“Dopo una serie di interlocuzioni effettuate nei mesi scorsi tra la segreteria cittadina Adiconsum e l’ufficio tecnico del Comune di Pomarico in cui si segnalava la pericolosità di 2 pali inclinati e pericolanti siti ai bordi della carreggiata in uscita dall’abitato di Pomarico, interlocuzioni che avevano generato l’invio di una missiva da parte dell’ufficio della casa comunale in cui si sollecitava la società proprietaria dei pali alla loro sistemazione, salvaguardando così la sicurezza degli automobilisti , sollecito che non ha avuto il pur minimo riscontro, l’Adiconsum ha deciso di rivolgersi agli organi preposti in materia di sicurezza stradale, inviando via PEC richiesta ufficiale di sistemazione dei suddetti pali a Sua Eccellenza Prefetto di Matera, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Compartimento Polizia Stradale di Napoli, Sezione Polizia Stradale di Matera, Questura di Matera, Comando Provinciale e territoriale dei Carabinieri e per conoscenza, al Sindaco del Comune di Pomarico.”

E’ quanto si legge in una nota dell’associazione di consumatori a firma di Vito Pantone, segretario cittadino, che ha anche sottoscritto la missiva che segue inviata al Prefetto:

Premesso che i suddetti pali hanno una pericolosa inclinazione che potrebbe provocarne la caduta improvvisa compromettendo così la libera circolazione dei veicoli che percorrono l’importante arteria .Quindi, a seguito anche delle tante segnalazioni dei cittadini, in data 30 Dicembre 2019 ci siamo recati personalmente al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera per sollecitare un loro intervento in merito, avendo rassicurazioni dal personale dipendente presente che la problematica sarebbe stata risolta nel più breve tempo possibile, a tutt’oggi nessun tipo di riscontro e problematica ancora non risolta. Ritenendosi ormai indifferibile il provvedimento di sistemazione dei pali in questione, abbiamo chiesto agli organi preposti di invitare la società proprietaria dei pali alla loro immediata sistemazione, con la massima sollecitudine, ravvisando la necessità e l’urgenza a tutela e salvaguardia della pubblica e privata incolumità”.