Se per il Servizio di psichiatria all’ospedale di Matera si ride (si fa per dire, a fronte dell’assicurazione che esso non verrà interrotto), per il servizio di  “radioterapia” ancora si piange per il blocco imposto al progetto da parte del neo assessore regionale alla sanità Leone.

Ci diceva un medico, qualche tempo fa, che l’Ospedale di Matera “lo si è cominciato a depotenziare subito dopo che lo stesso è nato”. E il riferimento era al potere “potentino” che non ha potuto mai digerire la concorrenza di un polo ospedaliero materano efficiente.

Non sappiamo fino a che punto sia veritiera questa affermazione ma, a giudicare dal degrado dei servizi e dell’impoverimento di  risorse ad esso dedicate, il risultato è quello. Ed ora sembra aggiungersi anche l’alone di una concorrenzialità del “metapontino” con le due ultime vicende: quella del servizio di psichiatria e il blocco della radioterapia.

Per quanto legittima, la decisione dell’assessore Leone  di sospendere il progetto della radioterapia nel nosocomio materano, rischia di alimentare questo sospetto oltre che risultare penalizzante per quell’utenza che oramai la riteneva cosa fatta.

Sicuramente è una decisione contestata dal comitato appositamente costituito e che dopo una prima raccolta di firme ha incontrato il direttore generale dell’ASM J. Polimeni che candidamente avrebbe ammesso che “si è in attesa che l’Assessore regionale alla Sanità Leone si esprima sul progetto e, quindi, dia il via libera o meno al tanto atteso servizio .

E’ quanto si legge nel comunicato stampa   diffuso dal “Comitato No al blocco della radioterapia a Matera” al termine del predetto incontro:

COMITATO PROMOTORE NO AL BLOCCO DELLA RADIOTERAPIA A MATERA: NECESSARIO RIPRENDERE LA MOBILITAZIONE

“La vicenda relativa al blocco della realizzazione del servizio di radioterapia oncologica a Matera, sta assumendo aspetti sempre più farseschi. E questo di per sé è già grave vista la materia, questo il commento di Marianna Flumero del comitato pre il “No al blocco della Radioterapia a Matera”:

Una delegazione del Comitato Promotore “No al blocco della Radioterapia a Matera – Ci Riguarda”, continua Flumero, ieri hanno incontrato il direttore generale dell’ASM J. Polimeni, proprio per chiarire i termini della vicenda e chiedendo risposte esaustive.

“Il Direttore Polimeni, alla domanda specifica sulla effettiva attivazione del delicato servizio presso l’ospedale “Madonna delle Grazie “ di Matera, ha ammesso che l’Azienda sanitaria è pronta, ma, si è in attesa che l’Assessore regionale alla Sanità Leone si esprima sul progetto e, quindi, dia il via libera o meno al tanto atteso servizio .”

E qui iniziano i dubbi e le perplessità. E’compito dell’assessore regionale validare tecnicamente progetti e procedure già avviate? Ci domandiamo, sottolinea Marianna Flumero. Si può mai immaginare che l’Assessore “validi” tutti i progetti? E’ possibile che un parte così importante della sanità regionale dipenda da un si o un no dell’assessore di turno?

In un “paese normale”, dovrebbe essere compito dell’organo politico dare l’indirizzo politico al settore di competenza, essere chiaro nelle risposte e nei proponimenti e, quindi, implementare le politiche con equilibrio e lungimiranza.

Sia chiaro a tutti, conclude Flumero, senza risposte chiare e nette la mobilitazione sul territorio continuerà incessantemente, fino a quando questo servizio indispensabile non si realizzerà.