domenica, 14 Aprile , 2024
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Latronico: Nuntio vobis…contribution festa della Bruna 2023 e 2024

Si parla di festa della patrona di Matera, Maria Santissima della Bruna, e ci sta tutto – nel titolo- la traduzione dal latino per l’impegno assunto dall’assessore regionale all’ambiente, energia e territorio, Cosi Latronico, di liquidare quanto prima il contributo 2023 per la Festa e di replicare anche quello per il 2024. L’associazione, presieduta da Bruno Caiella, del resto deve lavorare già dal 3 luglio dell’anno precedente per attuare il programma, con tutti gli impegni di spesa e saldare il pregresso. E senza il sostegno anche degli Enti Locali non basta il contributo dei privati. Bene, e dopo la foto ricordo, con il delegato arcivescovile don Francesco Di Marzio,altri soci del Comitato e i consiglieri regionali Luca Braia e Rocco Fuina, attendiamo la notizia dell’accredito sul conto corrente bancario. Un riferimento, infine, ad altri aspetti organizzativi della Festa e della tradizione, con l’impegno di Enti e istituzioni (dalla Regione all’Ente Parco della Murgia, dall’Apt alla Fondazione Matera-Basilicata 2019) a fare fino in fondo quanto di competenza. Del resto mancano tre mesi o quasi…

LA NOTA DELL’ASSESSORE LATRONICO

“Ho manifestato al presidente dell’associazione Madonna della Bruna l’impegno del presidente Vito Bardi e della Giunta regionale a trovare una modalità per adempiere all’impegno assunto dalla Regione per la liquidazione del contributo assegnato alla festa Madonna della Bruna di Matera per l’anno 2023 di 280 mila euro. Impegno da replicare per l’attuale esercizio 2024 per consentire speditamente al comitato dei festeggiamenti in onore della Bruna di definire il programma della prossima festa prevista per l’1 e il 2 luglio 2024”. E’ quanto fa sapere l’assessore all’Ambiente, Energia e Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, a margine di un incontro a Matera con i vertici dell’associazione “Maria Santissima della Bruna” . “E’ noto e condiviso il valore religioso, storico e culturale di questa celebrazione che continua una tradizione millenaria di fede e devozione del popolo materano che giustamente ambisce ad ottenere il riconoscimento Unesco come patrimonio immateriale mondiale. Anche in questa direzione – conclude Latronico – ci sarà l’impegno della Regione Basilicata già manifestato da Apt, dal Parco della Murgia e dalla fondazione Matera Basilicata 2019” .

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