L’importanza dello sport dopo un infortunio sul lavoro per una migliore qualità della vita“è il senso del Progetto CIP / INAIL “Nessuno Escluso” che, al Parco Natatorio di Viggiano (PZ) il 21-22-23 giugno ha realizzato una delle 5 Tappe Nazionali del progetto 2019 che il CIP Nazionale con la collaborazione dell’INAIL Nazionale ha voluto fare in tutta Italia.

Lo sport -come si legge in una nota- può accompagnare e avviare verso una maggiore qualità della vita tutte le persone anche con disabilità. A partire da questo assunto, diversi Assistiti INAIL infortunati sul lavoro della Basilicata al Parco Natatorio di Viggiano (PZ) hanno fatto parte del Progetto CIP / INAIL denominato “Nessuno Escluso”, promosso dal CIP Regionale di Basilicata ed egregiamente progettato e coordinato dal Delegato Regionale FINP Mario Giugliano e dalla Delegata CIP dello Sportello INAIL di Matera Gabriella Savino.”

Come ha sottolineato Michele Saracino, presidente del CIP Basilicata – “Lo sport sicuramente è una strada importante da percorrere che permette la reintegrazione sociale oltre che la riaquisizione della fiducia nelle proprie capacita’ , perdute con un un evento traumatico della vita lavorativa”

Questi 3 giorni di sport in acqua- ha detto Mario Giugliano, Delegato Regionale FINP Basilicata – ha permesso agli assistiti INAIL coinvolti nel progetto di mettersi in gioco, accettare di aprirsi agli altri condividendo oltre al momento sportivo, fortemente aggregante nell’attività di squadra anche tutti gli altri momenti della giornata”

“L’idea di questo progetto –si legge ancora nella nota diffusa– e’ stato sposato dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Viggiano Avv.ssa Rosita Gerardi sempre attenta e sensibile alle esigenze legate alla disabilita’ e ben contenta di sapere che progetti come questo abbiano coinvolto le splendide strutture sportive di Viggiano, dando disponibilità anche a progetti futuri.

Il Parco Natatorio é gestito da Hydrosport Srl che il suo Presidente Mauro Fortarezza ha messo a totale disposizione per questo Progetto Nazionale CIP / INAIL “Nessuno Escluso.

Gli assistiti INAIL hanno potuto rendersi conto che l’acqua annulla tutte le loro difficoltà che la gravità terrestre gli riserva a causa del loro infortunio, perché liberatisi di tutti gli ausili personali necessari a renderli autonomi (carrozzine, protesi varie, ecc…) sono scesi in acqua e con l’aiuto dei tecnici federali FINP hanno potuto sperimentare sedute di Nuoto, Idrospinn, pallanuoto ed idroterapia.

Al termine della giornata il Presidente del CIP Regionale Michele Saracino ha consegnato alle Istituzioni presenti al convegno di chiusura una targa di ringraziamento: alla Direttrice INAIL Regionale Basilicata – Dott.ssa Carmen Angiolillo (ritirato dalla Dott.ssa Filomena Zaccagnino Assistente Sociale dell’INAIL), al Sindaco di Viggiano – Dott. Carmine Cicala (ritirato dal Vice Sindaco del Comune di Viggiano Paolo Varalla), all’Assessore Politiche Sociali – Avv.ssa Rosita Gerardi, e al Presidente del CONI Basilicata – Sig. Leopoldo Desiderio, tutti presenti all’evento.”