Esiste un momento, per i pellegrini del Santuario di Fonti, che è catartico. Per noi, che lo abbiamo vissuto in prima persona, è il momento in cui, dopo un lungo cammino, si arriva al Santuario e si va incontro all’immagine della Vergine accompagnati da un canto a Lei dedicato. E’ come se la stanchezza svanisca, come se tutto il mondo intorno diventasse lieve e il canto diventasse la voce dell’anima. Se poi le parole sono accompagnate da uno strumento, come ad esempio la zampogna di don Paolo Paradiso l’emozione non ha confini.

Proprio da queste emozioni  si riparte con questo interessante progetto a cui partecipa il Santuario di Fonti della Diocesi di Tricarico per riscoperta delle nostre tradizioni, da devozioni e unicità dei nostri territori, da luoghi capaci di nutrire anima e pensieri.

Di seguito la nota integrale:

 

L’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra della Diocesi di Tricarico aderisce alla quinta edizione de La Lunga Notte delle Chiese, evento internazionale nato nel 2016, una giornata in cui i luoghi di culto delle nostre città si animano di iniziative artistiche e culturali, in una chiave di riflessione e spiritualità.

Quest’anno le Diocesi coinvolte sono oltre 140: l’occasione per tutti di partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, data l’opportunità di visitare i luoghi di culto delle nostre città in una veste assolutamente originale.

Il tema di questa quinta edizione è quello della Bellezza nelle sue sfumature più profonde. Parleremo di una bellezza vera, che sorprende, che trascende, che suscita entusiasmo, dedizione. Una Bellezza che “ci mette le ali”. Anche l’Arte è annuncio di Bellezza che salva. Una Bellezza che stupisce, che trafigge il cuore, che “ferisce”, come la bellezza dell’Uomo della Croce.

L’attuale emergenza sanitaria obbliga a rinviare ad ottobre le iniziative in presenza, ma il 5 giugno sarà offerta comunque un’edizione digitale dell’evento, condividendo on line lungo tutta la giornata momenti di bellezza, la bellezza di una rinascita: concerti, visite guidate, riflessioni, testimonianze e tanto altro, con registrazioni o video in diretta. Saranno tasselli che comporranno un mosaico di esperienze, digitali si, ma ancor più ricche di significato, perché testimoni del nostro desiderio di ricominciare a vivere, di stupirci, di sperare.

 Frammenti di bellezza da poter gustare tranquillamente da casa attraverso un qualsiasi dispositivo tecnologico: smartphone, tablet o computer, collegandosi al sito internet www.lunganottedellechiese.com.

L’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra Diocesi di Tricarico aderisce a La Lunga Notte delle Chiese con un contributo tra Storia e Musica dedicato al Santuario Diocesani di Santa Maria di Fonti coordinato dal direttore, don Nicola Soldo, e dall’ing. Rocco Rosi della segreteria dell’Ufficio. Un primo momento è dedicato alla narrazione storica ed antropologica del Santuario a cura della prof.ssa Antonietta Vizzuso che ci trasporterà con la narrazione tra eventi storici e religiosità popolare. Il secondo momento sarà dedicato alla musica: partendo con il canto popolare del “Capitolo della Madonna di Fonti”eseguito da Antonio Guastamacchia accompagnato alla zampogna da don Paolo Paradiso e a seguire alcuni canti mariani della tradizione classica, interpretati da Francesca Stasi accompagnata alla chitarra da don Paolo Paradiso, la registrazione dell’evento è stata curata dallo studio Namias-fotografia e informatica di Giuseppe e Paolo Fedele.

Ma come educare alla bellezza? La Diocesi di Tricarico suggerisce di farlo dalla riscoperta delle nostre tradizioni, da devozioni e unicità dei nostri territori, da luoghi capaci di nutrire anima e pensieri. L’invito è quello di diventare noi stessi “Testimoni di Bellezza”;Papa Francesco nel suo libro “La Bellezza educherà il mondo”, parla della figura chiave del Testimone: “Sarà maestro chi potrà sostenere con la sua vita le parole dette”. Noi siamo chiamati a farlo con quella bellezza che salvifica!