“L’Istituto è stato ufficialmente ammesso come membro nell’Interim Network Assembly (INA) della rete europea dei Comprehensive Cancer Centres (EU Network of CCC).” E’ quanto annunciato con legittimo orgoglio sulla pagina social del nosocomio lucano in cui si specifica che “Questo riconoscimento inserisce ufficialmente il polo oncologico lucano nel cuore della collaborazione europea per la lotta contro il cancro. L’accettazione ufficiale, formalizzata in data 24 aprile 2026, riconosce al Crob il possesso dei requisiti previsti dagli standard europei (Milestone 48) e lo inserisce in un’élite di centri impegnati a ridefinire i confini della lotta contro il cancro a livello europeo.”
L’adesione alla rete INA -si legge- “è stata seguita in tutte le sue fasi dal direttore amministrativo Maria Mariani e dal direttore scientifico vicario Rocco Galasso. Non si tratta solo un titolo onorifico, ma di un impegno concreto per l’eccellenza e la ricerca in una dimensione di stretta collaborazione con i principali poli oncologici europei.”
“Siamo orgogliosi di far parte di questa neocostituita assemblea europea – commenta il direttore generale Massimo De Fino – Questo inserimento garantisce all’Istituto lucano un ruolo attivo nella fase di governance della Rete UE per contribuire direttamente allo sviluppo del sistema sanitario europeo.”
“L’European Network of Comprehensive Cancer Centres –si ricorda- è una joint action cofinanziata dall’Unione europea nell’ambito del programma EU4Health. La rete coinvolge 163 partner in 31 paesi e mira a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, armonizzare i criteri di accreditamento per i centri oncologici e accelerare la diffusione dell’innovazione scientifica e clinica. L’Italia ricopre un ruolo di primo piano attraverso l’associazione Alleanza Contro il Cancro, che guida le aree relative alla formazione e alla governance.”

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