Che piaccia o no i rischi per cittadini e turisti di farsi male a Matera inciampando nel pavimento sconnesso dei marciapiedi ci sono tutti. E del resto il ritornello della scusante, che il blocco del Bando Periferie, non consente di intervenire lascia poco spazio alla necessità di rimediare temporaneamente, con cazzuola e caldarella di cemento,in attesa di tempi migliori.

Il marciapiede di via Tommaso Stigliani, a ridosso della Villa Comunale o dell’Unità d’Italia, (oggetto di un progetto globale di sistemazione) percorso ogni giorno da turisti diretti ai rioni Sassi o nella miriade di B&B e Case vacanze diffusi in centro, avrebbero dovuto e non da ora evitare che il degrado avanzasse.

A conti fatti un minimo intervento di rappezzatura eviterebbe gli oneri di indennizzo per danni fisici subiti da cittadini e turisti che, inevitabilmente, finiscono davanti al giudice di pace. Fatevi un po’ di conti in tasca.

Attendiamo interventi.