Dopo una discussione in cui sono state esaminate anche diverse misure poi non approvate (come l’estensione del super Green pass a tutte le categorie di lavoratori), il Consiglio dei Ministri in serata ha varato il nuovo decreto in materia di gestione della pandemia.

C’è lo stop alla quarantena per i contatti di positivi che abbiano ricevuto la 3^ dose o la seconda da meno di 4 mesi, il Super Green pass viene esteso ai trasporti a lunga percorrenza e fiere, c’è il prezzo calmierato delle mascherine FFP2.

Queste, dunque, le nuove regole da rispettare per la quarantena:

  • nessuna quarantena per chi ha avuto un contatto con una persona positiva, ma è vaccinato con tre dosi o con due ricevute meno di quattro mesi fa e risulta asintomatico;
  • cinque giorni di quarantena e tampone negativo per i vaccinati da meno di 4 mesi hanno avuto un contatto con un positivo;
  • dieci giorni di quarantena e tampone negativo per i non vaccinati positivi.

In sostanza, dunque, per le persone con dose booster o in possesso del Green Pass rafforzato, quindi ottenuto con almeno due dosi o guarigione, da meno di 120 giorni, non sarà più prevista la quarantena nel caso in cui fossero contatti di positivi, ma una forma di auto sorveglianza (in assenza di sintomi) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, qualora sintomatici, l’effettuazione di un tampone rapido o molecolare con esito negativo. Tuttavia, dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina Ffp2 per dieci giorni.

Infatti nel testo  “si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza“.

Per le persone in possesso del Super Green pass, ottenuto con almeno due dosi o guarigione, da oltre 4 mesi, la quarantena si ridurrà a 5 giorni e, al termine di questo periodo, sarà richiesto un tampone con esito negativo. In presenza di sintomi tutto rimarrebbe come prima.

Per i non vaccinati, invece, non cambia nulla. Per essi continueranno a valere le attuali regole, quindi quarantena di 10 giorni con tampone negativo finale o di 14 giorni senza bisogno di tampone.

Dal 10 gennaio 2022, inoltre,  fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass Rafforzato alle seguenti attività, ricordando che è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale:

  •  feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Il decreto prevede, inoltre, che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.