HomeCronacaMare pulito in Basilicata con 5 Bandiere Blu

Mare pulito in Basilicata con 5 Bandiere Blu

La Basilicata si conferma protagonista nel panorama del turismo sostenibile e della tutela ambientale con l’assegnazione anche per il 2025 di cinque Bandiere Blu dalla Foundation for Environmental Education (FEE). Un riconoscimento che valorizza la qualità delle acque, l’efficienza nella gestione dei rifiuti e la tutela del patrimonio naturale delle coste lucane”. Lo ha sottolineato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ricordando che “le località lucane premiate per la loro attenzione alla sostenibilità e alla qualità ambientale sono Maratea, Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro. Territori che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento per aver soddisfatto i rigorosi 32 criteri stabiliti dalla FEE, che riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione dei rifiuti e le politiche di tutela ambientale.” Questo nuovo traguardo per la nostra regione – ha detto Bardi – rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno che stiamo portando avanti per la tutela del nostro territorio e per la promozione di un turismo responsabile e sostenibile. Le Bandiere Blu sono il risultato di un lavoro continuo che coinvolge non solo le amministrazioni locali ma anche la sensibilità dei cittadini e degli operatori turistici, che contribuiscono a mantenere alta la qualità dei nostri ambienti naturali. La Basilicata, con le sue coste incantevoli e la sua bellezza naturale, si conferma come una destinazione ideale per chi cerca un turismo di qualità, rispettoso dell’ambiente e della natura. Continueremo a lavorare per consolidare questi risultati e per estendere il numero di località riconosciute in futuro, perché la sostenibilità è un valore che va perseguito ogni giorno, in ogni azione, affinché le future generazioni possano godere di un territorio ancora più bello e accogliente. Le Bandiere Blu non sono solo un simbolo di eccellenza ambientale – ha concluso il Presidente – ma anche un motore per lo sviluppo turistico e economico delle località costiere. La Regione continua a investire nella valorizzazione delle sue risorse naturali e nel potenziamento delle infrastrutture, con l’obiettivo di fare della sostenibilità il punto di forza del turismo lucano”.

Sulla notizia è intervenuto anche il consigliere regionale Piero Marrese : “bene le 5 bandiere blu, ma ora la Giunta Regionale s’impegni per contrastare l’erosione costiera ed offrire servizi di qualità ai turisti.”                                                                        “L’attribuzione anche per il 2025 della Bandiera Blu a 5 rinomate località marine lucane (Maratea, Metaponto, Nova Siri, Pisticci e Policoro) -scrive in una nota- è la conferma della limpidezza delle acque marine che bagnano la Basilicata e delle potenzialità presenti nella nostra regione per attrarre consistenti flussi turistici. Purtroppo, alle chiare, fresche e dolci acque di cui la Basilicata è ricca dallo Jonio al Tirreno non corrispondono adeguate politiche di valorizzazione e di tutela da parte dei competenti organi. La costa jonica che attraversa il Metapontino da diversi anni è alle prese con l’increscioso fenomeno dell’erosione, che produce incalcolabili danni sia di natura ambientale che economici. Il 17 settembre dello scorso anno ho presentato un’interrogazione, che ancora attende risposte, per sapere quali azioni concrete la Giunta Regionale intende porre in essere per contrastare questo preoccupante fenomeno, che ha determinato il vertiginoso restringimento o addirittura la scomparsa delle spiagge, come nel caso di località “Terzo Madonna” a Scanzano Jonico o di alcuni stabilimenti balneari di Metaponto. Anche dal punto di vista infrastrutturale e dei servizi si registrano criticità che impediscono al turismo balneare lucano di decollare e di svolgere una funzione di richiamo all’altezza delle bandiere blu ricevute. Basti pensare all’isolamento viario di diversi tratti stradali che collegano con Maratea o alla scomparsa di treni che viaggino nel Metapontino o alle frequenti carenze idriche, che rendono sempre più difficoltosa l’attività delle strutture ricettive e degli operatori economici. E’ senz’altro positivo il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), ma per implementare il turismo e rendere appetibile il nostro territorio occorre rimuovere, con azioni concrete ed immediate, gli ostacoli che ne frenano lo sviluppo. Bene ha fatto il Presidente Bardi a plaudire alle 5 bandiere blu, ma ora si impegni concretamente per arginare il dissesto idrogeologico e garantire la qualità e la costante fruibilità delle nostre coste marine, nonché per offrire servizi adeguati ed accoglienti a quanti scelgono di trascorrere soggiorni marini in Basilicata.”

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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