“Leggere per piacere! E’ lo slogan che accompagnerà per tutto l’anno scolastico il “Progetto lettura” della nostra scuola. Tra storie e storia, tra libri ed esperienze positive, possibilità creative ed espressive, grazie al corpo docente della scuola e alle referenti, abbiamo programmato e attueremo, nell’anno scolastico 2019-2020, una serie di iniziative per l’introduzione, il consolidamento, il potenziamento e lo sviluppo dell’amore per la lettura a 360°.  

 

Promuovere la diffusione, il piacere e l’abitudine alla lettura attraverso attività di ascolto e racconto, presentazione e partecipazione diretta e, in futuro, anche con incontri con gli autori, è l’obiettivo dei numerosi appuntamenti per tutti gli alunni e le alunne, e non solo perché proveremo a coinvolgere le famiglie e la cittadinanza, che metteremo in campo.”

 

Lo dichiara la Dirigente Scolastica dell’IC Torraca di Matera, Caterina Policaro.  

 

Le attività del “Progetto lettura” d’Istituto hanno preso ufficialmente il via proprio nella settimana dedicata a “Libriamoci 2019” dall’11 al 16 novembre. 

 

A partire dalle bambine e dai bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia “Rodari”, insieme alle classi della primaria, presso la colorata e accogliente sala lettura del plesso Marconi e con i ragazzi e le ragazze della secondaria di primo grado presso la biblioteca della Torraca, si è lavorato alla passione per la lettura nell’ambito del progetto continuità. La lettura è innanzitutto un gioco e si può approcciare in età prescolare sviluppando l’esercizio alla fantasia. I più piccoli hanno volato sulle ali della fantasia con le “Favole al telefono” di Gianni Rodari di cui nel 2020 ricorre il centenario della nascita, attraverso una coinvolgente lettura animata e laboratori. 

 

Il gioco delle parole tra suoni e colori di lingue diverse è stato il filo conduttore della lettura selezionata per le classi seconda e terza della Marconi a cui è stata presentata la fantastica storia della pietruzza Sossy e del coraggioso viaggio intrapreso per svegliare il popolo dei Sassi e la città addormentata. Il libro  è “Sossy e la città addormentata”, con i testi in italiano, inglese e dialetto materano (scritto e illustrato da Federica Fontana – Edizioni Magister), singolare esempio di connubio tra fantasia, storia, tradizioni e patrimonio culturale da non disperdere.  Un collegamento tra la lingua del passato, del presente e del futuro. La prima, il dialetto materano, oggi può apparire desueta, difficile da parlare e che resta nella memoria ormai dei soli nonni, destinata a scomparire se resta nell’oralità, senza possibilità di essere trascritta. Il libro, con appendice e note dedicate all’alfabeto fonetico dei dialetti lucani è stato curato dalla Prof.ssa patrizia del Puente, Direttrice del Centro Interuniversitario di ricerca in Dialettologia dell’Unibas che ha tenuto sempre presso il plesso Marconi, anche un incontro per i genitori degli allievi partecipanti al progetto.

 

Noi salveremo il pianeta è invece il tema che mette al centro il ruolo decisivo delle nuove generazioni nel recupero anche di un mondo lavorativo che solo fino a qualche anno fa era riconosciuto da tutti.  Nell’ambito di un progetto continuità tra i tre gradi dell’Istituto Comprensivo, le classi quarte e le quinte della Marconi insieme ai compagni e alle compagne delle classi prime della Torraca hanno riflettuto ampiamente, aiutati dalla lettura del libro “Altri Tempi – Attività e mestieri svaniti” di Paolo Frescura (edizioni Magister), su un modo di vivere rispettoso della natura e delle preziose ricchezze in termini sociali e relazionali oltre che economici che l’uomo negli anni ha depredato a causa del consumismo smisurato. 

 

I vari reading sono stati condotti da esperti lettori volontari tra nonni, genitori, oltre che dalle insegnanti dell’Istituto, con passione, trasmettendo le storie colorate dalle espressioni e dalla fantasia e rendendole oggetto di discussione. 

 

Anche in un’ottica di apertura verso gli istituti scolastici cittadini di secondo grado, le classi seconde e terze della Torraca, partecipando con entusiasmo alle attività proposte dal Liceo Classico di Matera oltre ad essere coinvolti in letture a tema, si sono cimentate in una nuova metodologia didattica e argomentativa, il “debate”.