“Il Fondo Ambiente Italiano, ancor di più i suoi sostenitori, con quasi 32.000 firme, hanno trasmesso ai lucani un’ulteriore presa di consapevolezza: i Laghi di Monticchio devono essere immediatamente valorizzati.”

E’ quanto scrive Gianni Leggieri – Consigliere Regionale M5S Basilicata- nel commentare che i Laghi di Monticchio sono risultati sesti al 9° Censimento de “I Luoghi del Cuore” del FAI.

“Siamo convinti –scrive ancora Leggieri– che basta poco per ridare a Monticchio la giusta dignità e che, se il M5S riuscisse a governare la Regione Basilicata, nel giro di pochi mesi cercheremmo di fare tutto ciò che abbiamo chiesto con forza dall’opposizione in questi 5 anni.

Bisognerà predisporre immediatamente una pianificazione e una programmazione turistica per mettere a sistema l’intera area del Vulture con Matera e il resto della regione. Siamo certi che si possa fare, immediatamente, e che non dovranno passare ancora decenni.

Monticchio rappresenta uno degli emblemi della Regione Basilicata. Un’area martoriata da disattenzioni che potrebbe generare turismo e occupazione legati anche alla filiera enogastronomica. In questi 5 anni di opposizione in Consiglio Regionale di Basilicata abbiamo dedicato particolare attenzione a questi temi.

Come abbiamo da sempre affermato, crediamo che la Basilicata debba ritrovare la forza economica propulsiva principalmente nell’agricoltura e nel turismo, con particolare riguardo ai prodotti di eccellenza che fino a ieri si distinguevano sul territorio nazionale e internazionale.

A oggi le estrazioni di petrolio, con il più grande impianto d’Europa su terraferma, stanno invece distruggendo l’immagine dei prodotti agricoli da parte verso i consumatori perché questi vengono in qualche modo associati all’inquinamento, in particolar modo quelli che provengono dalla Val d’Agri, come abbiamo visto in alcuni documentari.

La Basilicata si sta facendo una cattiva pubblicità e chi ci rimette sono le piccole imprese e i lavoratori.

Siamo certi che la nostra Regione abbia un potenziale enorme nell’era del turismo 4.0, come regione da scoprire ad alto impatto naturalistico, legata alla tradizione contadina e a tutta la filiera dei prodotti di eccellenza che i nostri imprenditori riescono a produrre nonostante le mille difficoltà.

Tolto il fenomeno Matera 2019 che grazie al tessuto associativo locale è stata candidata ed eletta a Capitale Europea della Cultura, il resto della Basilicata non ha visto investimenti organici nel turismo.

Esempio emblematico per cui ci siamo battuti fin da subito è Monticchio che rappresentava in passato un volano per l’intero Vulture e per la Basilicata. Nonostante le interrogazioni, le manifestazioni come #MonticchioRinasce, e le mozioni presentate in Consiglio regionale, continua a essere purtroppo una località abbandonata a se stessa.

Spero che questo importante risultato sia un ulteriore stimolo a investire nelle enormi potenzialità di quella che io definisco “la perla del Vulture e della Basilicata”.