Francesco Foschino è persona “informata sui fatti” del turismo nella Città dei Sassi. Ed è tra coloro che ha dato ampia dimostrazione di amarla e lavorare senza pregiudizio alcuno per la sua evoluzione ordinata, senza far mancare la sua puntuale critica sempre propositiva e corredata da suggerimenti concreti.

E’ il caso di quanto scritto questa mattina in un post sul suo profilo facebook in cui, a fronte del prevedibile assalto turistico alla Città per le ferie pasquali e i ponti vari connessi che interverrà da qui a 20 giorni, avanza una serie di proposte ragionevoli  che non dovrebbero rimanere inascoltate da parte dei soggetti interessati: assessore al turismo di Matera e Prefettura in primis.

Per questo proviamo ad ampliare la cassa di risonanza sperando di non assistere all’ennesima prova di sordità istituzionale a cui stiamo assistendo per altre vicende eclatanti (vedi pista Pantanello) e non ridurci al solo punto 14) del foschinopensiero.

E’ evidente che le questioni trattate non riguardano il solo Comune a cui pure toccano diverse delle questioni sollevate, ma l’urgenza e l’emergenza in arrivo dovrebbe spingere -per l’appunto- alla convocazione rapida – come suggerito- di una Conferenza di Servizi tra i vari soggetti interessati.

Ma ecco a seguire il posti integrale di Francesco Foschino:

“I turisti che in questi weekend stanno affollando la cittá e che fra 20 giorni la manderanno in tilt non sono attratti dagli “eventi del 2019” (che ignorano e che non visitano) ma dal “brand 2019”, che ha catapultato la città nel vortice dei media, con una visibilitá, una cassa di risonanza e un “sentiment” positivo mai avuto prima.

Poiché dal lato dell’accoglienza turistica stiamo giá sperimentando criticitá enormi, poichè non é stato fatto nulla di quanto avrebbe dovuto attutire la marea umana in arrivo, è imprescindibile in vista del periodo più sovraffollato della storia della cittá, indire subito una Conferenza dei Servizi dal Prefetto con i vari attori coinvolti per adottare misure di emergenza adeguate per limitare i danni, anche con l’ausilio e i poteri di un Commissario plenipotenziario del governo ad hoc per:

1- aumentare le navette da e per Palese
2- aprire la tratta metropolitana Fal
3- dirottare a Serra Rifusa bus e auto
4- aumentare wc pubblici in centro, Parco e Stazione
5- aprire altri parcheggi anche se incompleti e collegarli con navette
6- interdire l’accesso ai Sassi con auto a tutti gli ospiti delle strutture ricettive e nei giorni clou a chiunque
7- presidiare il Parco Murgia e chiuderlo al traffico privato dal bivio di Jazzo Gattini tutti i giorni
8- raddoppiare il numero dei cestini e il passaggio dei netturbini che li svuotano sia in centro che nel Parco
9- aprire immediatamente altri siti per fare da valvola di sfogo, anche a titolo sperimentale e volontario,almeno Santa Barbara, Convicinio di Sant’Antonio, il Castello Tramontano, Santa Maria de Armenis (considerando che Santa Lucia alle Malve chiude per maggio e giugno)
10– completare e aprire come stralci almeno il Vicinato delle Malve e gli Ipogei di Piazza V Veneto
11- rendere possibile visitare la Mostra sul Rinascimento e quella di Laureano anche con ticket singolo da 8€ e non per forza col Passaporto
12- istituire in alcuni passaggi nei Sassi il senso unico pedonale
13- aprire il passaggio verso la passerella tibetana solo se con accesso controllato, presidiato e guidato
14- pregare che Dio ce la mandi buona”