Due episodi diversi e Polizia di Stato di Matera attenta a pizzicare quanti sperano di farla franca durante la stagione di massima allerta da ”contagio” da virus a corona. E l’attenzione delle pattuglie, nei servizi predisposti dal questore Luigi Liguori, si soffermata sulla corona delle bici trafugate a Matera nei giorni scorsi da un sorvegliato speciale di Pisticci in trasferta nella Città dei Sassi, pronto a usare la tronchese per far saltare catene e catenacci e darsi alla fuga. Ma non ha fatto i conti con le telecamere di videosorveglianza del centro storico e delle capacità investigative dei poliziotti, che lo hanno raggiunto a stretto giro…perquisito e arrestato. Recuperate le bici,alcune delle quali restituite a proprietari. Per un’altra si provvederà. Se ve l’hanno rubata puo’ essere quella della foto comparsa sulla sito web della Questura di Matera sulla pagina Facebook o sul sito www.poliziadistato.it. Un L’altro episodio si è verificato al Centro commerciale Venusio dove due ”commercianti” campani in trasferta…avevano violato le disposizioni in materia anticovid di trasferimento da una regione all’altra. Sanzionati per commercio abusivo di calzini. E,chissà, forse avevano pensato di stabilirsi da queste parti per un po’…Niente da fare.

LE NOTE DELLA QUESTURA DI MATERA
COMUNICATO STAMPA 1
Scoperte biciclette rubate a Matera, Polizia arresta sorvegliato speciale
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 32 anni di Pisticci, per il furto di diverse biciclette.
Da qualche settimana si registravano alcuni furti di biciclette parcheggiate per strada nel centro cittadino di Matera. Gli uomini della Squadra Mobile hanno sentito testimoni e visionato telecamere di sorveglianza poste nelle vicinanze dei luoghi in cui erano stati commessi i furti.
A compierli era sempre lo stesso soggetto, immortalato nelle immagini con un cappello bianco e una tuta grigia con risvolti bianchi. La tecnica usata per commettere i furti era sempre la stessa: l’uomo si avvicinava alle biciclette, anche in piena mattinata e, dopo aver dato un rapido sguardo intorno a sé per assicurarsi di non essere osservato, con mossa fulminea e utilizzando una piccola tronchese, tagliava la catena di sicurezza e si dileguava inforcando il ciclo.
Gli agenti lo hanno individuato in una via dei Sassi riconoscendolo come lo stesso soggetto immortalato nei video. Vistosi scoperto, l’uomo si dava alla fuga per i vicoli del centro storico. Rincorso dai poliziotti, dopo qualche centinaio di metri è stato raggiunto e perquisito.
Addosso aveva arnesi atti allo scasso, utilizzati per commettere i furti. Aveva anche un telefono cellulare che aveva da poco rubato e che è stato restituito alla vittima.
L’uomo è un Sorvegliato Speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Pisticci.
Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata successivamente nella sua abitazione a Pisticci, sono state ritrovate due biciclette, una elettrica del valore di circa 2.500 euro, l’altra da corsa del valore di circa 1.000 euro, rubate in centro a Matera lo scorso 4 Novembre. Di queste sono stati individuati i legittimi proprietari, ai quali sono state già restituite. Sempre nell’abitazione, sono stati inoltre trovati e sequestrati gli abiti indossati durante la perpetrazione dei furti.
Il ladro è stato arrestato per le numerose violazioni della misura della Sorveglianza Speciale, per furto e ricettazione e, su disposizione del P.M. di turno, è stato sottoposto ai domiciliari.
Altre due biciclette elettriche di provenienza furtiva sono state rinvenute a casa di un altro soggetto, un 33enne sempre di Pisticci, che è stato pertanto denunciato per ricettazione. Di una di esse è stato individuato il legittimo proprietario.
Si allegano 2 foto, in una delle quali è ritratta la bici nera di cui non è stato ancora individuato il proprietario: chi la dovesse riconoscere può rivolgersi in Questura, presso la Squadra Mobile. La foto è pubblicata anche sulla pagina della Questura di Matera del sito www.poliziadistato.it e sulla pagina Facebook sempre della Questura.
Matera, 9 novembre 2020

COMUNICATO N.2
In trasferta per lockdown: Polizia
sanziona a Matera due venditori abusivi napoletani
Due venditori abusivi napoletani sono stati sanzionati dalla Polizia a Matera. Erano in trasferta da giovedì scorso allorché avevano preso una stanza a Matera prima che scattasse il temuto lockdown nella loro Regione al fine di contrastare la diffusione del nuovo Coronavirus.
Sabato scorso, gli agenti della Squadra Volante, mentre procedevano a controllare il corretto rispetto delle misure anti Covid-19 nelle aree di parcheggio del centro commerciale di Borgo Venusio, hanno notato due persone aggirarsi per proporre l’acquisto di merce ai clienti in uscita e in entrata dei vari negozi.
Gli operatori hanno raggiunto i due uomini per un controllo, identificandoli e accertando che si trattava di due soggetti con a carico numerosi precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio.
Con sé avevano due borse piene di confezioni di calze mentre diverse altre confezioni di calze erano detenute nel vano bagagliaio della loro autovettura. Gli ambulanti non erano in possesso di alcuna licenza e autorizzazione per l’attività che stavano svolgendo e pertanto sono stati sanzionati per la violazione amministrativa di commercio abusivo su area pubblica e la merce, composta da 330 paia di calzini, è stata sottoposta a sequestro.
Si è poi accertato che i due avevano preso alloggio a Matera, presso un B&B nei Sassi, appena prima che si conoscesse l’assegnazione delle varie Regioni nelle diverse fasce di rischio previste dall’ultimo DPCM del 3 novembre scorso. Evidentemente i due venditori, nel timore che la loro Regione potesse essere ricompresa nell’area arancione oppure rossa con forti restrizioni negli spostamenti, hanno “pensato bene” di recarsi in trasferta nella vicina Basilicata, per realizzare i loro affari.
Matera, 9 novembre 2020
