E’ un pezzo di storia, di vita e della memoria di Tursi, ma se non viene messa in sicurezza in tutte le sue peculiarità ogni progetto ( e le idee non mancano, investitori compresi) la ” Rabatana” è destinata a restare come la ”Bella addormentata sul posto”. Per fortuna che ci sono i volontari dell’associazione Oikonomos che hanno preso il toro per le corna, come si suol dire, e non mollano tanto da organizzare un primo confronto a Tursi, il 20 dicembre, sul tema “Rabatana Turistica: quale futuro possibile” con la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali. Dove, è auspicabile, ognuno è chiamato a fare la propria parte. La Rabatana non può essere lasciata nel limbo. Ed ecco perchè Oikonimos tiene duro. Qualcuno li considererà sognatori, ma hanno le idee chiare e con un obiettivo preciso: fare di quella parte antica del territorio una opportunità di crescita e di prospettiva per i giovani del luogo e dei centri limitrofi. Ne abbiamo avuto conferma discorrendo con Donato Fusco, presidente dell’associazione, nel corso della conferenza stampa tenuta a Matera, presso l’accogliente Agriristories dei rioni Sassi, alla quale hanno partecipato anche l’imprenditore Vincenzo Popia che nel sodalizio si occupa di rapporti con le istituzioni e il ricercatore dell’Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali del Cnr Maurizio Lazzari. La ”Rabatana” il cuore antico fortificato di Tursi ( Matera) con le reminiscenze arabe e bizantine, segno di una presenza e di contatti con altre civiltà mediterranee, ambienti ipogei con il sistema di raccolte delle acque, chiese e palazzi di diverse epoche, stradine e piazzette che delimitano un borgo suggestivo a ridosso di itinerari fluviali e marini , del santuario diSanta Maria di Anglona e dei percorsi descritti dal poeta dialettale Albino Pierro,è al centro di un percorso di valorizzazione promosso dall’associazione Oikonimos di Tursi. La Rabatana e il territorio di Tursi, infatti, rappresentano una opportunità interessante e stimolante di valorizzazione culturale e turistica del Metapontino, ma è prioritario che venga attivato un programma organico di messa in sicurezza dell’area e di bonifica statica degli edifici. Una priorità che enti locali e istituzioni, a vari livelli, devono mettere in cantiere con una progettazione e una programmazione adeguati.. per passare al recupero e alla valorizzazione dell’area, dove possono per esempio essere attivate residenze artistiche e accolte presenze periodiche di studenti e appassionati. E di passione e di forte motivazione è animato l’imprenditore Vincenzo Popia che ha effettuato, a proprie spese, il recupero del ”Palazzo dei Poeti” che rappresenta un esempio delle potenzialità di valorizzazione dei luoghi. Popia, che ha avuto anche una esperienza amministrativa, ha affidato a un libro dal titolo ” Aspettando il profumo…di Praga” (dove l’efficenza si tocca con mano) con sottotitolo ” La Rabatana: il sogno di una ricostruzione” il suo sogno (concreto) nel cassetto. E’ persona che si rimbocca le maniche, ha investito (e non poco) in proprio e intende continuare a investire in quel luogo della memoria, che rappresenta un ”unicum” in Basilicata insieme a quelle di Tricarico e Pietrarpertosa. Tre realtà collegate da un protocollo di intesa di qualche tempo fa, attivato dallo stesso Popia con lo spirito determinato di un ”Templare”. I cavalieri del Santo Sepolcro che fanno parte della storia della zona, come ha descritto in un lavoro il concittadino Salvatore Verde. Un motivo in più per avviare i cantieri di messa in sicurezza alla Rabatana.

Comunicato Stampa di presentazione del Convegno Studi
“Rabatana Turistica: quale futuro possibile”
(Sala Consiliare Comune di Tursi, 20.12.2018) — 18.12.2018

Martedì 18 dicembre 2018, alle ore 10:30 si terrà presso Agriristories in via Sette Dolori, 62 a Matera, una Conferenza Stampa di presentazione del Convegno Studi “Rabatana Turistica: quale futuro possibile” (Tursi, Sala Consiliare del Comune di Tursi, giovedì 20 dicembre 2018).

Intervengo:
– Donato Fusco, Presidente della costituenda associazione di promozione sociale “OIKONÓMOS APS”;
– Vincenzo Popia, responsabile ai rapporti con le istituzioni dell’associazione “OIKONÓMOS APS”;
– Maurizio Lazzari (ricercatore presso l’Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali del CNR)

L’evento:
Si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Tursi, il prossimo giovedì 20 dicembre alle ore 19:00, il Convegno Studi “Rabatana Turistica: quale futuro possibile” con la partecipazione in qualità di relatori del prof. Salvatore Cosma, Sindaco della Città di Tursi, dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Trani, dell’Ing. Pasquale Morisco, capo area tecnica del Comune di Tursi, del Dott. Maurizio Lazzari (ricercatore presso l’Istituto per i Beni Archeologi e Monumentali del CNR), di Michele Miglionico (coordinatore progetto “BEL borghi eccellenti lucani), dell’Avv. Aurelio Pace (Consigliere Regione Basilicata), di Mons. Vincenzo Carmine Orofino (Vescovo della Diocesi Tursi Lagonegro).

Il Convegno Studi è organizzato dalla costituenda associazione di promozione sociale “OIKONÓMOS APS”, con la collaborazione del Comune di Tursi, del Palazzo dei Poeti, de I Percorsi Sensoriali e dell’associazione Istrice.

La “OIKONÓMOS APS” ha tra i suoi obiettivi lo studio di interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio e la promozione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso con particolare attenzione al centro storico della Città di Tursi, e del borgo “Rabatana” anche in vista di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

Il convegno studi “Rabatana Turistica: quale futuro?” è il primo di tre che seguiranno nel 2019. L’associazione, insieme a studiosi qualificati, avvierà delle attività di studio e ricerca sul tema del recupero, della fruibilità dei luoghi e della sua promozione turistica.

Ai giornalisti presenti o che ne faranno richiesta via email sarà fatto omaggio del libro “Aspettando il profumo di Praga… La Rabatana: il sogno di una ricostruzione” di Vincenzo Popia.

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Donato Fusco
Presidente Associazione “OIKONÓMOS APS”
Cell. 345/7959845 | info@oikonomosaps.it | Tursi (Matera)