Qualcosa si muove per il completamento della Ferrandina-Matera in direzione Adriatica. Non ci sono ancora progetti, risorse e deliberati, che consentirebbero di passare dalle parole ai fatti, ma c’è una indicazione sui costi dell’intervento fornita all’on. Cosimo Latronico (Cor) dal sottosegretario Umberto Basso De Caro, che cita un ”aggiornamento” dei costi fatto da Rete Ferroviaria Italiana. Siamo a 225 milioni di euro, che si aggiungerebbero ai 45 milioni di euro disponibili.

L’ultima parola spetta al Governo e al lavoro della commissione trasporti, che attende un pronunciamento ufficiale. La Regione Basilicata dopo la provocazione del presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, aveva fatto retro marcia con il presidente della giunta Marcello Pittella diventato possibilista a patto che il Governo trovi i soldi. Ma è ancora presto per dire che la cosa è conclusa. Attendiamo di conoscere in quale direzione proseguirà la tratta e come si innesterà con le Frecce Bianche e Rosse, in prova sulla linea Taranto Potenza Salerno, visto che i problemi tecnici ci sono e per gran parte sul versante della Lucania storica.

Tempi, costi? Per ora Trenitalia e cosi pure Rete Ferrovie italiane. Più esplicito il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti, Riccardo Nencini, che si è limitato alle opere in cantiere : dalla Basentana alla Bradanica per le quali si sa poco sui tempi di esecuzione.

E per la ss 7 ” Matera-Ferrandina” ? per la quale è in corso di espletamento il bando? Occhi aperti, comunque, disattenzioni e colpi bassi potrebbero avere una accelerazione di ‘potenza” proprio dalla Basilicata.

Del Basso De Caro (PD)latronico

 

 

 

 

 

 

LA RISPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO
Abbiamo appreso dal governo, che ha risposto ad una mia interrogazione sul completamento della tratta ferroviaria Ferrandina – Matera, tramite il sottosegretario Umberto Basso De Caro, che Rete Ferroviaria Italiana ha proceduto ad aggiornare le precedenti previsioni per il completamento della suddetta linea ferroviaria per tener conto dei necessari aggiornamenti normativi e per alcuni interventi aggiuntivi orientati a soddisfare nuove esigenze trasportistiche del territorio”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Cor). “Occorrerebbero per realizzare tutto quanto 225 milioni di euro che si aggiungerebbero ai 45 milioni già disponibili. La stima, abbiamo appreso, è stata confermata nell’aggiornamento dello stesso contratto di programma 2016. Allo stato l’intervento risulta sospeso in quanto i finanziamenti residui non sono sufficienti per la realizzazione di fasi funzionali dell’investimento. Nel replicare al sottosegretario ho nuovamente impegnato il governo a procedere ad incardinare negli atti di programmazione nazionale l’intervento di completamento, trattandosi di un anello ferroviario che collegherebbe Matera alla rete ferroviaria nazionale e realizzerebbe una connessione strategica della rete ferroviaria del Mezzogiorno collegando la direttrice Tirrenica con quella Adriatica e Ionica, sull’asse Salerno – Taranto. La nomina di un commissario, in presenza del progetto preliminare, potrebbe peraltro consentire la realizzazione di una infrastruttura di enorme valore in preparazione dell’evento di Matera capitale europea della cultura per il 2019”.