Riceviamo e pubblichiamo a seguire un nuovo intervento di Nicola Mario Fraccalvieri sul degrado de La Martella, dopo quello che abbiamo ospitato qualche settimana fa un altro suo scritto su Piazza degli Olmi (https://giornalemio.it/cronaca/tutelare-i-quartieri-di-matera-secondo-fraccalvieri-si-puo/).

La Martella un gioiello mai valorizzato abbastanza…

La Martella è una frazione del Comune di Matera. Ma cosa accade lì? Bhe, passeggiando ultimamente in quel de “La Martella” ho notato più e più volte uno stato di abbandono ma non da parte degli abitanti (che invece sono una comunità molto attiva) ma da parte della pubblica amministrazione.

Non vi è uno stato di abbandono temporaneo ma si vede che tale “stato” si è protratto nel tempo. Questo borgo, ha ancora molto da raccontare ma dobbiamo aiutarlo a farlo.

Camminando per il Borgo si può notare la chiusura della Biblioteca Comunale “Adriano Olivetti”, dove nel 2012 che fu inaugurata, lo scrittore Leonardo Sacco donò molti libri al Comune di Matera per la libera consultazione dei cittadini. Purtroppo, a causa di avverse condizioni metereologiche che hanno portato alla distruzione di molti libri, la biblioteca ad oggi risulta essere “ahimè” chiusa. Naturalmente il Comune di Matera si è altamente DISINTERESSATO della questione, ma non è l’unica.

Troviamo, nelle immediate vicinanze, il teatro Ludovico Quaroni che risulterebbe “praticamente” completo ma anch’esso CHIUSO ed INUTILIZZABILE, se non per delle sporadiche manifestazioni tenutesi all’interno.
Il teatro è un luogo alquanto intrigante. Non ci sono poltrone nelle platee perché progettualmente si pensò che i cittadini potessero portare una sedia dalla propria casa.

Ma cosa ASPETTIAMO ad utilizzarlo e far vivere delle EMOZIONI alla comunità?

Se usciamo nel cortiletto esterno al teatro e anche peggio… un degrado “ASSORDANTE”.
CHIEDO apertamente ai cittadini TUTTI e alle associazioni di categoria e teatrali, di unirci per poter ridare vita a quanto di bello si può realizzare nel Borgo La Martella…

Non solo mettendo in funzione il Teatro, non solo ridando vita alla Biblioteca ma anche mediante REALI servizi di manutenzione delle strade, degli alberi e del verde in generale.

C’è la reale NECESSITA’ di creare un ambulatorio medico perché è davvero incredibile la situazione medica ambulatoriale che si è venuta a creare a La Martella. Ciò, naturalmente, ha SFAVORITO la realizzazione di una farmacia che invece è anch’essa importante.

Occorre creare quei servizi che devono AIUTARE la comunità del borgo.”