Siamo stanchi, la pressione è forte sui decisori affinché si allentino le restrizioni al punto che questo, è stato annunciato ieri sera da Draghi, avverrà a partire dal 26 aprile prossimo. Ma le preoccupazioni che in tal modo, tutti i sacrifici sin’ora fatti possano andare persi, che le lancette del tempo possano tornare indietro sono vive.

E sembra avvertire questa preoccupazione anche il dottor Francesco Massimo Romito, direttore dell’Unitá Operativa Semplice Dipartimentale Terapia Intensiva Generale dell’ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera che ha postato sul proprio profilo facebook questo accorato appello a stare attenti, che non è per nulla finita la guerra con il covid19:

È passato più di un anno dall’inizio della pandemia e di fatto non è cambiato molto… Crediamo di essere diversi, crediamo di essere furbi, crediamo di riuscire a farla franca (da buoni italiani), crediamo di essere forti, e invece il malefico RNA appare all’improvviso e basta un attimo di distrazione per trovarsi con la febbre la tosse e il mal di gola…. E a pensare ‘questi sbalzi di temperatura mi hanno fregato… Mi sono raffreddato… Prendo una cosa effervescente e mi passa’ e poi magari sfebbrati al mattino dopo andare a lavoro salvo poi vedere la febbre risalire…. E dopo due giorni così inizia a farsi strada l’incubo sotto forma di sottile RNA…. “Ma no! Sono stato attento, ho preso tutte le precauzioni”…

E invece …. Fino al 118… Al pronto soccorso …. Tampone positivo!!!

E qui iniziano disperazione e paura… Ricovero… Infettivi…. Ossigeno… ‘non riesco a dire tutto il.mio nome e cognome senza prendere fiato’… Ventilazione non invasiva… E infine…Terapia intensiva …
E mentre un medico, un infermiere, entrambi bardati, di cui conosci solo gli sguardi e a stento il tono della voce, ti iniziano a trattare, i tuoi occhi pieni di lacrime e iniziano a parlare forte mentre all’unisono sommessamente con quel fiato di voce … “Salvatemi!”

E che tu sia infermiere, medico, operatore sanitario o paziente sei e sarai sempre la migliore persona del mondo per qualcuno e sei qualcuno per cui vale la pena continuare a lottare….

Scusate lo sfogo ma invito tutti a stare attenti… Non è affatto finita… Siamo ancora in guerra … Stiamo attenti!”