Prosegue con gli studenti del Liceo Artistico Carlo Levi di Rionero il percorso cinematografico  de l’acerba e cruda Diva, il verso di Isabella Morra che ha ispirato il progetto: Sequenze di Donne: il Cinema e la Basilicata.

Mercoledì 6 novembre dalle ore 9 alle 11 verrà proiettato agli studenti, a cura di Armando Lostaglio, il film di Dino Risi “A porte chiuse” – girato a Maratea nei primi anni ‘60 – e nel pomeriggio dalle 15 laboratorio di cinema con docenti e studenti a cura di Antonio Di Palma e di Francesco Verderosa.

La Dirigente scolastica Antonella Ruggeri esprime gratitudine per il lavoro svolto finora – che ha esordito lo scorso anno scolastico – grazie alla professionalità espressa dal CINECLUB VITTORIO DE SICA e dall’ASSOCIAZIONE MANTHANO, mediante l’approccio visivo e metodologico della rassegna che pone la Donna al centro del confronto culturale legato al cinema d’autore.

L’ideazione è della Associazione Manthano presieduta da Antonio Fedota, Maria Sansone e Luigi Chiera, con il peculiare apporto circostanziato del CineClub “Vittorio De Sica” – Cinit presieduto da Armando Lostaglio. Della partnership progettuale fanno parte l’Accademia Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento e New Form ente accreditato al MIUR.

Aveva aperto la rassegna il film “Rocco e suoi fratelli” di Luchino Visconti, e proseguito con “I Basilischi” di Lina Wertmüller; quindi il film “Stige” di Amila Aliani con la presenza della regista (di origini lucane); ed ancora la proiezione del film di Michele Placido “Del perduto amore” con l’analisi critica di Chiara Lostaglio.

Il film di Dino Risi vede Maratea quale scenario incantevole di una vicenda – siamo ai primi anni ’60 – che si incardina sulla femminilità di una donna alquanto appariscente: è Olga, interpretata dalla diva Anita Ekberg, la cui immagine era appena esplosa con il capolavoro di Fellini “La dolce vita”.

Sequenze di Donne – Cinema e Basilicata”, grazie al coinvolgimento di registi e critici, offre agli studenti la possibilità di essere protagonisti attivi e anche critici in grado di analizzare le opere in maniera edotta ed autonoma. Il prodotto finale è la realizzazione di un portale web cinematografico, con una formazione attiva sugli strumenti propri della ripresa e del montaggio con i più moderni strumenti cinematografici.