HomeCronacaL'USPP insiste: la Casa Circondariale di Matera va potenziata

L’USPP insiste: la Casa Circondariale di Matera va potenziata

l momento, e né poteva essere diversamente, nessuna risposta dall’Amministrazione centrale sulle problematiche, risapute, della casa circondariale di Matera alle prese con una carenza di organici oggettiva- denunciata dall’Unione sindacati di Polizia Penitenziaria nel corso di un incontro con amministratori locali, dirigenti della struttura carceraria e altre sigle sindacali. La realtà penitenziaria materana paga,inoltre, l’obbligo di dover compensare i vuoti di organico del carcere di Altamura che dipende da quello della Città dei Sassi. La questione, insieme ad altre, è stata segnalata all’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe ( Lega) affinché di adoperi a livello territoriale e, di conseguenza, a livello nazionale per la loro soluzione. Problemi legati a capitoli di spesa e a coperture finanziarie. Grave e non solo in Basilicata, a Matera, la questione degli organici che riguarda l’intero comparto sicurezza e della protezione civile come i Vigili del Fuoco. L’avvicendamento tra quanti vanno in pensione e nuovi assunti è a malapena di un terzo o giù di lì. E con tutti i limiti dei tempi per espletare i concorsi.
COMUNICATO STAMPA
USPP – Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria
Carcere di Matera
Matera, 24 aprile 2026
Questa mattina si è svolto un importante incontro all’interno della Casa Circondariale di Matera tra la segretaria locale dell’USPP – Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, l’assessore regionale Pasquale Pepe e il consigliere comunale Marco Bigherati. Alla riunione, organizzata congiuntamente, hanno partecipato il direttore della struttura carceraria, il comandante, rappresentanti di altre sigle sindacali e il garante regionale per le persone private della libertà.
L’incontro ha avuto come tema centrale le numerose criticità che affliggono la struttura penitenziaria materana, in particolare le carenze strutturali e di dotazione organica del personale di Polizia Penitenziaria e delle funzioni centrali, nonché il problema del sovraffollamento.
L’USPP ha nuovamente sottolineato la grave situazione in cui versa la Casa Circondariale, aggravata dall’esigenza di fornire risorse umane alla struttura di Altamura, che attinge notevoli organici proprio dal personale materano. Questo provoca un indebolimento della capacità operativa della “struttura madre” di Matera, rendendo difficoltosa la gestione delle emergenze quotidiane.
La questione, sollevate solo dalla Uspp, ormai da tempo posta all’attenzione degli organi centrali a Roma, non ha ancora trovato soluzioni definitive. L’USPP ritiene che il riequilibrio delle risorse tra le due strutture sia la chiave di volta per risolvere le criticità interne al carcere di Matera.
Per questo motivo, durante l’incontro, è stato formalmente richiesto all’assessore Pepe di farsi carico delle problematiche esposte e di intervenire con tempestività per sostenere il carcere materano.
Confidiamo in un concreto impegno da parte delle istituzioni regionali affinché vengano affrontate e superate le difficoltà che ricadono negativamente sul lavoro della Polizia Penitenziaria e sulle condizioni di vita delle persone detenute.
USPP Matera
Angelo Schiuma – Francesco Popolizio
Segretari Locali USPP Matera

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