”Ma tutte quelle armi a chi e a cosa servono?” La domanda sorge spontanea per dirla con Nino Frassica,il maresciallo dell’Arma Nino Cecchini nella fiction tv ”Don Matteo”. E così dopo il sequestro di armi bianche e da sparo https://giornalemio.it/cronaca/in-tre-armati-fino-ai-denti-ma-incappano-nei-carabinieri-arrestati/ la Compagnia dei carabinieri di Policoro intercetta e arrestano sulla ”Jonica” due persone con l’accusa di porto illegale di armi.Nella loro auto i militari dell’Arma hanno sequestrato un fucile calibro venti, una carabina calibro trentotto, svariate cartucce, un bastone e due coltelli a serramanico della lunghezza di sedici e diciotto centimetri. La statale come una ”santabarbara ” e luogo di transito di persone e mezzi tra regioni vicine.Resta la domanda su provenienza e impiego delle armi. Le indagini proseguono.

I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE PER PORTO ILLEGALE DI ARMI
(Matera) I Carabinieri della Compagnia di Policoro, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio finalizzati alla repressione dei reati contro il patrimonio ed in materia di armi, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato due persone per detenzione e porto illegale di armi.
Durante un controllo alla circolazione stradale, alla periferia di Policoro, l’Aliquota Radiomobile dell’Arma ha intimato l’ALT ad un’autovettura di grossa cilindrata con a bordo due persone residenti nella provincia di Potenza. I successivi accertamenti, approfonditi con attività di perquisizione personale e veicolare, hanno consentito di rinvenire nel veicolo un fucile calibro venti, una carabina calibro trentotto, svariate cartucce, un bastone e due coltelli a serramanico della lunghezza di sedici e diciotto centimetri.
Nel corso della speditiva attività d’indagine, le armi da sparo sono risultate provento di due furti, avvenuti nel 2017 e 2019 in Basilicata e Campania.
Dopo le formalità di rito, i due arrestati, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale della Città dei Sassi. Nel corso dell’udienza di convalida, il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Matera ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Si precisa che gli accertamenti compiuti finora sono comunque nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
