Legge Prima Casa : 6 milioni di euro per agevolare i lucani nell’acquisto.

“Diventa realtà la speranza dei giovani lucani sotto i 40 anni di acquistare la prima casa di proprietà attraverso mutui agevolati, grazie allo stanziamento nella legge di bilancio regionale di 6 milioni di euro nel triennio 2022-2024. Una misura di sostegno molto attesa che può contribuire a ridurre il disagio abitativo di molte giovani coppie e famiglie lucane, garantendo, al contempo, migliori prospettive di crescita del settore delle costruzioni, un comparto che più di altri gli effetti della crisi e che rappresenta una parte rilevante del tessuto produttivo lucano”.

E’quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lega di Basilicata Giovanni Vizziello,primo firmatario della Legge regionale 31 del 2020”Misure di sostegno per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa di proprietà”.

“La novità introdotta dal bilancio regionale” –sostiene il Presidente del Gruppo Consiliare Lega di Basilicata Pasquale Cariello- “attribuisce finalmente alla Legge Regionale n°31 del 2020 una dotazione finanziaria maggiormente consona alle potenzialità della legge e alle aspettative che la stessa ha creato in quanti ( giovani coppie, famiglie con almeno tre figli, gestanti sole e genitori soli con uno o più figli a carico) non riescono ad accedere ai mutui finalizzati ad acquistare un’abitazione come prima casa”.

“Occorre ricordare” –afferma il Vice Presidente della Lega di Basilicata Massimo Zullino- ”che anche il Governo Draghi, a distanza di un anno dall’approvazione della Legge Regionale n°31, ha previsto, con il decreto Sostegni bis, misure di sostegno all’acquisto dell’abitazione da parte delle giovani coppie, ammettendo però ai benefici solo gli under 36 e limitando gli stessi alla sola garanzia sui mutui, laddove le agevolazioni di matrice regionale si estendono alle coppie in cui uno dei componenti non abbia superato i quaranta anni alla data della di presentazione della domanda di finanziamento e prevedono anche un contributo finalizzato all’abbattimento degli interessi, nella misura massima dell’ 80% per i primi dieci anni di durata del mutuo”.

“La legge 31 sulla prima casa ha come finalità quella di promuovere e favorire la formazione e lo sviluppo della famiglia, quale soggetto sociale politicamente rilevante” –ricorda il consigliere della Lega di Basilicata GianuarioAliandro-“rimuovendo gli ostacoli che si presentano nelle diverse fasi della vita familiare, con particolare riguardo a quelli di carattere abitativo e ripristinando istituti di welfare abitativo che tanto successo hanno riscosso in Italia negli anni cinquanta e sessanta, favorendo la crescita economica e sociale del Paese”.

“Se in Basilicata solo un terzo degli acquisti di unità immobiliari sono assistiti da mutuo ipotecario, a fronte di una media nazionale dove più della metà delle abitazioni sono acquistate con un mutuo ipotecario”-  precisano Cariello,Vizziello, Zullino e Aliandro- “evidentemente nella nostra regione c’è un problema di accesso al mutuo finalizzato all’acquisto della casa, un problema che vogliamo contribuire a risolvere, soddisfacendo le esigenze abitative di tante famiglie lucane.A tal fine nella seduta del Consiglio regionale tenutasi ieri è stato approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale ad incrementare la dotazione finanziaria del Fondo destinato all’acquisto e alla ristrutturazione della prima casa di proprietà, fino a concorrenza di 4milioni di euro per l’annualità 2023 e di 6 milioni di euro per l’annualità 2024”.

Infine l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Donatella Merra ricorda che”grazie al lavoro svolto dagli uffici del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità in collaborazione con quelli di Sviluppo Basilicata, è stato predisposto anche il regolamento attuativo della Legge regionale n°31 sulla prima casa, regolamento che verrà approvato dalla Giunta regionale nella giornata di oggi, per poi procedere all’emanazione del bando, con cui verrà data  alle giovani coppie e agli altri beneficiari la possibilità di accedere alle agevolazioni previste dalla legge n°31 del 2020.”

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