L’auspicio – invito a non fermarsi ma a continuare a lavorare, facendo rete, dopo l’anno di Matera capitale europea della cultura 2019 era venuto a ridosso e in coincidenza con la giornata di chiusura. Quel 20 dicembre scorso con il passaggio di consegne alle città di Galvway (Irlanda) e Rijieka-Fiume che lo saranno nel 2021.  E non sono mancati quelli di cittadini sensibili come Gianfranco Fiore che tira fuori riferimenti storici, episodi, personaggi che hanno posto Matera al crocevia di rapporti tra Oriente e Occidente e Mediterranei: da Malta a Fiume. Un invito al Comune di Matera e alla Regione Basilicata, con una lettera aperta, a valorizzare opportunità di una storia condivisa, sulla quale lavorare per promuovere il territorio e, perché no, creare anche opportunità di scambi culturali, turistici e di lavoro.

 

 

 

Lettera aperta.

 

Al Comune di Matera.

Alla Regione Basilicata.

Con la presente auspico che vi sia un autorevole ed ideale passaggio di consegne tra laCittà di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e le due Capitali del 2020 Fiume eMalta che sono legate alla Basilicata da diversi fili della storia.

L’azione di Fiume capeggiata da Gabriele D’Annunzio fù osteggiata e disconosciuta dalPresidente del Consiglio Francesco Saverio Nitti,un lucano che ordinò al Generale Pietro Badoglio di reprimerla bloccando i rifornimenti ai ribelli ma rifornendo al contempo l’incolpevole popolazione con la Croce Rossa Italiana.

Il Feldmaresciallo Nugent Laval stimava molto la Croazia riconoscendole l’onore di fornire un intero battaglione inquadrato nell’esercito imperiale,ricambiato come con onorificenze come la sciabola d’onore di Fiume era anche un feudatario d’Irsina MT grazie al matrimonio con la contessina Giovanna Riario Sforza

Si può dire che grazie alle forniture di pane ai crociati effettuati da Pantaleone da Matera abbiamo avuto rapporti diretti con Malta,i cui documenti originali sono stati distrutti dall’incendio effettuato dal Colonnello tedesco Scholl degli archivi dello Stato di Napoli. Inoltre discendeva dal signore di Potenza Innico Guevara l’ultimo Principe-Gran Maestro del Sovrano Ordine Militare di Malta Frà Innico Maria Guevara Suardo,impegnato ad impedire la vendita delle commende voluta da Murat e poi a cercare di riottenere il dominio dell’isola di Malta da Giorgio III. I Guevara signori di Potenza furono protettori di Ettore Fieramosca e del suo capitano

Fabrizio Colonna permettendone la scarcerazione dalle segrete del Castello di

Miglionico(MT),dove il vicerè d’Aragona l’aveva fatto rinchiudere per essersi rifiutato di ridare la signoria ottenuta per la sua vittoria nella Disfida di Barletta al vecchio feudatario. Spero che teniate in considerazione il mio contributo per Matera 2019.

GIANFRANCO FIORE