Matera, l’ombelico del mondo del cinema indipendente. Ha avuto inizio, infatti, questa mattina il VI Meeting del Cinema Indipendente (MICI 2017) e attende domani un ospite di eccezione: Maria Grazia Cucinotta in veste di produttrice per partecipare a un panel sul perché i talent diventano produttori ed in diretta video anche Raul Bova.

 

La manifestazione è ideata e organizzata dall’AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti, in coprogettazione e con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei e della Regione Basilicata, e promossa con FICE, Federazione Italiana Cinema d’Essai e ANEC-AGIS PB, Associazione Nazionale Esercenti Cinema e Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Puglia e Basilicata. 

Il Meeting si svolge contemporaneamente su due canali paralleli; da una parte seminari, riflessioni ed approfondimenti tematici e dall’altra le proiezioni aperte alla città. Stamattina si è partiti con la proiezione del film “La mia famiglia a soqquadro” di Max Nardari a cui è seguito un dibattito con gli studenti presenti. Un momento molto importante, ha sottolineato Francesca Rossini ( Segretario Unione Interregionale Agis di Puglia e Basilicata)  che ha condotto l’evento. Puntiamo molto sulle scolaresche, ha continuato la Rossini, già da qualche anno. Questa è una opportunità per gli studenti in quanto vengono inseriti in un concorso per partecipare al “Leoncino d’Oro” a Venezia. I ragazzi vedono i film e poi realizzano un tema. Gli elaborati vengono poi esaminati da una commissione e selezionati da una giuria di Roma, prima di arrivare a Venezia. Inoltre il cinema avvicina molto i giovani alla cultura. Ne abbiamo un esempio recente con la pellicola “Il Giovane Favoloso” che ha avuto un enorme successo ed ha avvicinato moto gli studenti al grande Giacomo Leopardi.

A Casa Cava, invece si sono svolti i lavori istituzionali ntrodotti da Marina Marzotto, presidente di AGPCI. Sono intervenuti Patrizia Minardi, dirigente Ufficio Sistemi Culturali, Turistici, Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata, Domenico Di Noia, presidente FICE, Giulio Dilonardo, presidente AGIS e ANEC Puglia e Basilicata, Paride Leporace, direttore Lucana Film Commission.

Il presidente di Sensi Contemporanei, Alberto Versace, che non era presente alla conferenza ha inviato un suo saluto: “Vi rivolgo un breve saluto, con il rammarico di non poter essere presente, purtroppo impegni istituzionali mi impediscono di partecipare alla conferenza inaugurale del VI Meeting Internazionale del Cinema Indipendente.

Il Programma Sensi Contemporanei e l’Agenzia per la Coesione Territoriale hanno deciso di sostenere per il secondo anno il Meeting del Cinema indipendente alla sua VI edizione. Il sostegno si è concretizzato in una articolata co-progettazione delle iniziative in programma, impostate e strutturate secondo la logica della filiera audiovisiva, criterio cardine del Programma Sensi Contemporanei. I risultati attesi da questa edizione, coerentemente con la mission dell’Agenzia per la Coesione Territoriale riguardano la nascita di nuove iniziative progettuali, generate dalla serie di panel e incontri  previsti in queste 5 giornate, e concrete ricadute nel territorio in termini di crescita delle capacità professionali degli addetti al settore e di rafforzamento della filiera dell’audiovisivo lucano. 

La co-progettazione non si è limitata alle giornate in programma, ma si è sviluppata negli ambiti dell’educazione all’immagine, per cui è stato previsto un intervento specifico sulla formazione di pubblico che verrà realizzato nei mesi a seguire con l’Istituto Scolastico regionale e con tutte le scuole della Regione; ha riguardato il senso del lavoro della figura del produttore indipendente, l’importanza di chiarire chi sia il produttore indipendente, quale ruolo sociale, possa o debba svolgere; e infine l’ambito della promozione del territorio lucano non solo come location, ma anche come produzioni autoctone aperte alle coproduzioni internazionali.

L’augurio che ci rivolgiamo all’inaugurazione del VI Meeting è che la proficua collaborazione sia di merito che di metodo realizzata finora possa portare risultati misurabili e concretamente indirizzati alla promozione dello sviluppo territoriale”.

 

Minardi ha sottolineato come il MICI rappresenti “un momento importante del percorso che la regione Basilicata sta perseguendo in campo culturale, del cinema e dello spettacolo dal vivo e che sta portando ottimi frutti in termini di occupazione. Il MICI per noi rappresenta un momento fondante di questo percorso perché realizzato in coprogettazione, che contribuisce a costruire quella filiera dell’audiovisivo che serve a tutti, operatori del settore, cittadini e istituzioni”.

Iniziative come il MICI sono utilissime nei nostri territori – ha detto Giulio Dilonardo –  soprattutto per fare in modo di uscire dall’ottica della semplice attrazione delle produzioni e produrre lavoro. Tra l’altro la parola “indipendente” è bellissima perché permette di trattare determinati temi anche fuori dalle righe. L’anno scorso infatti abbiamo avuto il privilegio di ospitare il primo incontro pubblico nel quale venne presentato il DDL cinema, anche quest’anno ci sono importanti confronti, come quello sull’antitrust”.

Domenico Di Noia ha evidenziato: “È giusto che il nostro meridione non sia da meno dal punto di vista cinematografico anche perché esprime tanti talenti nel campo. Il programma filmico del MICI che spazia da anteprime a film d’essai e produzioni legate alla Lucania, esprime al meglio questa volontà di affrontare un percorso condiviso per migliorare sempre le aspettative del pubblico”.

Siamo molto contenti che in questa edizione ci sia un maggiore coinvolgimento del territorio, infatti gli appuntamenti della Lucana Film Commission sono tanti e tutti interessantissimi” – ha detto Paride Leporace che ieri tra l’altro durante il MICI ha formato per Lucana Film Commission il protocollo d’intesa con Rete Cinema Basilicata.

Marina Marzotto ha concluso dicendo: “La VI edizione del MICI rappresenta un percorso che arriva da lontano, che è stato itinerante e che speriamo di radicare a Matera dove ha trovato una coprogettazione importante”.

 

Di seguito i programma per domani:

 

Attori e registi di primo piano, a partire dalle 15.30 a Casa Cava, si confrontano sulla propria esperienza e decisione di diventare produttori. Da professionisti a imprenditori un approfondimento sulla decisione della scelta. In diretta video anche Raul Bova.

Tra gli appuntamenti salienti del giorno alle 10.00 la matinée per le scuole del film di animazione La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit, una coproduzione tra Francia, Belgio e Giappone. Il film, candidato all’Oscar, sarà presentato al Cinema Comunale.Francesca Rossini, Segretario dell’Unione Interregionale Agis di Puglia e Basilicata e Marco Spagnoli, Direttore Giornale dello Spettacolo condurranno l’incontro con gli studenti al termine della proiezione.

Per il Cinema Made in Lucania, a cura di Lucana Film Commission, la sera alle 20.00 al cinema Comunale, l’anteprima nazionale del documentario Il Fischio di Famiglia (The Family Whistle) di Michele Russo che racconta la storia della famiglia Coppola, originaria della Basilicata. Al termine della proiezione il regista incontrerà il pubblico in sala.

A seguire, sempre per il Cinema Made in Lucania, alle 21.30 la presentazione in anteprimadel documentario Matera 15/19 di Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Alessandro Nucci che approfondisce la storia della società e della cultura lucana. Al termine i registiincontreranno il pubblico al termine della proiezione.

 

Per la sezione relativa agli incontri e convegni del MICI la giornata prevede, a partire dalle 15.00 a Casa Cava, una serie di approfondimenti curati da esperti del settore.

Si parte con la presentazione di Onirica, una start up innovativa e attiva nella valorizzazione, promozione e fruizione del patrimonio culturale attraverso strumenti ad alto valore tecnologico. Onirica è anche uno studio di produzione video e multimediale nato nel 2015 dall’unione di diverse competenze nell’ambito della ricerca visiva e sonora.

A seguire l’incontro con Maria Grazia Cucinotta moderato da Marco Spagnoli.

Alle 16.30 sempre nella cornice di Casa Cava il panel moderato da Marina Marzotto, presidente AGPCI, su industria, educazione all’immagine e formazione dell’audience.  L’educazione all’immagine è uno dei temi portanti del nuovo DDL Cinema insieme alla formazione dell’audience. Come può l’industria operare per sostenerle al meglio? A questa domanda cercheranno di risponderePatrizia Minardi, Dirigente Assessorato Formazione, Cultura, Sport Regione Basilicata, 

Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, l’Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio Regione Puglia, Chiara Omero Valenti, Presidente AFIC, Francesca Rossini, Segretario Unione Interregionale Agis di Puglia e Basilicata Barbara Bettelli, avvocato dello Studio Legale BeLaw, Fabio Ferzetti,Critico Cinematografico e Mario Lorini dell’Ufficio di Presidenza FICE. 

Alle 17.30 il panel sulla programmazione e circuitazione del prodotto cinematografico in cui si parlerà di strategie per migliorare l’offerta delle sale italiane e la competitività del mercato. L’incontro sarà moderato da Tiziana Carpinteri, Avvocato, responsabile dell’ufficio relazioni istituzionali SIEDAS. Interverranno Luisa Scorciarini, Head of Unit Italian Antitrust Authority AGCM,Michele Lo Foco, Avvocato, membro del Consiglio Superiore del Cinema e l’Audiovisivo, Domenico Dinoia, Presidente FICE, Bruno Della Ragione – Avvocato, Luigi Grispello, Vice Presidente ANEC.

Il MICI – VI Meeting Internazionale del Cinema Indipendente è un’iniziativa dell’AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici e Indipendenti è promosso con FICE, Federazione Italiana Cinema d’Essai e ANEC-AGIS PB, Associazione Nazionale Esercenti Cinema e Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Puglia e Basilicata. Il MICI nasce in co-progettazione e con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei e della Regione Basilicata.

 

 

 

L’intero programma sul sito dell’AGPCI http://www.agpci.eu/