Non si tocca il muro perimetrale progettato negli anni Cinquanta da Ludovico Quaroni per piazza Montegrappa al borgo La Martella. C’è un pezzo di storia e della memoria cittadina da ricordare e tutelare, legato alla legge speciale di recupero dei rioni Sassi e a una nuova esperienza residenziale. L’assessora alle Opere Pubbliche, Graziella Corti, su questo aspetto non arretra e rilancia a tutela del muro. Bene. Occorre continuare su questa strada non solo a La Martella, ma anche in altri parti della città – dal centro ai rioni Sassi al parco rupestre- dove forzature e sviste progettuali hanno portato a svilire o a cancellare pagine di storia, architettura e urbanistica locale. Positiva anche la fase aperta di confronto con la città e con i cittadini, in sicurezza, per un impegno comune: tutelare Matera.


COMUNICATO STAMPA
BORGO LA MARTELLA, ASSESSORE CORTI CHIEDE DI SOSPENDERE I LAVORI DI ABBATTIMENTO DEL MURO
L’assessore alle Opere Pubbliche, Arch. Graziella Corti, ha chiesto di sospendere i lavori di abbattimento di una porzione del muro perimetrale di piazza Monte Grappa, al borgo La Martella.
La richiesta è stata avanzata a seguito di un sopralluogo effettuato per verificare l’esecuzione dei lavori di riqualificazione del borgo, che prevedono l’abbattimento di parte del muretto di contenimento che insiste su via Arno, al posto del quale è prevista la realizzazione di una scalinata.
“Si tratta di interventi che insistono su un luogo di grande interesse e di grande valenza architettonica, urbana e sociale – spiega l’assessore Corti -. Quel muro, su disegno di Ludovico Quaroni, è il segno di uno spazio urbano vissuto da decenni, ed espressione di uno stile e di un’epoca architettonica riconosciuta a livello internazionale. Ritengo che l’Amministrazione comunale non possa avere una attenzione diversa da quella posta dai cittadini”.
Nel pomeriggio, l’assessore Corti parteciperà ad un incontro tecnico nel quale saranno presenti rappresentanti dei residenti, tecnici comunali ed esperti.