HomeCronacaL'estate non sta finendo...E i turisti passano,comunque, da Matera

L’estate non sta finendo…E i turisti passano,comunque, da Matera

L’effetto da anno da capitale mediterranea della cultura 2026 non si sente e non si vede, fatta eccezione per le residenze artistiche, ma i turisti – come preventivato- continuano a frequentare Matera. Niente dati ma il movimento c’è, residenziale o di passaggio che sia, ed è costituito per gran parte da quel turismo dai capelli d’argento (pensionati, dopolavori ecc) che a settembre possono viaggiare. Provengono da Paesi europei ed extraeuropei e porteranno con sé il ricordo di una città unica. L’offerta è sempre la stessa. Matera va avanti da sé come il ”Carrozzone”, la nota canzone di Renato Zero, con le potenzialità e le opportunità di sempre. E del resto senza lavoro di rete, competenze giuste in grado di programmare e organizzare, non si va da nessuna parte. E’ il gap della ”cultura d’impresa” (fatto salvo alcune lodevole eccezioni) che lascia le cose come stanno sulle carenze della diversificazione dell’offerta e su servizi rimasti finora nell’ombra…Con temperature costanti sui 40 gradi si è rimasti con il ventilatore portatile in mano. Eppure gli esempi a cui ispirarsi ci sono stati e ne abbiamo parlato in vari servizi. Non andiamo oltre visto che i tavoli municipali sono serviti a poco, con quell’interrogativo sulla tassa di soggiorno e le tariffe sui bus, che garantirebbero un introito alle casse comunali, fermi alle buone intenzioni in attesa di ascoltare le stantie e ripetitive interviste e commenti, che lasciano il tempo che trovano. Pagine di grigio. Ma c’è n’è una biancoazzurre che riguarda l’espletamento del bando di gara per la gestione della stazione bus (terminal è altra cosa) di via Don Luigi Sturzo. Bene. Nel frattempo i turisti, trolley al seguito, percorrono a piedi l’asse via Annunziatella – Via Nazionale per raggiungere quella destinazione e viceversa. Li ci sono i taxi. Ma nell’attesa i luoghi dove ripararsi dal sole o dalle intemperie sono pochi. Occorre installare delle pensiline aggiuntive, a cominciare da quelle sui marciapiedi per l’arrivo e la partenza dei bus.

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