Tutti in piazza per difendere il logo vincente per Matera 2019, con un flash mob in piazza Vittorio Veneto e una petizione sul tema ‘’ Cittadini per la trasparenza’’ che in meno di un’ora ha raccolto , entro mezzogiorno di questa domenica mattina, oltre .1000 firme con possibilità di farlo on line su change. e la cosa ha stimolato non poco l’orgoglio cittadino di appartenenza, per una vittoria – quella a capitale europea della cultura- che è stata sì dei materani ma di una intera regione.

Tutti a chiedersi : ‘’Ma se quel logo ci ha fatto vincere, perché cambiarlo?’’, ‘’ Ma chi ha deciso? E perché ?…Cosa si nasconde dietro questo bando?(pochi lo hanno letto). Perché il sindaco De Ruggieri sta in silenzio?…Perchè la Regione ( ma è La Fondazione ndr) deve decidere su un segno che è nostro? Possibile che nessuno si oppone?’’

…E qui qualche voce isolata, tra il banchetto collocato al ‘’Ponticello’’ e il ‘’flashmob’’ davanti alla fontana ha espresso nostalgia verso l’ex sindaco Salvatore Adduce, con un sottinteso ‘’… Adesso abbiamo capito perché l’hanno fatto fuori, nonostante la vittoria della candidatura- Matera 2019 fa gola, eccome!’’

DSC_0017

Tralasciamo i commenti di campanile, che non hanno portato mai da nessuna parte, ma restano le perplessità su una vicenda che, aldilà degli addetti ai lavori, ha mostrato limiti di comunicazione e giunti in un momento poco opportuno. La pubblicazione del bando per rivedere il logo ‘’Matera 2019’’, preannunciato insieme a quello per il nuovo direttore generale nei mesi scorsi, ha innescato un clima di sospetti alimentato da scarsa informazione che rischia di buttare il bambino (il successo di Matera 2019), l’acqua torbida ( le polemiche e i veti durati un anno e passa sulla riconferma di Paolo Verri, anima vincente, che piaccia o No del fortunato percorso di candidatura, i silenzi su un bilancio consuntivo diffuso in pdf dal Movimento Cinque stelle e non dalla Fondazione , come è stato chiesto da più parti e le tanti voci sulle nomine di vertice e di organico necessarie per far funzionari una istituzione al palo da troppo tempo).

Tutto questo fa il paio, aldilà dei gemellaggi e degli inviti a volare alto del sindaco Raffaello De Ruggieri, con l’immobilismo –e non solo politico – dell’Amministrazione comunale che non è riuscita a imprimere quel cambio di passo evidenziato in campagna elettorale. Non si vedono opere pubbliche per Matera 2019 e difficilmente entro giugno 2016 si vedrà qualcosa. Il progetto di adeguamento per la Matera-Ferrandina (per esempio) ancora non si vede è né si vedono le risorse annunciate dal governo centrale in materia di spesa, assunzioni con le deroghe alla legge di stabilità, interventi di recupero nei rioni Sassi, zona franca e tutto quanto approvato in un ordine del giorno dal consiglio comunale allargato nell’autunno scorso e poi recepito dal governo.

Il sindaco, ricordiamolo, ha sollecitato risposte ma finora nulla. E qui i cittadini, e tra questi anche alcuni consiglieri di maggioranza e non solo, dopo la presa di posizione per un ordine del giorno urgente sulla vicenda del logo, si chiedono quanto peso contrattuale abbia l’Amministrazione comunale – con il supporto della Regione- nei confronti del governo centrale. Osservazione pertinente tant’è che ci si domanda se l’effetto ‘’calma piatta’’ e i silenzi istituzionali non siano da imputare ai tatticismi (o ricatti?) legati al referendum sul petrolio, visto che la Basilicata è stata capofila della protesta che ha coinvolto altre regioni. Non a caso il presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, (il premierato in Italia non esiste) ha rinviato a data da destinarsi la visita a Matera e in Basilicata.

A questo va aggiunto il doppio silenzio sulla mancata nomina del nuovo segretario del Pd (si era parlato del presidente della giunta regionale Marcello Pittella) o di un commissario. Matera sconterebbe a livello nazionale le conflittualità del Pd a livello regionale e locale. Fantapolitica? In attesa di smentite, ma nei fatti, restano considerazioni e misurate valutazioni di popolo. La Basilicata come un unico collegio elettorale che dal Lagonegrese giunge a Matera, Potenza, Melfi, Policoro , con un solo organismo decisionale?

Qualcuno ha fatto male i conti e la conflittualità interna alimentata dal non poter tenere dentro tutto e tutti mostra la corda, i cocci e i risentimenti. Ma evitiamo che la Fondazione ‘’ Matera- Basilicata 2019’’ diventi luogo di premialità per quanti stanno alla finestra da un pezzo o un pozzo di san Patrizio per gli appetiti che,inevitabilmente, stanno stimolando e stimoleranno quanti hanno fiutato gli affari ,che siano ‘’figli di Maria’’, lettori dell’evangelista Matteo o dell’accademia della cultura ‘’ Pro domo sua’’.

Fondazione sotto i riflettori e con un invito alla trasparenza che non può essere rimandato. Lo hanno chiesto i promotori della petizione con lo slogan ‘’ CITTADINI PER LA TRASPARENZA IL LOGO NON SI CAMBIA’’. “Open future –hanno scritto in una nota- è stato il nostro slogan. Divenire capitale europea della cultura è stata una esperienza di partecipazione collettiva e diffusa. Il logo di Matera capitale 2019 è diventato la nostra seconda bandiera. Questo logo appartiene alla città tutta e non può essere cambiato CONTRO la città. TRASPARENZA E CONDIVISIONE. APRIAMO LE PORTE DELLA FONDAZIONE. La Fondazione deve essere un luogo OPEN, casa di tutti i cittadini, deve essere un luogo dove sperimentare la cultura partecipata, senza padroni e vassalli, di ogni genere e di ogni grado. RIVEDERE GLI ORGANI DECISIONALI.Sperimentare, nella Fondazione, una nuova forma decisionale, partecipata e diffusa. Dove gli organi della struttura devono essere funzionali e al servizio di tale partecipazione collettiva. SOSTENIBILITA’ DEL PERCORSO. Matera vuole essere capitale pulita.Sostenibile.Aperta, del futuro. NO a sponsorizzazioni di aziende petrolifere e aziende che inquinano bruciando rifiuti, comunque mascherati.MATERA2019 oltre LA BASILICATA. Matera vessillo di una intera regione. Vuole adottare Aleppo, sua sorelle patrimonio dell’Umanità, oggi martoriata dalla guerra. Matera-Basilicata non ha senso. Matera è capitale per la sua storia, di liberà, di pace, di accoglienza. Matera2019 capitale europea della cultura adotta Aleppo’’.

Si puo’ fare, con atti concreti e con un logo. Il bando della Fondazione punta sull’ex novo e su quattro tipologie. Leggete e commentate…. Sono indicate norme regolamentari per l’ideazione del marchio logotipo rappresentativo di una linea grafica per la Fondazione. E si chiedono quattro versioni per le diciture MATERA-BASILICATA 2019;MATERA 2019. OPEN FUTURE MATERA-BASILICATA 2019 e MATERA 2019. OPEN FUTURE. Chiaro? Buona lettura

DSC_0023
BANDO di CONCORSO E NORME REGOLAMENTARI PER L’IDEAZIONE DEL MARCHIO/LOGOTIPO
RAPPRESENTATIVO DI UNA LINEA GRAFICA COORDINATA DELLA FONDAZIONE MATERA-BASILICATA 2019
Art. 1 – PROMOTORE DEL CONCORSO
1.1 La Fondazione Matera-Basilicata 2019 (di seguito, per brevità̀, anche “la Fondazione”) – con sede in
Matera, via Madonna delle Virtù – è la Fondazione che è stata costituita, al fine di realizzare, organizzare
e gestire tutti i progetti e gli eventi delineati nel dossier di candidatura con cui Matera ha vinto il titolo di
Capitale Europea della Cultura per il 2019. Il progetto Matera 2019 ha come tema “Open Future”, titolo
dato al dossier di candidatura, al cui interno sono presenti sia la ratio generale della manifestazione sia la
declinazione per sottotemi e per progetti principali (LINK AL DOSSIER).
La Fondazione intende indire un “Concorso di idee” finalizzato all’acquisizione di una proposta
concernente l’ideazione di un marchio/logotipo, rappresentativo di una linea grafica coordinata da
utilizzare quale simbolo distintivo di Fondazione Matera Basilicata 2019, da remunerare con il
riconoscimento di un premio, secondo le disposizioni che vengono indicate nel presente Bando, che
disciplina i termini e le modalità̀ di svolgimento del Concorso stesso.
Art. 2 – OGGETTO DEL CONCORSO E CARATTERISTICHE DEL MARCHIO/LOGOTIPO
2.1 – Che cosa è la Capitale Europea della Cultura
La Capitale Europea della Cultura è un progetto della Commissione Europea che si svolge ogni anno dal 1985
e vede coinvolte due città di due distinti Stati dell’Unione Europea selezionate secondo bandi nazionali e
insigniti di tale titolo da una giuria indipendente. Nell’anno 2019 oltre a Matera si fregerà di tale titolo la città
bulgara di Plovdiv.
2.2 – Qual è il tema di Matera 2019
Il tema di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 è “Open Future”, un tema di notevole contenuto ed
importanza che riguarda indistintamente tutti i cittadini europei, basato sul concetto di coproduzione
culturale dal basso, di cittadinanza culturale, di apertura, di progresso, di cocreazione.
Il tema – come esposto nel dossier di candidatura – si articola in cinque sottotemi:
1. Futuro remoto
2. Continuità e rotture
3. Connessioni e riflessioni
4. Radici e percorsi
5. Utopie e distopie
La Fondazione si prefigge, quindi, l’obiettivo di chiamare a raccolta l’attenzione, le risorse e le conoscenze per
affrontare tematiche importanti e complesse inerenti i valori basilari della cultura europea ed, allo stesso
tempo, si propone – come tutte le Capitali Europee della Cultura – di avvicinare e coinvolgere migliaia di
persone a partire dal 2016 fino all’anno dell’evento 2019 ed oltre, e di avere un carattere innovativo e
popolare insieme per la durata del medesimo, con lo scopo di lasciare un contributo durevole per la cultura
europea.
2.3 – Oggetto del concorso
Oggetto del presente concorso è lo studio e la realizzazione di un nuovo marchio/logotipo rappresentativo di
una linea grafica che sintetizzi, in maniera chiara, il tema ispirante la manifestazione e che serva come
piattaforma di lancio e segno distintivo per tutte le attività̀ della Fondazione, con particolare riguardo
all’identità̀ ed alla comunicazione. Un marchio/logotipo che deve essere originale, innovativo e inclusivo,
come originale, innovativa e inclusiva si propone di essere Matera quale la capitale europea della cultura;
quindi, deve “saper parlare” a tutti, in modo chiaro e coinvolgente, trasferendo un approccio positivo e
moderno al grande tema della cultura europea.
2.4 – Concetto chiave per l’interpretazione grafica del tema di Matera 2019: “OPEN FUTURE”
Il significato di “OPEN FUTURE” rappresenta un concetto innovativo di cultura costruita dal basso,
collettivamente, e disponibile a tutti ” da realizzarsi in un luogo esemplare e magnetico come Matera, città
dove si abita ininterrottamente da oltre 8000 anni, città simbolo del riscatto del Sud dalla povertà e
dall’indigenza, ma soprattutto spazio aperto per un laboratorio continuo che tocchi i temi dell’abitare, del
relazionarsi, dell’arte, della scienza, con attenzione particolare ai valori del tempo e della lentezza, del
pensiero e della disponibilità al dialogo come base per la costruzione di nuovi modelli sociali ed economici.
Le parole chiave, di riferimento per l’ideazione dell’immagine del marchio/logotipo, si trovano già a pagine
84 del secondo dossier di candidatura:
Frugalità, Collaborazione, Accessibilità, Coraggio, Generosità, Passione, Marginalità, Magia
Il tono che dovrà avere il logo dovrà essere:
Contemporaneo Coinvolgente Chiaro
2.5 – Elementi esecutivi
Si richiedono quattro versioni di marchio/logotipo (vedi art. 6):
una versione a colori, riportante la scritta MATERA-BASILICATA 2019;
una versione a colori, riportante la scritta MATERA 2019. OPEN FUTURE;
una versione in bianco e nero in riduzione del 50% riportante la scritta MATERA-BASILICATA 2019;
una versione a colori in riduzione del 50% riportante la scritta MATERA 2019. OPEN FUTURE
Si richiede che il marchio/logotipo sia:
nuovo, distintivo, originale;
riconoscibile e riproducibile a colori, sia in bianco che in nero, sia in grandi che piccoli formati;
utilizzabile almeno in due diverse varianti, utili ad identificare in maniera chiara ed
inequivocabile due ambiti di utilizzo, quello istituzionale e quello commerciale,
versatile ed applicabile, mantenendo la sua identità̀ e riconoscibilità̀ su vari materiali e
formati che variano dall’immagine coordinata classica (es.: carta intestata, buste, etc.), a
format di comunicazione (es.: poster, dépliant, web, tv, etc.), a elementi di merchandising
(es.: penne, t-shirt, etc.). I materiali sopra elencati hanno carattere meramente
esemplificativo ma non esaustivo;
rappresentante una forma distintiva che possa fornire la base per la creazione di elementi di
merchandising e di materiali tridimensionali;
dotato di tutte le caratteristiche ed i requisiti per poter essere validamente registrato a nome
della Fondazione come marchio, in Italia e nell’Unione Europea.
Si precisa che la Fondazione, nel rispetto dell’idea originaria, si riserva la facoltà̀ di apportare all’elaborato
prescelto tutte le modifiche necessarie a favorire il pieno utilizzo del marchio/logotipo.
Art. 3 – TIPO DI CONCORSO ED INDICAZIONE DEL PREMIO
3.1 Il concorso di cui al presente Bando è un “Concorso di idee”, disciplinato dall’art. 110 del D. Lgs. n. 163 del
2006 e successive modifiche ed integrazioni.
3.2 La procedura non è onerosa ed è aperta a tutti i soggetti aventi i requisiti di cui all’art. 4 del presente
Bando. La forma di partecipazione è anonima e, pertanto, le proposte progettuali ed i grafici non devono
contenere alcun riferimento, descrizione segno o simbolo identificativo che possa essere riferibile o
riconducibile al concorrente, autore della proposta ideativa, pena l’esclusione dal Concorso.
3.3 La lingua ufficiale nella quale devono essere presentate e predisposte la progettazione e le proposte
grafiche del marchio/logotipo della Fondazione è quella italiana. Si richiede tuttavia anche una versione
adattabile all’inglese, secondo la dicitura Matera 2019 European Capital of Culture.
3.4 Il premio – che sarà̀ corrisposto al concorrente che, o in forma individuale o in forma associata, ha
elaborato la proposta migliore e che, quindi, si sarà̀ classificato al 1° posto – è pari ad € 14.000,00 (Euro
quattordicimila). I concorrenti, o in forma individuale o in forma associata, classificati al 2° e al 3° posto
riceveranno, invece, a titolo di rimborso spese, l’importo di € 3.000,00 (Euro tremila) cadauno.
3.5 Il premio ed i rimborsi spese si intendono al lordo di eventuali ritenute di legge, cioè̀ comprensivi di
imposte ed oneri fiscali e previdenziali.
3.6 Il concorrente che partecipa al concorso in forma associata ha diritto, qualora risultasse vincitore, ad un
solo premio, ovvero, nell’ipotesi in cui si classificasse al 2° o al 3° posto, ad un solo rimborso.
Art. 4 – CONDIZIONE DI PARTECIPAZIONE
4.1 è ammessa la partecipazione dei seguenti soggetti:
Professionisti di settore residenti in uno degli Stati dell’Unione Europea.
Laureati regolarmente iscritti ad un Master – avente sede in uno degli Stati dell’Unione Europea – in
una delle seguenti discipline: Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica Pubblicitaria, Disegno
Industriale;
Studenti regolarmente iscritti a Scuole di specializzazione post–diploma, pubbliche o private, aventi
sedi in uno degli Stati dell’Unione Europea, nelle seguenti discipline: Architettura, Design e Arti,
Moda, Grafica Pubblicitaria, Disegno Industriale;
4
Neolaureati che hanno conseguito il diploma di laurea breve o magistrale – da non più di dodici mesi
e non ancora iscritti nei rispettivi Ordini professionali o registri professionali dei paesi di appartenenza
– sia in Università̀ pubbliche o private sia in Istituti parificati, pubblici o privati, aventi sede in uno degli
Stati dell’Unione Europea, nelle seguenti discipline: Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica
Pubblicitaria, Disegno Industriale;
Studenti regolarmente iscritti ad Università̀ pubbliche o private o ad Istituti parificati, pubblici o
privati, aventi sede in uno degli Stati dell’Unione Europea, nelle seguenti discipline: Architettura,
Design e Arti, Moda, Grafica Pubblicitaria, Disegno Industriale.
4.2 La partecipazione è ammessa sia in forma individuale che in forma associata, tutti in possesso dei
sopra indicati requisiti.
4.3 Nel caso di partecipazione in forma associata, dovrà̀ essere nominato un capogruppo mandatario che
rappresenterà̀ il gruppo nei rapporti con la Fondazione. In tale ipotesi, i concorrenti devono produrre una
dichiarazione regolarmente sottoscritta da tutti i soggetti partecipanti in forma associata e datata, dalla quale
risulti il soggetto che ha la rappresentanza del gruppo ai fini del presente concorso.
4.4 Il gruppo di soggetti partecipanti avrà̀, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente.
4.5 Ogni concorrente potrà presentare una sola proposta progettuale, o come singolo o come
componente di un gruppo, , pena l’esclusione del gruppo e del concorrente singolo dal concorso.
4.6 I concorrenti devono, inoltre, possedere i requisiti di partecipazione di cui all’art. 38, c. 1, D.L.vo n.
163/2006; il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle
previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa di cui al D.P.R. 28.12.2000, n. 445 (redatta in autocertificazione utilizzando il facsimile- allegato
A al bando).
4.7 Non possono partecipare al Concorso, anche qualora fossero in possesso dei requisiti richiesti, i
dipendenti della Fondazione, a qualsivoglia titolo.

 
Art. 5 – CAUSE DI INCOMPATIBILITA’ ED ESCLUSIONE DAL CONCORSO
5.1 L’accertamento, anche postumo, delle cause di inammissibilità̀ al Concorso e la mancanza dei requisiti
o delle altre condizioni di partecipazione di cui al presente Bando comportano l’esclusione dal Concorso ed è
causa di risarcimento dei danni subiti dalla Fondazione, fatta salva ogni altra responsabilità̀, anche di natura
penale, in caso di dichiarazioni false o mendaci o per altre specifiche ipotesi di reato previste dalla legge.

 
Art. 6 ELABORATI PROGETTUALI RICHIESTI
6.1 I candidati dovranno presentare i seguenti elaborati progettuali:
– una breve relazione descrittiva della proposta progettuale che ne spieghi il significato, la logica e gli
intenti comunicativi (max 600 battute, spazi inclusi);
– una proposta progettuale in formato A4, disposta in orizzontale, che contenga 4 versioni del
marchio/logotipo:
una versione a colori, riportante la scritta MATERA-BASILICATA 2019;
una versione a colori, riportante la scritta MATERA 2019. OPEN FUTURE;
una versione in bianco e nero in riduzione del 50% riportante la scritta MATERA-BASILICATA
2019;
una versione a colori in riduzione del 50% riportante la scritta MATERA 2019. OPEN
FUTURE.
Tale proposta progettuale deve essere presentata sia in formato jpeg che in formato vettoriale (eps).
6.2 Gli elaborati devono essere presentati in forma anonima, pena l’esclusione dal concorso.

 
7. TERMINI E MODALITà DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
7.1 La documentazione per la partecipazione al concorso è composta da:
la domanda di partecipazione al concorso redatta in autocertificazione utilizzando il fac-simile A
allegato al bando, compilata in stampatello in tutte le sue parti e debitamente sottoscritta.
Fotocopia di un documento di identità in corso di validità del concorrente (e dei concorrenti in
caso di partecipazione in forma associata)
La dichiarazione di cessione alla Fondazione, nel caso di aggiudicazione del premio o dei rimborsi
spesa di cui all’art.3.4, dei diritti di proprietà e di utilizzazione economica sul marchio/logotipo e
sui materiali presentati debitamente sottoscritta da ogni partecipante al concorso, singolo o in
forma associata (redatta utilizzando il facsimile- allegato B).
gli elaborati di cui all’art.6 del presente bando.
7.2 Le domande di partecipazione potranno essere presentate secondo le seguenti, alternative modalità:
o attraverso PEC (posta elettronica certificata) o attraverso posta o attraverso consegna a mano.
7.3 In tutti i casi il termine ultimo di ricezione delle domande di partecipazione è il 15 marzo 2016 alle
ore 13,00. Saranno escluse dalla partecipazione al concorso le domande pervenute oltre i termini indicati.
7.4 Prima modalità di presentazione: a mezzo pec.
I concorrenti potranno inviare la documentazione all’indirizzo pec fondazione@pec.materabasilicata2019.
it.
Alla Pec dovranno essere allegati:
– un file denominato busta n. 1 contenente: la domanda di partecipazione al concorso in formato PDF,la
copia scannerizzata del documento di identità e la dichiarazione di cessione dei diritti di proprietà in
formato PDF
– Un file denominato busta n. 2 contenente gli elaborati di cui all’art.6 del presente bando.
La pec dovrà pervenire all’indirizzo fondazione@pec.matera-basilicata2019.it entro e non oltre il 15 Marzo
2016 ore 13.00 e sarà acquisita al protocollo della Fondazione.
La Pec deve indicare nell’oggetto “concorso idee per l’ideazione del marchio Matera 2019”.
7.5 Seconda modalità di presentazione: a mezzo posta o consegna a mano.
Al fine di garantire l’anonimato della proposta, i concorrenti dovranno inserire in un plico chiuso due buste
chiuse, come di seguito indicato:
– busta in formato A4 denominata BUSTA N.1 contenente la domanda di partecipazione al concorso,l
a fotocopia del documento di identità e la dichiarazione di cessione dei diritti di proprietà .
– busta in formato A4 denominata BUSTA N.2 contenente gli elaborati al punto 6. Oltre alla versione
stampata della proposta progettuale nelle sue 4 versioni e della relazione descrittiva, la busta deve
contenere anche un supporto multimediale (cd-rom/DVD) contenente la versione elettronica dei
progetti in formato jpeg (dimensione A4), disposta in orizzontale e in formato vettoriale (eps).
Il plico contenente le due buste, come sopra indicato, dovrà essere indirizzato a: Fondazione Matera-Basilicata
2019, Via Madonna delle Virtù, 75100 Matera e dovrà ivi pervenire entro e non oltre il 15 Marzo 2016 ore
13.00 anche mediante consegna a mano. In ogni caso, fa fede il timbro dell’ufficio protocollo della
Fondazione.
La busta dovrà recare oltre al mittente, anche la seguente indicazione:” Concorso per l’ideazione del
marchio/logotipo rappresentativo di una linea grafica coordinata della Fondazione Matera-Basilicata 2019”.
Le spese di spedizione sono a carico dei concorrenti.
è consentita anche la consegna a mano dei plichi che potrà essere effettuata all’indirizzo sopra indicato dalle
ore 10 alle ore 13,30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 dal lunedì al venerdì, escluse le festività infrasettimanali,
fatto salvo il giorno di scadenza del termine per la ricezione delle domande nel quale le domande consegnate
a mano saranno accettate entro e non oltre le ore 13,00.
La Fondazione declina ogni responsabilità in caso di mancato recapito e per eventuali frodi, danni,
smarrimenti, furti subiti durante la spedizione o ritardi verificatesi nella ricezione del plico. La Fondazione
declina altresì ogni responsabilità̀ per difficoltà tecniche che condizionino l’iscrizione al concorso e non potrà̀
essere ritenuta responsabile di eventuali perdite di dati, danneggiamenti, errori o ritardi di cui i partecipanti
siano vittima, determinati da strumenti informatici, dal software, dall’hardware o dalla rete.

 
ART. 8 – CRITERI DI VALUTAZIONE
La Commissione di cui al successivo art. 9 assegnerà ad ogni proposta un punteggio per ciascuno dei seguenti
criteri:
coerenza con valori della candidatura, con il tema Open Future e con i 5 sottotemi descritti all’art-
2.2 max: 30/100
Originalità e leggibilità, ovvero capacità di essere Contemporaneo Coinvolgente Chiaro: max 40/100
Versatilità e Declinabilità in vari formati e materiali di comunicazione anche in versione video e 3D,
7
max 20/100
Distintività e riconoscibilità marchio istituzionale e commerciale: max 10/100
La graduatoria di merito sarà formata da tutti gli elaborati che avranno raggiunto il punteggio minimo
complessivo di 60/100.

 
Art. 9 – COMMISSIONE GIUDICATRICE
9.1 Con provvedimento – da adottarsi successivamente alla scadenza del termine per la presentazione
delle proposte – la Fondazione nominerà la Commissione Giudicatrice composta da tre membri, esperti nella
materia oggetto del concorso, di cui almeno uno dipendente della Fondazione. Uno dei tre membri sarà
nominato quale Presidente della Commissione dalla Fondazione.
9.2. Ciascun componente della commissione disporrà di 1/3 dei punti attribuibili; in caso di parità prevarrà il
giudizio espresso dal Presidente.
9.3 Esaurita la procedura di selezione delle proposte ideative e valutate le relative proposte, la Commissione
Giudicatrice procede alla redazione della graduatoria di merito.
9.4 Qualora il Concorso, per mancanza di proposte creative ritenute soddisfacenti dalla Commissione
Giudicatrice, si dovesse concludere senza vincitori, la Fondazione, a suo insindacabile giudizio, procederà alla
non proclamazione del vincitore.
9.5 Ai componenti della Commissione Giudicatrice non spetta alcun compenso tranne eventuali spese di
viaggio e vitto e alloggio per la durata della selezione.

 
Art.10. ITER DI SELEZIONE
10.1 CLASSIFICAZIONE- la Fondazione provvederà:
ad attribuire a ciascuna domanda pervenuta secondo le modalità di cui al precedente articolo 7 un
numero progressivo; successivamente, il medesimo numero sarà annotato sulla Busta 1 e sulla Busta
2;
ad aprire i plichi contenenti le domande, nonché le pec utilizzate per la trasmissione delle domande,
a verificare la regolarità del contenuto della Busta 1 richiedendo ove occorra la regolarizzazione o
integrazione dei documenti in essa contenuti e a inviare alla Commissione di valutazione, mediante
consegna manuale o in forma telematica, le sole Buste 2 numerate ed in forma anonima.
10.2 VALUTAZIONE COMMISSIONE GIUDICATRICE Entro 30 giorni dalla data di scadenza del bando, la
Commissione provvederà alla formazione della graduatoria attraverso proprie valutazioni in sedute riservate
che avranno per oggetto solo gli elaborati anonimi.
10.3 VERIFICHE Successivamente alla compilazione della graduatoria del Concorso, e fatte salve le
dichiarazioni e le garanzie fornite al riguardo dai concorrenti, ed entro 20 giorni la Fondazione procederà ad
effettuare sulle prime tre proposte creative utilmente classificate in graduatoria le opportune verifiche in
merito alla sussistenza dei requisiti richiesti al marchio/logotipo, tra cui ad esempio ricerche di anteriorità al
fine di verificare l’esistenza di potenziali pretese di diritti anteriori da parte di terzi o verifica sulle dichiarazioni,
rese mediante autocertificazione nella domanda di partecipazione.
8
Nel caso in cui la Fondazione ritenga che il marchio/logotipo non presenti i requisiti richiesti, con particolare
riferimento all’esistenza di potenziali diritti in capo a terzi o riscontri dichiarazioni non comprovate dalla
documentazione, la relativa proposta creativa sarà esclusa dalla graduatoria e si procederà allo scorrimento
nella graduatoria. In questa fase l’esito positivo delle verifiche non implica accettazione della proposta da
parte della Fondazione, né esclusione delle garanzie eventualmente prestate dal concorrente e delle relative
responsabilità nei confronti dalla Fondazione e di eventuali terzi, che continueranno a essere pienamente
valide ed efficaci.
10.4 VOTAZIONE PUBBLICA All’esito delle ricerche di anteriorità̀, le proposte ideative collocate al primo, al
secondo e al terzo posto della graduatoria saranno sottoposte ad una votazione pubblica. L’identificazione
della proposta vincitrice avverrà, quindi, attraverso la votazione da parte di una giuria popolare, per la quale
sarà dato debito preavviso sulle modalità di votazione e sul periodo utile alle espressioni di votazione
10.5 AGGIUDICAZIONE Il marchio/logotipo che otterrà il maggior numero assoluto di voti sarà definitivamente
proclamato il vincitore del Concorso. L’esito del Concorso sarà comunicato nella sezione “Bandi e Avvisi” del
sito web della Fondazione Matera-Basilicata 2019 ( www.matera-basilicata2019.it).
La prima idea premiata, nonché la seconda e la terza in ordine di graduatoria – alle quali sarà riconosciuto il
solo rimborso spese – sono acquisite in proprietà piena ed esclusiva di Fondazione Matera Basilicata 2019, la
quale potrà disporre liberamente ed in via esclusiva di tutti i relativi diritti di proprietà intellettuale sul
marchio/logotipo e su tutti i relativi materiali presentati dal concorrente.
La Fondazione si riserva la facoltà di richiedere che siano apportate, all’elaborato prescelto, le modifiche
necessarie a favorire il pieno utilizzo del marchio/logotipo, ovvero ad apportarle direttamente nell’esercizio
di propri diritti esclusivi.

 
Art. 11 – CESSIONE DEI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO E DI UTILIZZAZIONE ECONOMICA ED ULTERIORI
INFORMAZIONI
11.1 I partecipanti, con l’iscrizione al Concorso e l’accettazione dei termini contenuti nel presente Bando
cedono alla Fondazione Matera Basilicata 2019 irrevocabilmente, per tutto il mondo e per tutta la durata
stabilita dalle relative leggi applicabili, in caso di selezione la piena ed esclusiva proprietà, inclusi i diritti pieni
ed esclusivi di proprietà intellettuale e di utilizzazione economica sulle proposte premiate, inclusi il
marchio/logotipo e tutti i materiali presentati in sede di Concorso. Per le proposte non premiate sarà ceduto
alla Fondazione il solo diritto di utilizzo per comunicazioni e pubblicazioni inerenti la promozione e la
documentazione del Concorso stesso.
11.2 Ciascun partecipante singolo e/o in forma associata garantisce che la propria proposta creativa è nuova,
distintiva ed originale, possiede tutti i requisiti per poter essere validamente registrata come marchio in Italia
e in tutti i Paesi dell’Unione Europea e non viola disposizioni normative vigenti quali, a mero titolo
esemplificativo, ma non esaustivo, le disposizioni in materia di protezione dei dati personali, dell’immagine,
della personalità̀ e reputazione, del diritto d’autore, dei segni distintivi e di tutti i diritti di proprietà industriale
ed intellettuale di terzi.
11.3 In particolare, ciascun partecipante singolo e/o in forma associata garantisce che la proposta creativa
non viola alcun diritto di proprietà̀ intellettuale e/o di altra natura di terzi e non sussistono su di esso diritti di
terzi che possano in qualche modo limitarne o comprometterne l’utilizzo, l’esposizione e/o la pubblicazione
su qualsiasi mezzo da parte di Fondazione Matera Basilicata 2019 o da soggetti da essa incaricati.
11.4 In ogni caso, ciascun partecipante, singolo o in forma associata, si impegna a manlevare e tenere indenne
9
la Fondazione da qualsiasi richiesta e/o pretesa da chiunque avanzata o proposta, esonerando la Fondazione
da ogni responsabilità̀.

 
Art. 12 – PUBBLICAZIONE E PUBBLICITA’ DEL BANDO
Il presente bando sarà pubblicato sul sito www.matera-basilicata2019.it,; dell’avvenuta pubblicazione
secondo dette modalità sarà data comunicazione attraverso i media ed appositi comunicati a mezzo stampa.

 
Art. 13 – CONSERVAZIONE DEGLI ELABORATI ED ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA’ DELLA FONDAZIONE
MATERA-BASILICATA 2019.
13.1 Decorsi tre mesi dalla data di premiazione degli elaborati, la Fondazione Matera Basilicata non sarà più
tenuta a rispondere della conservazione degli elaborati. I partecipanti non prescelti non possono avanzare
pretese o richiedere compensi per il lavoro svolto, gli elaborati redatti e le spese sostenute.

 
Art. 14 – ADESIONE AL BANDO ED ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI
14.1 La partecipazione al Concorso di idee comporta la piena ed incondizionata conoscenza, adesione ed
accettazione di tutte le condizioni contenute nel presente Bando.

 
Art. 15 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
15.1 Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, la Fondazione Matera Basilicata 2019 informa i
partecipanti che i dati personali richiesti vengono raccolti e trattati al fine di partecipare al Concorso per
l’ideazione e la progettazione del marchio/logotipo, rappresentativo di una linea grafica coordinata della
Fondazione.
15.2 Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena
l’esclusione dal Concorso. I dati saranno trattati, anche attraverso la creazione e la gestione di un archivio
centrale, con supporti informatici, a cui ha accesso personale specializzato ed autorizzato, in modo da
garantire, comunque, la riservatezza e la sicurezza dei dati stessi.
15.3 è possibile chiedere, in ogni momento, la correzione, il blocco e la cancellazione di dati oppure avvalersi
degli altri diritti dell’interessato previsti dall’art. 7 del D. Lgs. n. 196 del 2003.
15.4 Il Titolare del trattamento è la Fondazione Matera Basilicata 2019 nella persona del Direttore generale
Paolo Verri.
15.5 Il partecipante, con l’invio della proposta, prende, pertanto, atto della suesposta informativa ed
acconsente al trattamento dei dati personali forniti.

 
Art. 16 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
14.1 Il Responsabile Unico del Procedimento è individuato nella persona del direttore generale Paolo Verri.
Per qualsiasi chiarimento o quesito inerente il concorso, gli interessati possono scrivere all’indirizzo email
info@matera-basilicata2019.it indicando nell’oggetto “richiesta informazioni concorso idee marchio Matera
2019”.
Il Direttore Generale
Dott. Paolo Verri