Aggiorniamo il nostro lancio di qualche ora fa, togliendo il punto interrogativo alla notizia. Anche il Presidente Vito Bardi lo ha confermato: la Basilicata sarà inserita in zona arancione.

Questa la sua dichiarazione all’Adnkronos: “Il passaggio della Basilicata in zona arancione era inevitabile visto l’aumento dei contagi, e ciò ci permetterà di avere un controllo maggiore della situazione. Immagino che potremo avere maggiori restrizioni pur restando in zona arancione. A far salire il numero dei contagi, la situazione nelle case di cura e nelle scuole elementari e medie. Stiamo pensando infatti a incrementare la didattica a distanza“.

In merito alla decisione assunta dal ministro alla Salute Speranza che, a partire da mercoledì prossimo, colloca la Regione Basilicata tra quelle a colore arancione, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi ha così commentato su Basilicatanet : “La decisione del ministro nasce a seguito dell’aumento dei casi positivi registrato negli ultimi giorni. Faccio appello al senso di responsabilità dei lucani perché in assenza di vaccino la pandemia si combatte con atteggiamenti estremamente responsabili. Solo seguendo le regole che tutti ormai conosciamo possiamo sconfiggere il virus e rallentare in modo efficace la sua diffusione. Non è escluso che a seguito della crescita dei contagi nelle prossime ore emetterò una ordinanza con ulteriori misure restrittive”.

Il ministro Speranza mi ha anticipato poco fa l’esito della riunione che ha stabilito il passaggio dell’Abruzzo, insieme ad altre quattro Regioni – Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana – nella zona arancione. Gli effetti del provvedimento che il ministro si appresta a firmare in serata avranno decorrenza dalla giornata di mercoledì“.

E’ quanto ha reso noto il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, secondo quanto riportato dal giornale locale “L’Eco dell’Alto Molise“: https://ecoaltomolise.net/speranza-firma-abruzzo-umbria-basilicata-liguria-e-toscana-diventano-zona-arancione/.

Anche il Presidente della Liguria Toti annuncia sul suo profilo facebook che “La Liguria da mercoledì 11 novembre diventerà zona arancione per i prossimi 14 giorni. Me lo ha appena comunicato il ministro Speranza . Indubbiamente i nostri ospedali sono sotto forte pressione il mondo medico chiede interventi e in queste situazioni riteniamo che il criterio di prudenza debba sempre prevalere”.

Nel caso questa anticipazione fosse confermata, e non dovremmo aspettare molto a saperlo, queste sono le restrizioni previste per la nuova zona a cui attenersi:

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.

Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.

Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Chiusura di musei e mostre.

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.

Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

Restano aperti i centri sportivi.

ECCO IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE EDITABILE:

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