulla permanenza dei visitatori in città. Aida è il frutto di una collaborazione tra enti pubblici e privati e incarna pienamente i valori del Mediterraneo. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria.»
Sul valore della sinergia istituzionale si è soffermata anche Grazia Giusto, vicedirettrice del Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera, che ha ribadito il sostegno all’Orchestra del Mediterraneo, definendo la collaborazione tra pubblico e privato un esempio concreto di come «fare squadra, fare musica e mettere insieme le risorse».
L’appuntamento è quindi fissato per mercoledì 6 agosto alle ore 21 alla Cava del Sole, dove il capolavoro verdiano prenderà vita in uno degli scenari più suggestivi del Mezzogiorno. L’ingresso sarà gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite https://www.eventbrite.it/ per uno spettacolo destinato a rappresentare uno dei momenti più attesi dell’estate materana e un’importante occasione per riaffermare il ruolo dell’opera lirica come linguaggio universale capace di unire culture, popoli e identità che si affacciano sul Mediterraneo.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.